Archive for the ‘arredamento e architettura’ Category

La carta da parati anni ‘70 per una casa vintage

Martedì, Ottobre 7th, 2008

Un amico mi ha segnalato questo sito di carta da parati anni ‘70. Ma quanto è bella? Ci tappezzerei tutta casa se questo non volesse dire un precoce divorzio. Ho sempre desiderato una casa vintage e chi mi segue da un pò sa quanto questo sia vero e sentito (vedi, ad esempio, il post sul televisore Doney della Brionvega)

Per un po’ di tempo il sito www.cartadaparatideglianni70.com di questa ditta tedesca non era visionabile perché in ristrutturazione ma ora è tornato più bello che mai. Quindi si può ricominciare a scegliere ed ordinare la carta da parati che meglio si adatta al proprio gusto o a quello della propria casa.

Geometrie optical, motivi floreali, colori sgargianti; ce n’è per tutti i gusti. I tipi di carta da parati sono divisi in 6 categorie: floreale, barocco, affascinante, surreale, romantico ed astratto e per ogni modello può essere ordinato un campione a 0,50 Euro (misura foglio A4) in modo da farsi un’idea dei colori e della superficie della carta da parati che si intende scegliere. Inoltre si può richiedere, alla modica cifra di 9 euro, il catalogo dei provini.Tutti i prezzi sono in euro ed i costi di spedizione variano in base al numero di rotoli ordinati.

Mi prudono le mani e devo cercare di trattenermi per non fare un ordine online immediatamente. Magari spiegando a mio marito quanto la carta da parati anni ’70 sia tornata di moda riuscirò a convincerlo. Speriamo…

Riciclare i vecchi mobili per aiutare gli altri

Lunedì, Settembre 22nd, 2008

Mi sono sempre chiesta cosa fare dei mobili vecchi e usati di cui ci si vuole sbarazzare perché magari si è intenzionati a cambiare l’arredamento di casa. Ho trovato su un dossier di Donna Moderna alcuni utili suggerimenti, se non ci si vuole rivolgere al rigattiere sotto casa, per destinare questi mobili a chi ne ha bisogno.

  • A Genova ci pensa la Fabbrica del Riciclo che ritira e restaura vecchi mobili. Quello che incassa dalle vendite va a sostegno dell’iniziativa Unicef “Uniti per i bambini, uniti contro l’Aids”. www.fabbricadelriciclo.it
  • A Padova c’è la Onlus Angoli di mondo (www.angolidimondo.it) che sgombera cantine ed uffici. I mobili ancora in buono stato vengono venduti al mercatino solidale di Noventa Padovana.
  • A Bologna è attiva l’Opera di Padre Marella (www.operadipadremarella.it) che accetta materassi e reti da destinare ai poveri della città.
  • A Milano opera l’impresa sociale Di mano in mano che raccoglie mobili tarlati, li restaura e li rivende investendo il ricavato in progetti sociali (www.dimanoinmano.it)
  • A Rimini ci pensa la Caritas con Giro Mobili, un’iniziativa in cui i volontari ritirano l’usato e lo rivendono nella parrocchia di San Vito. (www.caritas.rimini.it).

Più che abbandonarli vicino ad un cassonetto mi sembrano delle ottime soluzioni!

Sun Jar, la lampada solare eco-friendly

Martedì, Agosto 5th, 2008

Un’idea deliziosa per fare un regalo utile ed eco-friendly. Parlo della lampada da tavolo Sun Jar, ideata dal designer Tobians Wong e prodotta dall’inglese Suck che ne cura anche la distribuzione. In pratica, la lampada è uguale ad un barattolo per i pelati ma al suo interno contiene una tecnologia che gli consente di accumulare energia solare durante il giorno e rilasciarla nelle ore notturne.

E’ sufficiente una cella solare ad alta efficienza, una batteria ricaricabile ed una luce led a basso consumo per avere in casa una fonte di luce ecologica, economica e sicuramente originale. Inoltre la luce soffusa che la Sun Jar diffonde al calar della sera regala un’atmosfera romantica ad ogni serata.

Il prezzo è di circa 48 euro ed e’ disponibile sia in versione Sun (con luce ambrata) che Moon (con luce blu) sul sito dedicato al design Nomadesign.com.

Consigli sull’utilizzo del condizionatore

Martedì, Luglio 15th, 2008

Il caldo opprime le nostre giornate e non ci lascia dormire e riposare in pace. L’unica soluzione ragionevole è un buon condizionatore, se non si vuole passare più tempo sotto la doccia che fuori. Ma attenzione! L’uso del condizionatore può essere anche nocivo per la salute. Una temperatura troppo bassa o un getto posizionato nel posto sbagliato possono provocare dolorosi torcicolli, artriti, influenza e malessere generale dovuto agli elevati sbalzi di temperatura. Un uso, invece, attento del condizionatore d’aria può aiutare molte persone, soprattutto bambini ed anziani, a vivere meglio in un periodo ‘faticoso’ per loro come l’estate.

Il condizionatore, infatti, con la funzione di Deumidificazione permette di diminuire l’umidità presente nell’aria e, se i filtri sono puliti regolarmente, consente di respirare un’aria più pulita senza batteri e particelle inquinanti. La temperatura ideale e consigliata per il condizionatore non deve essere mai sopra i 6 gradi di differenza rispetto a quella esterna. In pratica, in estate è consigliata una temperatura che oscilla tra i 24 ed i 27 gradi. Se poi si azione il deumidificatore, è possibile aumentare ulteriormente la temperatura perché quando l’umidità è bassa la sensazione di calore diminuisce (in estate è consigliabile il 40/45 per cento di umidità).

Naturalmente, per avere un’ottima situazione di condizionamento è necessario che gli split siano in numero adeguato alle dimensioni della casa, alla sua esposizione solare, al numero delle finestre presenti e ad altri fattori che solo un buon installatore è in grado di valutare.Di notte è buona norma ridurre al minimo la potenza dell’apparecchio di condizionamento visto che la temperatura corporea si abbassa durante il sonno. Non ci si deve mai dimenticare di non esagerare con il condizionamento anche per un fatto energetico e di emissioni di gas serra nocivi per il nostro pianeta.

Il WWF ha stilato una lista di consigli per un modo intelligente di usare il condizionatore, per la salute nostra e dell’ambiente.

  1. Il condizionatore va usato solo nei casi di effettiva necessità e solo nelle ore più calde della giornata. Un condizionatore in media consuma in un’ora tanta energia quanto un frigo da 300 litri;
  2. Il condizionatore deve essere installato in modo che l’aria circoli liberamente davanti alle prese di entrata e d’uscita;
  3. L’apparecchio va collocato in una posizione non soleggiata. Un condizionatore esposto alla luce diretta del sole consuma il 5% in più di energia di quello collocato in una posizione d’ombra;
  4. Le porte esterne e le finestre devono essere ben chiuse, per evitare che il fresco si disperda e far si che rimanga all’interno dell’abitazione;
  5. I doppi vetri rendono più efficace il climatizzatore e fanno, quindi, risparmiare in consumo energetico;
  6. L’acqua di condensa deve essere smaltita correttamente;
  7. Mantenere una modesta differenza di temperatura tra interno ed esterno. Non è solo la diminuzione della temperature a contribuire alla sensazione di refrigerio ma anche la diminuzione dell’umidità;
  8. La funzione Deumidificazione, sottraendo l’umidità, permette di ottenere una situazione di benessere senza raffreddare in modo esagerato la casa. I valori di umidità ideali variano dal 40% al 60%;
  9. I filtri devono essere controllati costantemente. I filtri sporchi, oltre a produrre un maggior dispendio di energia, trattengono polvere, acari, pollini, sostanze inquinanti;
  10. Molto importante è isolare l’ambiente climatizzato rispetto agli altri locali non climatizzati;
  11. Evitare di usare elettrodomestici che producono calore, quali forno e lavastoviglie, durante le ore più calde.

Cambia i tuoi mobili con i consigli di Ikea Hacker

Martedì, Aprile 8th, 2008

Geniale! Non so come altro commentare l’intuizione della copywriter malese Mei Mei Yap che ha progettato il sito - ikeahacker.blogspot.com - in cui vengono raccolte le modifiche che si possono fare agli oggetti dell’Ikea. Alzi la mano chi non ha in casa almeno un tavolino Lack o un armadio  Kullen! Beh, questa ragazza ha pensato bene di fare questo blog a cui le persone, di tutto il mondo, mandano le foto in cui mostrano come hanno “hackerato” il loro mobile Ikea. Sul sito ci sono mille idee bizzarre e creative per rivisitare il proprio standardizzato e piatto arredamento di casa.

E sembra che l’intuizione sia realmente vincente. Ad oggi il blog conta quasi 14mila visite ed un concorso che premia la migliore modifica dell’anno. Nel 2007 ha vinto il porta televisore Benno che il tedesco Marcus ha trasformato in una serra per le tartarughe. Via le rotelle e le parti in eccesso e tre buchi per il ricircolo dell’aria ed ecco una stravagante casa per piccoli animali. In tutto sono stati quasi 1.500 gli utenti che hanno votato le venti migliori idee giunte in finale.

Ma come è venuta a questa giovane malese un’idea così? “Nel 2006 ho digitato su Google le parole Ikea e hacker – ha raccontato la blogger - e sono rimasta stupita dalla quantità di risultati ottenuti ho visto che c’erano così tante idee geniali che fluttuavano nel World Wide Web da farmi credere che era altrettanto geniale unirle tutte in un unico luogo. Ho passato alcune notti insonni a costruire il sito in html, ma alla fine sono molto orgogliosa del risultato. Nei primi tempi ricevevo tre foto a settimana, ora almeno quattro al giorno“. Secondo Mei Mei Yap poi il sito segue “il concetto della ditta svedese che si basa già sul bricolage, ognuno si porta a casa la sua scatola da aprire e montare”. Non credo però che sia proprio questa la filosofia di una catena che fa mobili in serie per tutto il mondo, anche se probabilmente questo sito con cui pensa di hackerare “un po’ anche il sistema che ci vuole tutti abitanti di case arredate alla stessa maniera” faccia comunque, in fondo in fondo, comodo al gigante Ikea.