Archive for Giugno, 2007

Aumentano i prezzi delle case al mare

Lunedì, Giugno 25th, 2007

Da un recente rapporto di Tecnocasa sulle locazioni estive risulta che per affittare un bilocale, con quattro posti letto, a Porto Cervo, in agosto, si devono sborsare fino a 3.800 euro. Ma la Sardegna non è l’unica regione a proporre prezzi record. In Sicilia, un mese a Favignana, alle stesse condizioni, costa in media 3.700 euro mentre a Taormina ‘solo’ 3mila euro. Secondo il rapporto è la Liguria però la regione dei record. E’ la regione, infatti, che ha registrato gli incrementi di prezzo maggiore ma anche quella in cui sono situate otto delle dieci località in Italia con il canone più basso. In poche parole, la Liguria ha avuto gli aumenti maggiori, ma l’ammontare di partenza era molto basso rispetto alle altre destinazioni. La località più economica in assoluto, in ogni modo, si trova in Basilicata. A Policoro, di fatto, affittare un bilocale con quattro posti letto costa intorno ai 1.400 euro. Al secondo posto, Lido degli Estensi con 1.500 euro al mese. E’ quasi inutile sottolineare quanto il mese di agosto sia il più caro in assoluto, con un gap rispetto a giugno e settembre anche del 50%. Un esempio su tutti. A Riccione in giugno per un bilocale si spendono 1.800 euro e a settembre 1.650 contro i 3mila euro di agosto, in pratica quasi la metà.

 

 

Quotazioni Immobiliari
Chi vuole acquistare una casa al mare deve fare i conti con un aumento dei prezzi medio stimato intorno al 3,5% in più rispetto al secondo semestre 2006. I dati, sempre raccolti da Tecnocasa, parlano di un aumento al Nord del 4,3%, seguito a ruota dal Sud (4%) contro il 2% del Centro Italia. Acquistare una casa a Capri può costare anche 14mila euro al metro quadro e a Riccione, nel centralissimo Viale Ceccarini, si calcolano prezzi medi intorno agli 8mila euro al metro quadro, con picchi fino ai 12mila. Nel Golfo di Napoli, una casa vista mare nel 2007 (dati forniti dall’ultimo rapporto Gabetti) ha un prezzo medio compreso tra i 3.600 euro e i 4.700. Per chi vuole fare un investimento immobiliare, Gambetti suggerisce di puntare sulle zone ancora poco sfruttate ed in pieno sviluppo turistico come il Salento, le coste siciliane e il Cilento.

Un trasloco in sicurezza

Mercoledì, Giugno 13th, 2007

E’ questa l’alta stagione dei traslochi. Giugno e luglio, infatti, sono i mesi in cui avvengono i maggiori numeri di traslochi durante l’anno. Cosa da tenere conto in caso dobbiate cambiare casa, in quanto, le tariffe possono subire variazioni al rialzo anche del 15%. Per prima cosa, comunque, è bene contattare (via telefono o via Internet) un sufficiente numero di ditte specializzate in traslochi e domandare un preventivo di spesa. Alcuni siti utili al riguardo:

E’ necessario fornire a queste ditte una lista dettagliata che contenga: i mobili, l’ubicazione dell’alloggio, il piano dell’appartamento, il numero degli scatoloni da trasportare, l’eventuale imballaggio la presenza dell’ascensore, l’esistenza di cortili interni e di finestre o balconi per l’accesso e le date utili al trasloco. Comunque, solo raramente, le ditte di traslochi stilano un preventivo sulla base di queste informazioni senza avere fatto anche un sopralluogo. In ogni caso il preventivo è di norma gratuito e senza impegno e ha una validità che va dai 4 agli 8 mesi. Una formula che consente di risparmiare, se i tempi per il trasloco non sono stretti, è quella chiamata ‘in abbinata” o “in combinata” o “groupage“. Questa formula consiste nell’organizzare più traslochi nello stesso giorno e per il medesimo percorso consentendo così di risparmiare fino al 50% sui costi fissi del trasporto. Per potere fare ciò, però, è necessario fornire al traslocatore un arco di tempo utile, almeno di un mese e mezzo, all’interno del quale esso sceglierà la data per il trasloco. Non resta altro da fare allora che siglare il contratto di trasloco. “Nel contratto - spiega Massimo Miani, dell’associazione imprese traslocatori italiani - devono essere evidenziate, con una descrizione sufficientemente dettagliata, le quantità di beni da trasportare e la descrizione esatta delle prestazioni richieste, a partire da cosa va smontato e successivamente rimontato“. Inoltre, non si deve dimenticare la copertura assicurativa. Per legge il vettore è obbligato a risarcire al proprietario gli eventuali danni causati durante il trasporto in misura al massimo di un euro ogni chilo di merce. Oltre a questa copertura base, il cliente può comunque richiedere alla ditta una polizza con una maggiore tutela del rischio di danneggiamento. Per ulteriori informazioni si possono visionare i seguenti siti:

Queste informazioni sono state raccolte su ‘Il sole 24 ore’