Archive for Gennaio, 2008

Via lo stress e l’ansia con la lampada di sale

Mercoledì, Gennaio 30th, 2008

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Per il mio compleanno (ormai sono 35, sigh!), mi è stata regalata una strana ‘scultura’, una lampada di sale (o salgemma). Io non ne avevo mai vista una, figuratevi la mia faccia quando ho aperto il pacco e mi sono trovata questa specie di roccia con un filo che le usciva da dietro. Con un ampio sorriso ho ovviamente fatto finta di conoscere tutto sulle lampade di sale e cercato di convincere la persona che me l’ha regalata che questa fosse in cima alla lista dei miei desideri. Che fatica, ma mi dispiaceva deludere le sue aspettative e come sempre sembrare la sprovveduta della situazione. Quindi, incassato il regalo, il primo momento in cui mi sono trovata sola ho svolto una ricerca approfondita sul mondo delle lampade di sale.

Ho scoperto che queste nascono da blocchi di salgemma provenienti da miniere e quindi hanno origini antichissime. Al loro interno è collocata una lampadina che emana una luce molto soft e rilassante, adattissima anche alla camera dei bambini. (Arturo è fregato e se la deve ciucciare, questo è sicuro!). Le lampade di sale vengono utilizzate, però, più che per illuminare, per ionizzare gli ambienti perché sono in grado di riequilibrare il numero di ioni negativi all’interno della stanza in cui vengono collocate.

Secondo alcune ricerche un ambiente, per essere salutare deve contenere una quantità tra i 1000 e i 1500 ioni negativi per cm cubo. In stanze chiuse, con televisori, computer, con aria condizionata o altri elettrodomestici, gli ioni negativi scendono a 300/350 per cm cubo. Questa bassa quantità di ioni negativi può provocare mal di testa, senso di stanchezza, cali di energia, persino depressione. In un ambiente di lavoro questo comporta svogliatezza, difficoltà nella concentrazione e nel rendimento, disturbi psicosomatici e malattie da raffreddamento. Le lampade di sale consentono di cambiare questa situazione facendo aumentare il numero di ioni negativi. Tenendo accesa la lampada di sale 12 ore si verifica un aumento degli ioni fino a 1200 per cm cubo, e questa situazione persiste per le 12 ore successive.

Le lampade di cristallo di sale, quindi, sono un ottimo strumento per ottenere un’aria equilibrata capace di ridurre gli stati di ansia, le tensioni e lo stress. A parte tutti questi pregi devo anche ammettere che non è così brutta, soprattutto perchè va nella cameretta di mio figlio… e non la vedrà nessuno…

Le valvole termostatiche fanno risparmiare

Martedì, Gennaio 22nd, 2008

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Con l’aumento delle tariffe di luce e gas, alla fine di questo inverno non so quanto avrò speso in più di bollette. Meglio non pensarci. Secondo i dati dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, in due anni la spesa media di ogni famiglia, con un consumo pari a 2.700 Kilowattore all’anno e 1.400 metri cubi di metano, è passata da 864 a 942, quindi circa un 9% in più. Un vero salasso se si pensa a tutti gli altri aumenti, dalla benzina ai generi alimentari. Mi sono chiesta allora quale può essere un rimedio per evitare sprechi energetici ed ho trovato una risposta, seppur non risolutiva, al problema: le valvole termostatiche.

Queste valvole vanno a sostituire le vecchie valvole manuali del calorifero e consentono di contenere e razionalizzare i consumi. In pratica le valvole termostatiche si chiudono da sole “mano a mano che la temperatura dell’ambiente si avvicina a quella impostata su una manopola graduata” spiega Giordano Mellon, specialista in risparmio energetico del network Domotecnica, sulle pagine di Donna Moderna. Le valvole regolano automaticamente l’afflusso di acqua calda ai termosifoni in base alla temperatura, misurata da un sensore, che abbiamo scelto. Quando la temperatura si avvicina a quella desiderata, il flusso dell’acqua viene deviato dal sistema verso gli altri radiatori aperti.

I vantaggi sono evidenti: è possibile mantenere temperature diverse in ogni stanza della casa (ad esempio una temperatura minore nelle stanze da letto ed una maggiore nel bagno), si possono lasciare i caloriferi al minimo quando si esce di casa, si arriva a risparmiare fino al 20% sui consumi energetici, insomma una serie di motivi che rendono interessante questo nuovo sistema.

Per quanto riguarda gli edifici, quando le valvole termostatiche vengono installate negli impianti centralizzati hanno una buona influenza sull’equilibrio termico delle parti dello stabile. Nel momento in cui i piani alti, notoriamente i più caldi, raggiungono i 20°C le valvole termostatiche chiudono i radiatori e favoriscono un afflusso superiore di acqua calda ai piani bassi, più freddi. E’ questo il motivo per cui nei nuovi edifici e nelle ristrutturazioni ne è obbligatoria l’installazione. L’applicazione su ogni radiatore di una valvola termostatica costa indicativamente dai 60 agli 80 euro a calorifero. Stavolta Marco non mi scappa, non c’è scusa che tenga, anche perché ormai Arturo ha le stalattiti sul mento a forza di spegnere il termo al pomeriggio, per risparmiare.

Un terzo dei conti correnti è online

Martedì, Gennaio 8th, 2008

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Le operazioni di banca non mi sono mai piaciute molto, ma con l’avvento dell’Internet banking le cose sono nettamente migliorate. File agli sportelli, scelta veloce delle operazioni da fare senza avere il tempo materiale di decidere, consultando un estratto conto appena consegnato, banchieri antipatici, puzzo di sudore nelle ore di punta e svenimenti improvvisi di vecchiette troppo vestite: insomma per un sacco di motivi la mia decisione di attivare l’Internet banking (o home banking) è stata proprio azzeccata. Da due anni consulto tranquillamente i dati del mio estratto conto sul computer di casa, senza fretta o ansia (e, soprattutto, quando mi pare), decido, nel tempo che mi serve per farlo, se pagare oggi le bollette, se voglio comprare o vendere i miei titoli oppure, semplicemente, ricaricare il cellulare e, senza alcuna fatica, agisco indisturbata rimanendo placidamente adagiata sulla comoda sedia della mia camera da letto. A quanto pare, comunque, non sono l’unica a pensarla così.

Il quarto rapporto dell’e-Committee dell’Abi, presentato al convegno ‘Carte 2007’, conferma la tendenza da parte del popolo italiano all’abilitazione di canali alternativi allo sportello bancario tradizionale. Sono più di 11,5 milioni, con un incremento record del 25% nel 2006 rispetto all’anno precedente, i conti correnti che sono stati abilitati ad Internet, al Phone Banking e al Mobile Banking. Praticamente più di un conto corrente su tre (37%) è stato abilitato e nel 58% dei casi questi conti vengono usati almeno una volta alla settimana. Questo vuol dire che almeno 6,7 milioni di italiani una volta alla settimana consultano il loro conto corrente su internet e fanno delle operazioni creditizie online. Anche quest’anno l’operazione maggiormente svolta dai correntisti online è stata la consultazione dell’estratto conto. Al secondo posto si confermano i bonifici, come nel 2005. Nel 2006 ne sono stati fatti 19 milioni via Internet contro i 14 milioni dell’anno prima.

Dove fare un conto corrente online


Questa tendenza, secondo Giuseppe Zadra, direttore generale dell’Abi, è un passo importante per il “generale ammodernamento del Paese, soprattutto alla vigilia di un appuntamento importante come quello del Sepa”(Single Euro Payments Area) cioè l’area unica dei pagamenti in euro. La Sepa, come si legge sul sito della Banca d’Italia, offrirà ai cittadini europei la possibilità di effettuare pagamenti a favore di beneficiari situati in qualsiasi paese dell’area dell’euro, utilizzando un singolo conto bancario e un insieme di strumenti di pagamento armonizzati. Tutti i pagamenti al dettaglio in euro saranno considerati ‘domestici’, facendo sparire così la distinzione fra pagamenti nazionali e transfrontalieri all’interno dell’area dell’euro.