Archive for Luglio, 2007

Condizionatore e purificatore dell’aria

Martedì, Luglio 31st, 2007

La salute arriva anche dall’aria di casa. Spesso viene sottovalutata l’importanza della climatizzazione all’interno delle nostre abitazioni. Secondo una recente ricerca, effettuata da EIMO (Indoor Environment Monitoring & Management Organi­zation) in collaborazione con HSA (Habitat Salute Architettura), l’inquinamento degli ambienti abitativi è più nocivo ed insalubre di quello del mondo esterno. L’aria che respiriamo nelle nostre case oltre ad avere inquinanti esterni, infatti, contiene anche altri agenti nocivi come, ad esempio, la formaldeide, i pollini, gli acari e le muffe contenuti nelle tappezzerie. Diventa allora essenziale, per un vivere sano, migliorare la qualità dell’aria interna (IAQ – Indoor Air Qualità) che respiriamo il 90-95% della nostra vita (è questo il tempo che la popolazione urbana passa in ambienti confinati). La Daikin a questo proposito, e dopo accurati studi, ha realizzato due nuovi strumenti per depurare l’aria: il climatizzatore Ururu Sarara (dal giapponese umidificazione e deumidificazione ) e la tecnologia Flah Streamer. L’Ururu Sarara è il primo climatizzatore al mondo, ad utilizzo residenziale, in grado di offrire un controllo totale dell’aria. Questo innovativo climatizzatore regola l’umidità, rinnova e purifica l’aria. Attraverso la funzione idratazione è, inoltre, in grado di mantenere un livello più alto di umidità, consigliato a chi ha la pelle sensibile. Con la funzione ventilazione riesce invece a rinnovare e depurare l’aria completamente, in un locale di 26 metri quadrati, nell’arco di due ore. Ururu Sarara è dotato del nuova tecnologia Flash Streamer (brevettata da Daikin) che accelera l’assorbimento e la decomposizione di virus e batteri e rimuove 28 tipi di allergeni (come pollini e muffe) e 19 tipi di fattori coadiuvanti rilasciando un flusso di elettroni ad alta velocità con un forte potere di ossidazione. In tutti casi rimane sempre valido il consiglio, aldilà delle nuove tecnologie, di pulire ciclicamente i filtri, le griglie, le lamelle e le serpentine.

Sverniciare i serramenti.

Martedì, Luglio 17th, 2007

Ognuno di noi almeno una volta si è trovato a fare i conti con la sverniciatura di qualche infisso o mobile antico. I metodi di sverniciatura fai-da-te sono diversi. Il più tradizionale è quello con la soda caustica diluita con acqua. E’ un metodo ancora molto diffuso ma sconsigliato in quanto molto aggressivo. In commercio invece esistono degli svernicianti chimici che consentono di rimuovere la vernice in modo veloce utilizzando un semplice raschietto. C’è anche chi utilizza pistole termiche. Basta passarle velocemente sul legno da trattare finché la vernice non si gonfia e diventa facilmente asportabile con una spatola. Dopo avere sverniciato è necessario procedere con la levigatura tramite carta vetrata seguendo le naturali venature del legno. Si tratta sempre di un’attività che, anche per i più sfegatati hobbisti, non è certo tra le più gratificanti. Se però si vuole un lavoro professionale perché, ad esempio, si devono sverniciare infissi di pregio, oppure perché semplicemente non si ha nè tempo nè voglia eseguire questo lavoro massacrante, è necessario rivolgersi a qualche azienda di sverniciatura specializzata. Eco Sverniciatura di Modena è un’azienda artigiana che si occupa di processi di sverniciatura e di manutenzione di serramenti in legno, nel pieno rispetto della natura. L’ampia documentazione iconografica del sito testimonia la qualità del lavoro di restauro dei serramenti in legno.

Presto anche l’elettricità sarà wireless

Mercoledì, Luglio 11th, 2007

La casa del futuro avrà energia wireless. Lo sostengono i ricercatori del Mit (Massachusetts Institute of Technology) dopo un esperimento eseguito con successo in cui sono riusciti, grazie ad un accoppiamento magnetico realizzato con spirali di rame, a trasmettere un fascio di elettricità tra due punti arrivando ad alimentare una lampadina da 60 watt distante due metri dalla fonte di energia. La scoperta, pubblicata su Science Express, è stata battezzata WiTricity, un termine che significa wireless electricity, elettricità senza fili. Presto quindi le nostre abitazione non saranno più attraversate da migliaia di fili necessari ad una normale esistenza moderna. Attraverso questo sistema basterà forse posizionare un trasmettitore in ogni stanza per poter coprire l’intera casa. Per ora, con l’utilizzo di spirali metalliche capaci di produrre una risonanza di 10 megahertz di frequenza, è possibile irradiare elettricità ma rimane ancora un sistema da perfezionare. Gli scienziati hanno, infatti, dovuto utilizzare spirali ampie 60 centimetri di diametro che, oltre ad essere antiestetiche e difficilmente integrabili agli arredamenti delle nostre abitazioni, disperdono metà dell’elettricità nel trasferimento.

Che differenza c’è tra Taeg e Tan?

Martedì, Luglio 3rd, 2007

Quando si deve richiedere un finanziamento ci si trova sempre attorniati da una miriadi di proposte. Molte delle pubblicità degli istituti finanziari che erogano il prestito parlano di finanziamenti a tasso zero. In questo caso il tasso zero è riferito al TAN. Si deve fare, allora, molta attenzione e andare subito a verificare l’importo del TAEG, che soprattutto quando i finanziamenti sono per cifre basse o per brevi periodi di tempo, può non essere così irrilevante. Ma cosa significano queste due sigle che appaiono, troppo spesso con caratteri minuscoli, alla fine dei contratti?:

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all’importo lordo del credito concesso al cliente. Viene utilizzato per calcolare la quota di interesse, basato sull’ammontare dell’importo finanziato e sulla durata del prestito. Insieme alla quota capitale concorre a determinare la rata del rimborso. Nel suo calcolo, però non sono conteggiati gli oneri accessori come le provviggioni, le spese e le imposte (nel concreto le spese di istruttoria della pratica per il finanziamento, le spese di assicurazione e garanzia, le spese di riscossione delle rate ecc).

E’ per questo che la legge stabilisce, a garanzia del consumatore, che gli annunci pubblicitari e le offerte, effettuati con qualsiasi mezzo di informazione, debbano indicare anche il TAEG e il periodo di validità delle eventuali promozioni.

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), o ISC (Indice Sintetico) include, in caso di mutuo, il tasso di ingresso del mutuo, il tasso a regime del mutuo (dato da tasso di mercato + spread), le spese di istruttoria pratica, l’imposta sostitutiva, l’assicurazione obbligatoria per il mutuo contro scoppio e incendio dell’immobile dato in ipoteca. Non include le assicurazioni facoltative, come la copertura caso morte. Il TAEG però non include altri costi come le spese e penali per estinzione anticipata del mutuo e il costo dell’assicurazione facoltativa sul mutuo.

Un calcolo fai-da-te del Taeg può essere fatto sul sito dell’Associazione Italiana del credito al consumo e immobiliare

 

Soglie d’usura e tassi massimi applicabili

La Banca d’Italia emette ogni tre mesi un documento con il quale impone agli istituti finanziari i tassi massimi applicabili per le singole operazioni di finanziamento. I tassi massimi applicabili per importi erogati fino a 5.000 Euro sono più alti (in quanto influiscono notevolmente i costi di apertura del credito) e si aggirano intorno al 26 - 29%. Per importi oltre i 5.000 Euro i tassi massimi si aggirano intorno al 18 - 22%.Per conoscere i tassi anti-usura aggiornati si può consultare la sezione apposita nel sito dell’Ufficio Italiano Cambi