Diritti e doveri del locatore e dell’inquilino
Ho dovuto fare alcune ricerche in merito ai contratti di affitto delle case ed ai diritti/doveri del locatore e dell’affittuario perché mia sorella ha appena preso in affitto una casa e vuole essere sicura che tutto sia in regola. Come sempre nulla deve essere lasciato al caso. La solita precisina! Peccato non ci capisca niente di Internet e sia sempre io a dover fare il lavoro sporco. Comunque, conoscere cose nuove non mi fa certo male.
Ho così imparato che la locazione è regolamentata dall’articolo 1571 del codice civile e viene definita come un contratto con il quale una parte, il locatore, si impegna a concedere ad un’altra parte, il conduttore, il godimento di una cosa mobile o immobile per un dato tempo, dietro il pagamento di un determinato corrispettivo. La normativa stabilisce che un contratto che si riferisce all’affitto di un’unità abitativa, obbligatoriamente, deve avere la forma scritta, pena l’annullamento dello stesso.
Doveri del locatore (o proprietario) – art. 1575 codice civile
- Il locatore deve garantire e consegnare la casa in un buono stato di manutenzione. L’immobile non deve quindi necessitare di nessuna riparazione o altro intervento prima che l’inquilino vi entri;
- ha l’obbligo di farsi carico delle riparazioni che sono necessarie per mantenere il buono stato della casa e per garantirne l’idoneità per tutta la durata del rapporto di affitto, fatte salve solo quelle di piccola manutenzione, che sono a carico del conduttore;
- ha l’obbligo di farsi carico delle opere di manutenzione straordinaria richieste dalle condizioni in cui si trova l’immobile;
- ha l’obbligo di garantire all’inquilino il pacifico godimento della casa nell’ipotesi che qualcuno possa avanzare pretese sullo stesso;
- spetta sempre al proprietario l’adeguamento dell’immobile alle nuove disposizioni di legge, ogni volta che queste vengono emanate;
Doveri del conduttore (o inquilino) – art. 1587 codice civile
- Il conduttore ha l’obbligo di servirsi della casa per l’uso determinato dal contratto e usando la “diligenza del buon padre di famiglia”;
- ha l’obbligo di pagare il corrispettivo periodico alla scadenza prestabilita, rispettando sempre le modalità di pagamento pattuite;
- ha l’obbligo di restituire la casa alla scadenza del contratto nello stesso stato in cui si trovava quando gli è stata consegnata;
- ha l’obbligo di rispondere della perdita e del deterioramento della cosa avvenute nel corso della locazione, anche se causate da un incendio, qualora non venga provato che siano accaduti per fatti non imputabili all’inquilino;
- in caso voglia apportare dei cambiamenti all’abitazione, l’inquilino deve chiedere il permesso al proprietario. Questo serve ad evitare che il proprietario, alla fine del contratto di locazione, pretenda che l’abitazione torni come era prima. A meno che non abbia chiesto, e ottenuto, preventivamente il consenso del proprietario, l’inquilino non ha il diritto di chiedergli il pagamento delle spese sostenute per i miglioramenti apportati;
- le riparazioni urgenti possano essere eseguite direttamente dal conduttore, salvo rimborso da parte del proprietario, purché gliene sia data contestuale comunicazione;
Tags: codice civile, conduttore, contratti affitto, diritti e doveri, locatore, locazione

Luglio 29th, 2008 at 05:40
sono un’inquilina e visto che hai fatto una ricerca approfondita mi permetto di chiederti se hai trovato la domanda a questa risposta: se il proprietario mi manda via con la motivazione che l’appartamento gli serve per abitarci (è legale farlo) quanto tempo deve passare prima che possa vendere l’appartamento o cederlo in affitto ad altri ? Te lo chiedo perché temo che mi vogliano fregare
Settembre 4th, 2008 at 05:27
Vivo da circa 13 anni in un appartamento di cui non sono il proprietario. Alcuni giorni fa, ho avuto problemi con la caldaia autonoma a gas metano, la quale ormai vetusta (circa 17 anni) non produce piu’ acqua calda. Un tecnico qualificato intervenuto per una verifica, a mie spese, mi ha comunicato che la caldaia per la quale lo stesso tecnico e’ intervenuto lo scorso anno piu volte ,per la sostituzione di alcune parti, sempre a mie spese, non si puo’ piu riparare, ma non solo, ma e’ anche a rischio esplosione. In considerazione di quanto sopra ho infornato telefonicamente il proprietario, il quale risiede in altro Comune, chiedendo, dato il disagio in cui mi trovo, il permesso di farla sostituire, sempre da tecnico qualificato, verificando poi chi dovra’ farsi carico delle spese. Il proprietario mi ha dato il consenso. Chiaramente gli ho mandato una raccomandata A.R. ha conferma degli accordi telefonici intercorsi. Dopo alcuni giorni a ricevuta della raccomandata lo stesso proprietario mi ha mandato un telegramma nel quale srive di non aver autorizzato nessuna installazione di caldaia. E data la sua impossibilita’ a venire questa settimana a verificare la situazione mi chiede di stabilire un appuntamento per la prossima settimana. Nel frattempo, io e la mia Famiglia che cosa facciamo? andiamo a casa del proprietario a farsi la doccia e a mangiare oppure andiamo in Albergo, a spese di chi? Nel frattempo sono trascorsi tredici giorni. Sarei grato se qualcuno mi possa dare informazioni precise. Grazie. Giuseppe T.
Ottobre 1st, 2008 at 01:07
abito in un appartamento in affitto il rubinetto della cucina gocciola ho provato a sistemarlo ma è vecchio e bisogna cambiarlo devo pagare io o il mio padrone di casa??grazie