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	<title>Casa Help &#187; Ecologia e risparmio energetico</title>
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		<title>Vernici termoisolanti: un modo efficace per coibentare la casa?</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 08:15:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Spesso abbiamo visto insieme qualche consiglio per rendere più efficiente la casa e risparmiare qualche soldo sulle bollette. Eccoci a un argomento che infiamma moto i forum tecnici: le vernici isolanti. Si tratta di pitture a base di microsfere di vetro o ceramica che possono avere un effetto isolante, sia per i rumori che per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Spesso abbiamo visto insieme qualche consiglio per <strong>rendere più efficiente la casa</strong> e <strong><a title="SOS bolletta: Consigli per risparmiare sul riscaldamento" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/sos-bolletta-consigli-per-risparmiare-sul-riscaldamento/">risparmiare qualche soldo sulle bollette</a></strong>. Eccoci a un argomento che infiamma moto i forum tecnici: le <strong>vernici isolanti</strong>. Si tratta di pitture a base di microsfere di vetro o ceramica che possono avere un effetto isolante, sia per i rumori che per il calore. Non necessitano di essere diluite e vanno applicate due mani di prodotto su ogni superficie da trattare.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/vernici-termoisolanti-un-modo-efficace-per-coibentare-la-casa/attachment/pennelli/" rel="attachment wp-att-1642"><img class="alignleft  wp-image-1642" style="border-style: initial;border-color: initial" src="http://www.casahelp.com/files/2012/02/pennelli.png" alt="" width="215" height="162" /></a>Prendiamo in esame le <strong><a title="Approfondisci su Pianeta.it: Pittura termoisolante: cos'è e come funziona" href="http://www.pianeta.it/edilizia/materiali/pittura-termoisolante-cose-e-come-funziona/" target="_blank">vernici termoisolanti</a></strong>. Questo tipo di soluzione è proposta da alcune delle migliori ditte del settore (Basf, Atria, Boero, ect&#8230;) e promette risultati importanti, grazie alla capacità del materiale di <strong>riflettere luce e calore</strong>. AtriaThermik,  ad esempio, è un prodotto che consentirebbe di mantenere una temperatura interna di 22°C, indipendentemente dalla temperatura esterna, sia d&#8217;inverno che d&#8217;estate.</p>
<p style="text-align: justify">C&#8217;è però molta confusione sulle soluzioni in commercio: la vernice termoisolante è spesso confusa o considerata un&#8217;alternativa all&#8217;<strong>intonaco termoisolante</strong> o al cappotto termico. Facciamo un po&#8217; di chiarezza: il <strong><a title="Approfondisci su Pianeta.it: Cappotto termico: un investimento che rientra in 4-6 anni" href="http://www.pianeta.it/edilizia/risparmio-energetico/cappotto-termico-un-investimento-che-rientra-in-4-6-anni/" target="_blank">cappotto termico</a></strong> è una soluzione per esterni, un rivestimento isolante (generalmente a pannelli) che crea una barriera intono all&#8217;edificio; l&#8217;intonaco è lo strato di malta che viene steso sulla muratura, interna ed esterna, per renderne liscia e uniforme la superficie. Nel caso dell&#8217;intonaco termoisolante, la malta viene rinforzata con <strong>microsfere di polistirolo</strong> per formare uno strato che isoli, senza favorire lo sviluppo di muffe.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="alignright  wp-image-1641" src="http://www.casahelp.com/files/2012/02/imbiancare-insieme.jpg" alt="" width="240" height="240" />La <strong>questione dello spessore</strong> non è indifferente: si può dire che sia il vero discrimine tra queste tre soluzioni. L&#8217;efficacia isolante del cappotto termico e dell&#8217;intonaco rinforzato è garantita, perché è determinata proprio dallo <strong>spessore dei materiali usati</strong>, che siano pannelli o impasti.</p>
<p style="text-align: justify">La vernice, invece, raggiunge al massimo <strong>un millimetro di spessore</strong>, altrimenti fa le crepe e si sgretola. Per questo è difficile credere che la sola pittura possa avere un tale potere isolante. Sul web molti propongono la vernice termoisolante come una valida alternativa al cappotto: noi vi consigliamo di prendere con la dovuta cautela queste indicazioni. Prima di fare un investimento, anche se piccolo, sulla propria casa, è sempre bene analizzare i pro e i contro di ogni soluzione.</p>
<p style="text-align: justify">Questa soluzione può essere indicata per <strong>migliorare l&#8217;efficienza energetica</strong> di quegli edifici che già godono di una buona coibentazione. Senza dubbio questo tipo di vernici può dare un contributo, quando <strong>abbinata a soluzioni a maggiore potere isolante</strong>, come un cappotto termico e buoni infissi. Ricordiamoci che la capacità di questa pittura è quella di riflettere il calore e la luce: la sola applicazione della vernice isolante ha un&#8217;effetto irrisorio, se non è supportata da altri accorgimenti.</p>
<p style="text-align: justify">
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		<title>SOS bolletta: Consigli per risparmiare sul riscaldamento</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 08:05:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
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		<description><![CDATA[Risparmiare sul riscaldamento è possibile: scopriamo come Troppo spesso nel periodo invernale ci preoccupiamo per i costi del riscaldamento della casa, e questo è vero soprattutto per coloro che hanno un impianto autonomo. A volte, però, non siamo in grado di valutare i nostri consumi e possiamo sovrastimare il problema della spesa per il riscaldamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/sos-bolletta-consigli-per-risparmiare-sul-riscaldamento/attachment/riscaldamenti/" rel="attachment wp-att-1549"><img class="alignleft size-medium wp-image-1549" src="http://www.casahelp.com/files/2012/01/riscaldamenti-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>Risparmiare sul riscaldamento è possibile: scopriamo come</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong>Troppo spesso nel periodo invernale ci preoccupiamo per i <strong>costi del riscaldamento della casa</strong>, e questo è vero soprattutto per coloro che hanno un impianto autonomo. A volte, però, non siamo in grado di valutare i nostri consumi e possiamo sovrastimare il problema della spesa per il riscaldamento domestico. In tempo di crisi è più che giustificabile porsi il problema, ma non per questo dobbiamo scivolare nella disperazione: riscaldare la casa e risparmiare sono due necessita che possono convivere.</p>
<p style="text-align: justify">Ciò che molti non sanno è che buona parte dell’efficienza di una caldaia e dei caloriferi a essa collegati risiede essenzialmente nella<strong> <a title="Manutenzione degli elettrodomestici" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/manutenzione-degli-elettrodomestici/">manutenzione</a></strong> che si fa della stessa. Una caldaia pulita in ogni sua componente, ben revisionata e settata è quasi sempre sinonimo di risparmio. Basta davvero poco per tenere il proprio impianto di riscaldamento in ordine.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La manutenzione dell&#8217;impianto</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong>La prima cosa da fare è quella di prevedere almeno un appuntamento all’anno con un esperto  nella manutenzione degli impianti, in modo tale da verificare il <strong>corretto funzionamento</strong> delle apparecchiature installate. In questa occasione l’addetto qualificato oltre a verificare lo stato di salute della caldaia provvederà, nell’ambito del lavoro di manutenzione, a cambiare i pezzi eventualmente logorati dall’uso e a far sì che tutto funzioni alla perfezione.</p>
<p style="text-align: justify">Risparmiare sul riscaldamento non solo è possibile, ma è anche molto facile. Il segreto è fare <strong>prevenzione</strong>: periodici lavori di manutenzione della caldaia e un po&#8217; di attenzione che tutto sia in ordine.</p>
<p style="text-align: justify">Non è assolutamente vero che la <a title="Vai alla manutenzione termoidraulica su ProntoRoma.it" href="http://www.prontoroma.it/servizi/servizio.asp?s=termoidraulica-a-roma">manutenzione dell&#8217;impianto termoidraulico</a> è dispendiosa o inutile. La manutenzione periodica è un’assicurazione di<strong> risparmio</strong> <strong>a lungo termine</strong>. E questo perché i componenti dell&#8217;impianto vengono mantenuti sempre in perfetta efficienza dall&#8217;occhio attento e dalla mano esperta di un addetto qualificato, in grado di correggere colpo su colpo i piccoli malfunzionamenti che potrebbero, in seguito, causare danni gravi (oltre che costosi!).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Quattro consigli pratici</strong> <strong>per risparmiare</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong>Anche chi è poco pratico di impianti o di manutenzione della caldaia, può risparmiare sulla bolletta del gas prendendo alcune precauzioni facili facili. Vediamole insieme:</p>
<ul>
<li>Utilizza le <strong><a title="Le valvole termostatiche fanno risparmiare" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/le-valvole-termostatiche-fanno-risparmiare/">valvole termostatiche</a></strong> sui termosifoni. Se hai stanze che non vivi tutti i giorni, puoi chiuderne i caloriferi e risparmiare energia e quindi soldi. Ma puoi anche usare le valvole per regolare la temperatura di ogni calorifero. Ricorda che ogni grado in meno equivale a un risparmio di circa il 3-5%.</li>
<li>Elimina<strong> l&#8217;aria dai termosifoni</strong>: àrmati di un recipiente (una ciotola o una bottiglia) e apri le valvole piccole del calorifero, per fare uscire l&#8217;aria sotto pressione fino a quando non otterrai solo un flusso d&#8217;acqua. Le bolle d&#8217;aria rallentano il riscaldamento del termosifone e  fanno consumare più gas.</li>
<li>Attenzione agli infissi: evita spifferi di aria che fredda, generano <strong>dispersione di calore</strong>.</li>
<li>Applica <strong>un termostato</strong> alla caldaia: potrai impostare non solo la temperatura, ma anche l&#8217;accensione e lo spegnimento dell&#8217;impianto, evitando sprechi.</li>
</ul>
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		<title>Sapone fatto in casa: ecco la formula senza soda caustica</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fare il sapone in casa è divertente, ma può essere un po&#8217; pericoloso se si usa la soda caustica, uno degli ingredienti “classici” del normale sapone. Esistono però procedimenti che non prevedono l&#8217;uso della soda caustica, come quello che presentiamo qui. I risultati sono eccellenti, provare per credere! Occorrente: Acqua Cenere Olio d&#8217;oliva 50 grammi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fare il sapone in casa è divertente, ma può essere un po&#8217; pericoloso se si usa la soda caustica, uno degli ingredienti “classici” del normale sapone. Esistono però procedimenti che non prevedono <a title="Vai al post sul sapone fatto con la soda caustica" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/sapone-fatto-in-casa-facile-ed-ecologico/">l&#8217;uso della soda caustica</a>, come quello che presentiamo qui. I risultati sono eccellenti, provare per credere!</p>
<div id="attachment_1517" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><a href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/sapone-fatto-in-casa-ecco-la-formula-senza-soda-caustica/attachment/sapone-olio-oliva/" rel="attachment wp-att-1517"><img class=" wp-image-1517 " src="http://www.casahelp.com/files/2012/01/sapone-olio-oliva.jpg" alt="" width="512" height="342" /></a><p class="wp-caption-text">by Sonjasun</p></div>
<p><strong>Occorrente:</strong></p>
<ul>
<li>Acqua</li>
<li>Cenere</li>
<li>Olio d&#8217;oliva</li>
<li>50 grammi di amido</li>
<li>Due pentole</li>
<li>Un secchio</li>
<li>Un contenitore</li>
<li>Uno straccio bianco pulito</li>
<li>Odori a piacere (vaniglia, arancia, lavanda&#8230;)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Procedimento:</strong> Il primo passo è creare la <strong>lisciva</strong>, la sostanza base di questo tipo di sapone. Prendi una pentola, metti dentro 1 kg di cenere e aggiungi poi 5 kg di acqua, mescolando bene (N.B. le quantità possono essere cambiate liberamente, mantenendo però costante il rapporto 1/5 cenere/acqua). La miscela ottenuta va cotta a fuoco lento per due ore.</p>
<p style="text-align: justify;">Terminate le due ore, bisogna <strong>filtrare la miscela</strong>: per farlo basta coprire il secchio con lo straccio e versarci sopra il contenuto della pentola, in modo che il liquido filtri all&#8217;interno del secchio e le impurità rimangano sullo straccio. A questo punto abbiamo ottenuto la lisciva, che è di per sé <strong>un ottimo detergente</strong>. Per fare il sapone però serve qualche passaggio in più.</p>
<p style="text-align: justify;">Travasa la lisciva nel recipiente, lasciandone però nel secchio circa mezzo litro. Nel secchio aggiungi al mezzo litro di lisciva i 50 grammi di amido, per ottenere la lisciva inamidata. Prendi una pentola e metti a scaldare 750 grammi di<strong> olio d&#8217;oliva</strong>, finché non arriva intorno ai 25°-30°. Versa lentamente nella pentola (sempre sul fuoco) la lisciva non inamidata mescolando per bene. Una volta messa tutta, mescola ancora per qualche minuto e aggiungi anche la lisciva inamidata, sempre mescolando.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo momento puoi aggiungere, se vuoi,<strong> qualche odore</strong> al sapone (essenze di lavanda o vaniglia ad esempio, oppure bucce di arancia). Una volta amalgamato, versa il sapone liquido caldo nel contenitore di prima e lascia stagionare per almeno due settimane. Il sapone può essere tagliato in scaglie al termine della stagionatura, con un semplice coltello, oppure mentre ancora liquido versato in apposite formine.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco qual il tuo sapone fatto in casa, rigorosamente<strong> senza soda caustica</strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il detersivo per piatti fatto in casa è ecologico ed economico</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 18:21:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; una di quelle fortune tipiche che capitano quando i negozi sono già chiusi. Quando arriva il momento di lavare i piatti ci accorgiamo che il flacone del detersivo è mestamente vuoto. Magari con un po&#8217; di acqua calda nel contenitore qualcosa di buono esce, ma niente che possa lavare la pila di piatti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1236" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-1236  " src="http://www.casahelp.com/files/2011/08/piatti-da-lavare.jpg" alt="" width="450" height="337" /><p class="wp-caption-text">by aaron13251</p></div>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una di quelle fortune tipiche che capitano quando i negozi sono già chiusi. Quando arriva il momento di <strong>lavare i piatti</strong> ci accorgiamo che il flacone del detersivo è mestamente vuoto.</p>
<p style="text-align: justify;">Magari con un po&#8217; di acqua calda nel contenitore qualcosa di buono esce, ma niente che possa lavare la <strong>pila di piatti di due giorni</strong> che ci attende sul lavello.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa e molte altre ragioni che ruotano intorno a un&#8217;idea di <strong>coscienza ecologica</strong>, di <strong>risparmio economico</strong> e, perché no, di <a title="Sapone fatto in casa, facile ed ecologico" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/sapone-fatto-in-casa-facile-ed-ecologico/"><strong>decrescita felice</strong></a>, il trucco che sto per rivelarvi può risultare davvero prezioso.</p>
<p style="text-align: justify;">Munitevi di 3<strong> limoni</strong>, 400 ml di<strong> acqua</strong>, 200 g di<strong> sale</strong>, 100 ml di<strong> aceto bianco</strong>.  Ecco tutto quello che vi serve per realizzare in casa il <strong>detersivo per i piatti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Su un tagliere, affettate i limoni a rondelle. Lasciate la buccia, ma eliminate tutti i semi. Versate le fette in un tritatutto e aggiungete il sale e un paio di bicchieri di acqua. E fondamentale che la <strong>poltiglia</strong> sia <strong>molto fine e omogenea</strong>, altrimenti resteranno dei residui sulle stoviglie. Spendete un po&#8217; di tempo in questo passaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver frullato a lungo, versate il composto in una pentola con i bordi alti e aggiungete il resto dell&#8217;acqua e l&#8217;aceto. Mettete sul fuoco e <strong>fate bollire per 10 minuti</strong>, mescolando perché non si attacchi. Finché è caldo, travasatelo in 2-3 <strong>vasetti di vetro</strong> e chiudete subito col tappo. Il calore creerà un sottovuoto che vi permetterà di <strong>conservare a lungo il detersivo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nota bene: è ottimo sia per il <strong>lavaggio a mano</strong> che per quello in <strong>lavastoviglie</strong>, ma ha dosaggi differenti. La dose per il lavaggio a mano è libera, mentre due cucchiai da minestra sono sufficienti per la lavastoviglie.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi raccomando, <strong>non mischiate</strong> il detersivo fai da te a quello classico per lavastoviglie. Vi consiglio anche di <strong>alternare l&#8217;uso del detersivo fatto in casa</strong> con quello industriale per il lavaggio a macchina.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il barbecue in balcone che fa bene alla salute e all&#8217;ambiente</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 19:48:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Siete dei patiti delle grigliate ma il barbecue elettrico consuma troppo e la vita di condominio non vi permette di rosolare le braciole come preferite? E’ da poco in commercio una soluzione che può fare al caso vostro. Si tratta di un barbecue portatile a energia solare. Si chiama Biogrì e può essere acquistato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<div id="attachment_1168" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a rel="attachment wp-att-1168" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/il-barbecue-in-balcone-che-fa-bene-alla-salute-e-allambiente/attachment/sole-intenso/"><img class="size-full wp-image-1168 " src="http://www.casahelp.com/files/2011/03/sole-intenso.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a><p class="wp-caption-text">by Martin LaBar</p></div>
<p style="text-align: justify">Siete dei patiti delle grigliate ma il <strong>barbecue elettrico</strong> consuma troppo e la <strong>vita di condominio</strong> non vi permette di rosolare le braciole come preferite? E’ da poco in commercio una soluzione che può fare al caso vostro.</p>
<p style="text-align: justify">Si tratta di un barbecue portatile a <a title="Il barbecue più salutare va a energia solare" href="http://www.pianeta.it/lifestyle/alimentazione/il-barbecue-piu-salutare-va-ad-energia-solare/" target="_blank"><strong>energia solare</strong></a>. Si chiama <strong><a title="Vai al sito" href="http://www.biogri.com/" target="_blank">Biogrì</a></strong> e può essere acquistato on line per 180 euro. Questo sistema non prevede né resistenze né fiamme: è la <strong>luce solare</strong> a determinare la cottura dei cibi.</p>
<p style="text-align: justify">Il barbecue permette di cuocere <strong>senza combustibili e senza fumi</strong>: per questo i cibi preparati sono più salutari ed è possibile utilizzare l’apparecchio in qualunque spazio aperto, come al mare, in aperta campagna, in giardino e anche in <strong>balcone</strong>, senza rischio di incendi o di liti condominiali.</p>
<p style="text-align: justify">Ci sono però alcune<strong> indicazioni d’uso</strong> che è necessario ricordare per un risultato ottimale: sarà opportuno scegliere le <strong>ore centrali</strong> della giornata per cucinare e controllare che il cielo sia limpido e ci sia poca umidità, sia in estate che in inverno.</p>
<p style="text-align: justify">Al massimo rendimento, come in una giornata estiva, con cielo terso e sole splendente, può raggiungere anche <strong>230-240 gradi</strong>, cuocendo in modo molto rapido i cibi, che generalmente necessitano di 180-200 gradi.</p>
<p style="text-align: justify">In condizioni climatiche meno favorevoli, la cottura sarà più lenta, perché l&#8217;apparecchio raggiungerà una temperatura meno elevata. Per cuocere al meglio i vostri manicaretti, ricordate poi di riposizionare di quando in quando l&#8217;apparecchio, per <strong>migliorare l&#8217;esposizione al sole</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Lo spiedo è regolabile su sei posizioni fisse, per una <strong>cottura uniforme </strong>su tutte le superfici, o sulla funzione <strong>girarrosto</strong>. Per una veloce ed efficiente pulizia dell&#8217;apparecchio, all’interno dello specchio di cottura c’è una pratica vaschetta per  raccogliere il grasso.</p>
<p style="text-align: justify">Questro barbecue è rispettoso dell&#8217;ambiente anche nella sua <strong>composizione</strong>: la base è in alluminio anodizzato, la parte strutturale è in legno naturale privo di verniciature con solventi chimici e viene imballato con cartone.</p>
<p style="text-align: justify">Per riporlo e trasportarlo si può chiudere come una <strong>valigetta</strong> e le gambe sono smontabili.</p>
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