Archive for Marzo, 2008

Per decorare ed arredare la casa usa il découpage

Lunedì, Marzo 31st, 2008

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Una mia amica mi ha prestato “Découpage. Pittura e cucito per decorare la casa”, della illustratrice e decoratrice Francesca Besso, conscia del mio profondo amore per questa arte decorativa. La mia passione per il decoupage è nata attraverso gli esperimenti che facevamo con mia sorella durante le lunghe serate invernali. Ricoprivamo con ritagli di giornale ogni oggetto della nostra stanza: la cornice dello specchio, il tavolino, le scatole delle scarpe per farne portaoggetti, le ante degli armadi.

Ogni cosa della nostra camera era viva, animata e coloratissima e per noi una vera e propria opera d’arte, tanto che per un breve lasso di tempo abbiamo anche accarezzato l’idea di trasformare questa passione in una vera e propria professione. Il sogno è sfumato in fretta, però. Quando ci siamo rese conto che il tempo occorso per la raccolta del materiale sui giornali e la decorazione dell’oggetto era talmente elevato da richiedere un corrispettivo economico salatissimo per il potenziale acquirente, pari ad un articolo di alto design, allora abbiamo deciso di abbandonare i nostri sogni di gloria ed accettare il decoupage come hobby e nulla più.

Oggi faccio sempre qualche lavoretto con il decoupage: le palle per l’albero di Natale, qualche oggetto per le amiche quando devo fare un regalo. In casa ho un volume che mi è stato regalato qualche anno fa per Natale, ‘Enciclopedia del decoupage” della Fabbri Editore. Un manuale ricco di idee e di consigli. Le foto sono bellissime ed esplicative ma le spiegazioni lasciano un po’ a desiderare. Allora Stefania mi ha prestato questo volume, per imparare delle nuove tecniche al di fuori delle solite decorazioni che faccio.

La Besso ha scritto diversi libro che parlano di découpage, tutti per la Fabbri Editore, ma in questo si concentra su diversi progetti dalla carta alla terracotta, dal tessuto al vetro fino alle fibre vegetali e alla pelle. Una serie di idee per rendere la propria casa originale. Insegna persino come fare dei mosaici con la ceramica e decorare i tessuti dipinti, cuciti o rifiniti con decorazioni. Non vedo l’ora di gustarmelo come si deve. Ma non ora, Arturo piange e Mappy sta praticamente ululando. Va beh, speriamo questa sera.

Alcune idee interessanti si possono trovare anche sulla rivista Idee Découpage,  la prima rivista che ha all’interno tutte le carte abbinate ai progetti. La rivista ha abbinato un sito, in cui è presente anche un forum. www.idee-decoupage.it

I panni si lavano da soli con i raggi ultravioletti

Martedì, Marzo 25th, 2008

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Questo è il sogno di ogni massaia: i vestiti si lavano da soli e le macchie se ne vanno, così, per magia, solo con l’esposizione ai raggi del sole.

Ho le lacrime agli occhi.

Sarebbe un miracolo poter evitare lavatrici su lavatrici di panni sporchi. Separa i colori, dividi i tessuti, attenzione ai gradi, la macchia non viene via e quindi rilava il capo ancora sporco. Tutto questo potrebbe presto diventare un brutto ricordo, un immagine sfuocata delle casalinghe del 2000.

I ricercatori della Monash University dello Stato di Victoria, in Australia, hanno scoperto il modo di immettere nei tessuti naturali, come lana, seta e canapa, dei nanocristalli di biossido di titanio in grado di disciogliere lo sporco, anche quello più ostinato. In pratica il biossido di titanio funge da reagente ed in presenza di raggi ultravioletti e vapore acqueo forma i radicali dell’ossigeno che, a loro volta, ossidano e decompongono il materiale organico delle macchie. Il biossido di titanio, che viene comunemente utilizzato nelle creme solari, nei dentifrici e nelle vernici, è un fortissimo fotocatalizzatore. In pratica basta stendere i panni per qualche ore per vedere la macchia sparire come un inchiostro simpatico su un foglio bianco. L’esperto di chimica organica e dei nanomateriali Walid Daoud, a capo del team di ricercatori, assicura, inoltre che “questi nanocristalli non possono decomporre la lana e sono innocui per l’epidermide”. Il rivestimento poi non modifica né l’aspetto né il tatto del capo. Una guaina invisibile autopulente e antibatterica, innocua per l’uomo e totalmente sicura per la sua salute. Si, perché tra i tanti vantaggi di questa sostanza c’è anche quello di essere un antipatogeno capace di distruggere i batteri spezzandone la membrana cellulare. Secondo Daoud “il carattere autopulente diventerà un tratto standard nelle fibre tessili del futuro e in altri materiali comunemente utilizzati, al fine di mantenere l’igiene e prevenire la diffusione di infezioni, in particolare dal momento che i microrganismi patogeni possono sopravvivere sulla superficie dei capi d’abbigliamento fino a tre mesi”.

Addio lavatrice!

Gli usi casalinghi del bicarbonato di sodio

Martedì, Marzo 18th, 2008

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Il bicarbonato di sodio è un alleato incredibile in casa, soprattutto per chi come me ha un bambino ed un animale domestico. Il bicarbonato di sodio è un derivato dell’acido carbonico e grazie alle sue caratteristiche può essere utilizzato sia per la bellezza e la salute che in cucina ed in casa. Il bicarbonato (io uso il Solvay ma in commercio ne esistono anche di altre marche) è solubile in acqua e non solubile nell’alcool, è delicatamente abrasivo, quindi perfetto per pulire, impedisce la formazione di funghi e batteri, attraverso la sua funzione igienizzante, ha la proprietà di assorbire gli odori ed è ottimo come antiodorante. Inoltre è un prodotto naturale e costa poco. Io in casa lo uso in mille modi:

PULIZIE IN CASA

  • con il bicarbonato pulisco i tappeti. Li cospargo uniformemente con il bicarbonato e poi lo lascio agir per 24 ore. Alla fine li batto e ci passo sopra l’aspirapolvere.
  • Lo uso per pulire i lavelli in acciaio e porcellana perché non è abrasivo e toglie perfettamente il calcare e le macchie.
  • La caffettiera la pulisco con una soluzione fatta da un bicchiere di aceto di mele e due cucchiai di bicarbonato.
  • Con l’aceto di mele ed il bicarbonato lavo anche il tagliere di legno. Prima lo cospargo di bicarbonato, ci spruzzo l’aceto e poi risciacquo.
  • Lo uso anche per disincrostare le pentole aggiungendolo al detersivo liquido per i piatti.
  • Se i piatti sono molto sporchi ed unti aggiungo uno o due cucchiai di bicarbonato alla acqua saponata.
  • Un cucchiaio di bicarbonato aggiunto ad ogni lavaggio nella vaschetta della lavatrice, impedisce la formazione del calcare nei tessuti
  • Per pulire il frigorifero uso acqua calda e bicarbonato. Metto tre cucchiai in mezzo litro di acqua e passo le pareti del frigorifero. Non si deve neanche risciacquare. Questo lavoro lo faccio a volte utilizzando aceto e acqua.

ANTIODORANTE

  • Nel frigorifero ho sempre un piccolo contenitore con del bicarbonato, aiuta ad assorbire gli odori.
  • Ne metto anche un po’ sul fondo dei cestelli della frutta, sempre nel frigorifero. Elimina gli odori e mantiene la frutta e la verdura fresche.
  • Lo pongo anche nella scarpiera, sempre in una ciotolina, e lo verso sul fondo della pattumiera
  • Chi ha un gatto lo mette anche nella lettiera.
  • Di solito il bicarbonato di sodio usato in questi modi dura circa due mesi. Invece che buttarlo nella spazzatura consiglio di versarlo direttamente nel lavandino perché pulisce e disinfetta gli scarichi
  • Dopo che ho cucinato, magari cipolla, aglio o il pesce mi strofino le mani con una spugna bagnata ed un po’ di bicarbonato.
  • prima di partire per le vacanze sarebbe consigliato versare del bicarbonato in tutti gli scarichi e nella lavastoviglie così da prevenire cattivi odori.

ALTRI USI DOMESTICI

  • Il bicarbonato di sodio è ottimo per estinguere piccoli incendi.
  • Ho letto che per stasare gli scarichi intasati va un pugno di bicarbonato seguito da un bicchiere di aceto di mele caldo. Poi si deve attendere qualche minuto e si deve versare acqua molto calda in abbondanza
  • Se si aggiunge il bicarbonato all’acqua del vaso dove sono posti dei fiori recisi questi si manterranno freschi più a lungo
  • E’ ottimo anche come antiparassitario per le piante.

Ancora aumenti sulle bollette di luce e gas

Lunedì, Marzo 10th, 2008

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Ho letto con un certo smarrimento la stima del nuovo aumento delle bollette della luce e del gas fatta da Nomisma Energia. Secondo questi dati, dal primo aprile, le tariffe potrebbero schizzare in alto, registrano un +3,9% per l’elettricità ed un +4,1% per il gas.

Per noi famiglie, ormai salassate a destra e a manca, questa impennata dei prezzi si tradurrà in una maggior spesa, di oltre 57 euro all’anno: 17 euro per la luce e, addirittura 40 euro, per il gas. Questo ad oggi, senza contare gli aumenti dei mesi precedenti. Una mia conoscente è ridotta a cenare a lume di candela per cercare di tagliare le spese, diventate veramente inaffrontabili per alcuni nuclei famigliari.

L’unica speranza è che l’aggiornamento trimestrale, atteso dall’Authority per l’energia entro fine mese non confermi questi dati, anche se rimane solo un palliativo. Con il prezzo del petrolio in crescita costante c’è poco da sperare!

Il televisore Doney, vintage a caro prezzo

Lunedì, Marzo 3rd, 2008

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Quando ho visto questo televisore ne sono rimasta folgorata. Io ADORO il vintage ed il modello Doney della Brionvega è un vero concentrato di design anni ’60. Quando ho visto il prezzo ho però dovuto fare marcia indietro, stavo già per parlarne a Marco…ma è praticamente inavvicinabile. 1.500 euro sonanti! Questo televisore è il rifacimento di un modello del 1962 firmato dai designer Marco Zanuso e Richard Sapper ed è distribuito in serie limitata. Di Doney Limited Edition ne esistono, infatti, appena 100 modelli color nero notte cromata, 100 color bianco neve cromata e 99 color arancione sole cromato, quello che preferisco. Questi bellissimi oggetti, che renderebbero il mio salotto uno sballo, sono tutti marcati laser, hanno una targhetta metallica di identificazione e sono accompagnati da un packaging esclusivo in alluminio. Questo packaging, grazie al gioco grafico e concettuale del suo segno decorativo, concesso da Signature Prints, azienda australiana famosa per l’arte del decoro delle pareti con l’utilizzo di carte da parati (www.signatureprints.com.au), è un vero e proprio oggetto cult, che impreziosisce l’insieme. Per 1.500 euro vorrei vedere che la confezione facesse schifo! Il Doney Edizione Numerata è acquistabile online sul sito www.brionvega.tv, stessa cosa per l’altra reinterpretazione ad edizione numerata, quella del mitico Algol (Zanuso e Sapper, 1964). Anche Algol Military Limited Edition, dsponibile nel colore “verde esercito” , ha un prezzo di 1.500 euro.