Archive for Aprile, 2008

Con l’aceto un modo ecologico di pulire casa

Mercoledì, Aprile 23rd, 2008

Come avrete già capito non amo molto i detersivi e preferisco un modo ecologico di pulire la mia casa. Dopo un articolo sui modi d’uso del bicarbonato di sodio ora mi vorrei soffermare su un ottimo biodetersivo, l’aceto. L’aceto può essere impiegato in mille modi, sia nelle pulizie di casa che in fase di risciacquo ed ha l’incredibile vantaggio di non inquinare e di non lasciare residui chimici tossici. Non bisogna mai dimenticare però che, nonostante quello che comunemente si è sempre creduto, l’aceto non ha un potere igienizzante, a differenza del bicarbonato. L’aceto e’ un blando disinfettante, più che altro sgrassa e deodora.

FUNZIONE ANTICALCARE

  • Con poche gocce di aceto caldo versate su una spugna si possono togliere le macchie di calcare dai lavandini e dai rubinetti. Dopo avere passato la spugna basta risciacquare ed asciugare bene. Se è presente molto calcare è necessario svitare le griglie dei rubinetti o il bulbo della doccia ed immergerli nell’aceto fino a quando il calcare non inizia a sciogliersi. Di solito sono necessarie poche ore. Per i casi più difficili ci vogliono anche 24 ore.
  • L’aceto serve anche a togliere il calcare dal ferro da stiro. Basta riempirlo di una soluzione composta per metà di acqua e per metà di aceto, farlo scaldare e fare uscire un po’ di vapore. Poi va spento e lasciato raffreddare in posizione verticale. Infine va svuotato e sciacquato all’interno con acqua.
  • Per eliminare il calcare dalla lavatrice si devono versare 4 litri di aceto allungato con acqua e programmare un lavaggio, naturalmente vuoto, a 90°. Con l’acqua e l’aceto si possono lavare anche le parti interne ed esterne della lavabiancheria.

PULIZIE IN CASA CON L’ACETO

  • Le finestre, i lampadari e gli oggetti di vetro possono essere lavati con acqua ed aceto. Vanno poi sciacquati con acqua pura ed asciugati. In questo modo si tolgono le tracce di mosche ed insetti vari. Il procedimento è indicato anche per far risplendere le lenti degli occhiali;
  • Qualche goccia di aceto su un panno inumidito aiutano a togliere la ruggine, a lucidare il rame e a sgrassare e deodorare le pentole. Per il rame e l’ottone conviene unire l’aceto al sale grosso che dovrà essere solo inumidito.
  • Ho letto che per pulire il legno laccato ci si deve passare sopra uno straccio imbevuto di acqua tiepida e aceto,seguendo la venatura del legno e poi ripassare con uno straccio morbido e asciutto. Per lucidare i mobili di legno non verniciato unire aceto ed olio in parti uguali e, seguendo sempre le venature del legno, ripassare con uno straccio
  • Io con acqua ed aceto lavo regolarmente anche il frigorifero.
  • Per la cabina della doccia, invece di un panno morbido, uso una sugna di quelle con un lato ruvido, imbevuta di aceto. Poi sciacquo ed asciugo con attenzione.
  • Per deodorare o sbloccare lo scarico del lavandino è sufficiente versarci dell’aceto una volta la settimana

PULIZIA DEI TESSUTI

  • Per dare nuova luce a tappeti e moquette basta passare l’aspirapolvere e poi uno straccio imbevuto di aceto bianco, seguendo il verso del pelo. Non sfregare troppo perché si rischia di rovinare il tessuto. Questo trattamento è un ottimo sistema antitarme.
  • L’aceto elimina le macchi più ostinate. Si devono tamponare con l’aceto e queste spariscono. Se la camicia è macchiata di deodorante, si deve immergere in acqua ed aceto prima di procedere con il consueto lavaggio.
  • Per togliere le macchie grasse dalla pelle scamosciata basta strofinare la zona interessata.
  • Per rendere più vivaci i colori dei tessuti è sufficiente aggiungere all’acqua dell’ultimo risciacquo una tazza di aceto. Questo impedirà ai colori di stingere.

USI DELL’ACETO PER FIORI E PIANTE

  • Con l’aceto si possono estirpare le erbacce sul vialetto o il passo carraio della propria abitazione.
  • Per aumentare l’acidità della terra nelle zone caratterizzate da acqua dura.
  • Per far respirare meglio le piante ed i fiori in vaso, si deve lavare l’esterno dei vasi i terracotta con acqua tiepida ed aceto. Dopo averli sciacquati, i pori della terracotta saranno liberi e renderanno più facile la ‘respirazione’ delle radici delle piante.
  • 2 cucchiai di aceto e 2 di zucchero, sciolti nell’acqua, favoriscono la durata dei fiori recisi.
  • Contro le formiche l’aceto spruzzato nelle zone da loro preferite, è un ottimo rimedio.

ANTIODORANTE

  • Per togliere l’odore in una stanza verniciata di fresco basta mettere uno o più contenitori pieni di aceto
  • Se il vostro cane puzza come il mio, si deve strofinargli l’aceto sul pelo e poi risciacquarlo con acqua pura

Se qualcuno di voi conosce l’inglese c’è un blog molto interessante in cui sono elencati 62 modi diversi di impiegare l’aceto in casa.

Finalmente! Ecco quali banche applicano la portabilità dei mutui.

Martedì, Aprile 15th, 2008

Dopo un lungo periodo di rodaggio, denuncie e segnalazioni sembra che il trasferimento del mutuo ad un’altra banca sia finalmente diventato gratuito. Cosa che rende molto allettante la ricerca di istituti di credito disposti a fornire condizioni migliori rispetto a quelli con cui si è contratto il mutuo originariamente. La ‘portabilità del mutuo’ è stata introdotta dalla Legge 40 del 2 aprile 2007 (la cosiddetta Legge Bersani). In questa legge viene consentito ad un mutuatario di trasferire il suo mutuo ad un’altra banca che gli propone condizioni migliori di quelle previste dal vecchio finanziamento.

Sono diversi gli istituti di credito che offrono questa possibilità e si sono adeguati alla normativa:

  • Gruppo Banca Sella,
  • Intesa San Paolo,
  • Monte Paschi,
  • Banca Carige,
  • Barclays Italia,
  • Banca C. R. Firenze
  • Credem.

In pratica la legge vigente prevede il trasferimento gratuito dell’ipoteca iscritta a garanzia del mutuo originario a favore del nuovo. In questo modo, mentre prima la sostituzione di mutuo implicava la cancellazione della vecchia ipoteca e l’iscrizione di una nuova, l’operazione viene svolta attraverso un unico atto di surrogazione, con conseguente risparmio sui costi notarili e di imposta, il cui pagamento non andrà così rifatto. Il mutuarlo, inoltre, potrà continuare ad usufruire della detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi pagati sul mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale. L’unica condizione imprescindibile è però che l’importo erogato dovrà essere pari al debito residuo del vecchio mutuo.

Chi conoscesse altri Istituti di credito che applicano la portabilità dei mutui, se vuole me lo può segnalare così aggiorno l’elenco.

Cambia i tuoi mobili con i consigli di Ikea Hacker

Martedì, Aprile 8th, 2008

Geniale! Non so come altro commentare l’intuizione della copywriter malese Mei Mei Yap che ha progettato il sito - ikeahacker.blogspot.com - in cui vengono raccolte le modifiche che si possono fare agli oggetti dell’Ikea. Alzi la mano chi non ha in casa almeno un tavolino Lack o un armadio  Kullen! Beh, questa ragazza ha pensato bene di fare questo blog a cui le persone, di tutto il mondo, mandano le foto in cui mostrano come hanno “hackerato” il loro mobile Ikea. Sul sito ci sono mille idee bizzarre e creative per rivisitare il proprio standardizzato e piatto arredamento di casa.

E sembra che l’intuizione sia realmente vincente. Ad oggi il blog conta quasi 14mila visite ed un concorso che premia la migliore modifica dell’anno. Nel 2007 ha vinto il porta televisore Benno che il tedesco Marcus ha trasformato in una serra per le tartarughe. Via le rotelle e le parti in eccesso e tre buchi per il ricircolo dell’aria ed ecco una stravagante casa per piccoli animali. In tutto sono stati quasi 1.500 gli utenti che hanno votato le venti migliori idee giunte in finale.

Ma come è venuta a questa giovane malese un’idea così? “Nel 2006 ho digitato su Google le parole Ikea e hacker – ha raccontato la blogger - e sono rimasta stupita dalla quantità di risultati ottenuti ho visto che c’erano così tante idee geniali che fluttuavano nel World Wide Web da farmi credere che era altrettanto geniale unirle tutte in un unico luogo. Ho passato alcune notti insonni a costruire il sito in html, ma alla fine sono molto orgogliosa del risultato. Nei primi tempi ricevevo tre foto a settimana, ora almeno quattro al giorno“. Secondo Mei Mei Yap poi il sito segue “il concetto della ditta svedese che si basa già sul bricolage, ognuno si porta a casa la sua scatola da aprire e montare”. Non credo però che sia proprio questa la filosofia di una catena che fa mobili in serie per tutto il mondo, anche se probabilmente questo sito con cui pensa di hackerare “un po’ anche il sistema che ci vuole tutti abitanti di case arredate alla stessa maniera” faccia comunque, in fondo in fondo, comodo al gigante Ikea.