Archive for Maggio, 2007

Consigli per un mutuo sicuro

Martedì, Maggio 29th, 2007

Quasi tutte le famiglie, prima o poi, devono affrontare la questione dell’acquisto di una casa e sempre più spesso per poterlo fare è necessario richiedere un mutuo. Con gli aumenti esorbitanti del prezzo delle case, infatti, sempre più sono le persone che non possono permettersi di comprare un appartamento senza chiedere un aiuto finanziario. Molte sono le scelte attente e ragionate che si devono fare per poter concludere, nel migliore dei modi e senza pentimenti, un contratto di questo tipo. Di seguito ho elencato alcuni consigli utili:

  1. Prima di sottoscrivere una proposta di acquisto, dovete sempre chiedere all’agente immobiliare di inserire la clausola ‘Proposta vincolata all’accettazione del mutuo’, così facendo non perdete l’acconto versato se non riuscite ad ottenere il finanziamento richiesto;

  2. E’ necessario confrontare e valutare con attenzione le diverse proposte presenti sul mercato (sia quelle online, sia quelle delle banche e degli istituti di credito specializzati). In questo modo si ha maggiori probabilità di trovare la proposta che meglio si adatta alle proprie esigenze. Uno dei parametri più utili, per valutare l’offerta di mutuo di una banca, è il Taeg (o Isc – Indicatore sintetico di costo) che riassume, in percentuale, l’insieme delle spese associabili al finanziamento;

  3. Nel valutare le offerte di mutuo a tasso variabile è necessario tenere in considerazione che tale tasso è formato da due componenti: Euribor e Spread. L’Euribor è determinato dal mercato, quindi non è modificabile, lo Spread, in pratica il guadagno della banca, è l’elemento sul quale è possibile trattare, soprattutto quando il finanziamento richiesto ha una percentuale inferiore al 70% del valore dell’immobile;

  4. Informarsi sempre se il tasso proposto è un tasso d’ingresso o un tasso a regime, perché molte banche pubblicizzano mutui con un tasso d’ingresso interessante per attirare clienti ma, dopo un breve periodo, lo aumentano almeno di un punto;

  5. Quando si è indecisi tra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile è sempre bene tenere conto dei pregi e dei vantaggi di entrambi. Principale vantaggio del tasso fisso è la possibilità di una migliore pianificazione della spesa da parte del mutuatario, di contro, però la garanzia di stabilità del tasso comporta un costo tendenzialmente più elevato rispetto ad altre soluzioni di finanziamento. Un tasso fisso è consigliabile anche quando è previsto un aumento dell’inflazione e quindi dei tassi oppure quando il richiedente è un lavoratore dipendente con uno stipendio medio. Il tasso variabile, invece, permette di risparmiare qualora ci sia un calo dei tassi di mercato , ma se questi dovessero salire si determinerebbe un aumento dell’importo delle rate. Il tasso variabile è conveniente per i richiedenti che hanno un reddito medio alto o quando il mutuo è di importo elevato. Si deve tenere conto che esistono anche soluzioni di mutuo ‘intermedie’ (come i mutui a tasso misto;

  6. Tenere sempre conto anche dei tempi di erogazione. Di solito per ottenere materialmente il denaro dalla banca passano mediamente 40-50 giorni dalla richiesta, quindi la data del rogito deve essere fissata sufficientemente lontana;

  7. Attenzione, molte banche respingono la richiesta di mutuo se l’immobile è pervenuto per donazione. Questo a causa della nostra legislazione in materia di donazioni e successioni. Le donazioni possono infatti essere impugnate da eredi legittimi che si sentono defraudati dalla donazione e le banche non vogliono correre questo rischio. Nel caso in cui gli eredi impugnassero la donazione l’ipoteca in favore della banca non avrebbe più nessun valore;

  8. Il contratto che stiamo per sottoscrivere deve sempre offrire la possibilità di rimborso del capitale residuo prima della scadenza naturale del mutuo. Controllare sempre l’importo della penale in questi specifico caso. La ‘penale per estinzione anticipata’ mediamente può andare da un minimo dello 0% a un massimo del 4%;

  9. E’ consigliabile richiedere, con un certo anticipo rispetto alla data della sottoscrizione, una copia del testo del contratto e delle condizioni generali per poterli leggere attentamente. Per avere chiarimenti sulla corretta comprensione del documento ci si può rivolgere alle associazioni dei consumatori oppure al notaio.

Queste informazioni sono state raccolte su:

Mutuoideale.com

Migliormutuo.it

Spaziomutui.com

sui quali è possibile trovare altre informazioni in materia di mutui e di finanziamenti.

Domo, la colf dei desideri

Mercoledì, Maggio 16th, 2007

Sviluppato originariamente dalla Nasa, ma messo a punto da Aaron Edsinger del Mit e dal suo team, Domo è un vero e proprio assistente domestico robotico. Domo è in grado di prendere, sollevare gli oggetti e riporli su scaffali e armadi. Inoltre, è in grado di passarli agli esseri umani ed interagire con loro in modo evoluto. Grazie a tutte queste funzioni, seppur semplici, può già migliorare lo standard di vita di chi soffre di disabilità motorie temporanee o permanenti. La caratteristica che lo rende innovativo è la possibilità di adattarsi alle situazioni e, addirittura, di imparare cose nuove. Il Mit ha messo appunto Domo proprio per poterlo impiegare nelle case e negli spazi abitati. La sua capacità di isolare gli stimoli a lui indirizzati, come ad esempio un comando vocale, dal ‘rumore di fondo’ dell’ambiente, lo rendono incredibilmente efficace nei lavori domestici. I suoi occhi sono in realtà due telecamere collegate a ben 12 computer. I computer analizzano l’input e consentono a Domo di focalizzarsi su una determinata cosa oppure di riconoscere un volto e di concentrarsi esclusivamente su esso. Basta un comando vocale come ‘scaffale’ e lui cerca con lo sguardo l’oggetto corrispondente al comando vocale e vi appoggia sopra ciò che sta reggendo. Ma la cosa più incredibile è che Domo è programmato per imparare forme e dimensioni e questo gli consente di apprendere come maneggiare gli oggetti e come riporli senza romperli. Senza dimenticare che possiede anche il senso del tatto grazie a sensori posizionati su braccia, collo e mani. Questi gli permettono di ‘sentire’ quando viene toccato e di agire di conseguenza. Una leggera spinta e Domo inizierà a muoversi nella direzione richiesta, una spinta troppo eccessiva e Domo disapproverà con un sonoro “ouch”.