Archive for the ‘soldi e risparmio’ Category

Lo scambio casa per vacanze alternative

Martedì, Giugno 17th, 2008

Il film “L’amore non va in vacanza” dove Cameron Diaz e Kate Winslet si scambiano le rispettive case mi ha fatto pensare a questo divertente modo di concepire le vacanze. Per quest’anno ormai la meta è l’Andalusia (Granada, Cordoba e Siviglia) ma per il prossimo anno si potrebbe prendere veramente in considerazione lo scambio casa. Non che la mia casetta sia così prestigiosa, ma magari qualcuno, in qualche parte del mondo, potrebbe trovare allettante l’idea di visitare Parma (che comunque è molto bella) e dintorni.

Ci sono diversi siti internet specializzati in scambio case, dove privati entrano in contatto e decidono di scambiarsi le rispettive abitazioni. Uno di questi è Homelink.it, motore di ricerca che vanta circa 16mila iscritti ed un movimento di 250mila persona all’anno, in 80 paesi nel mondo. Homelink ha anche un catalogo con le foto delle abitazioni disponibili, che viene stampato dal 1953 al ritmo di due all’anno. Ci si deve iscrivere sul sito, (l’iscrizione ha la validità di una anno) e pagare una cifra annuale, scegliendo se volere, oltre alla pubblicazione sul sito (euro 120), anche quella sul catalogo (euro 175). Scambiando la propria casa o il proprio appartamento si ha la possibilità di visitare posti nel mondo che altrimenti risulterebbero troppo costosi. In questo modo invece si paga solo il costo del trasporto fino alla destinazione e nulla più. Inoltre, non dovendo pagare il soggiorno, è possibile prolungare le vacanze tutto il tempo che si desidera.

Credo sia un sistema adatto a tutte le età ma forse non a tutte le condizioni sociali. Guardando un po’ le mega abitazioni presenti nel catalogo Homelink mi sembra sia una formula alquanto esclusiva. Diversa invece l’impressione di Scambiocasa.com, che mi sembra molto più alla portata di tutti. Sul sito, alla domanda “Chi vuole venire a casa mia?” segue questa risposta “Naturalmente se hai una casa sulla spiaggia alle Hawaii o un attico a Manhattan, riceverai tantissime richieste. Abbiamo però constatato che la gente che aderisce alla nostra filosofia e alla nostra organizzazione, sono veri viaggiatori e sono molto interessati a scoprire nuovi posti e a viverli come una abitante”.

Finalmente! Ecco quali banche applicano la portabilità dei mutui.

Martedì, Aprile 15th, 2008

Dopo un lungo periodo di rodaggio, denuncie e segnalazioni sembra che il trasferimento del mutuo ad un’altra banca sia finalmente diventato gratuito. Cosa che rende molto allettante la ricerca di istituti di credito disposti a fornire condizioni migliori rispetto a quelli con cui si è contratto il mutuo originariamente. La ‘portabilità del mutuo’ è stata introdotta dalla Legge 40 del 2 aprile 2007 (la cosiddetta Legge Bersani). In questa legge viene consentito ad un mutuatario di trasferire il suo mutuo ad un’altra banca che gli propone condizioni migliori di quelle previste dal vecchio finanziamento.

Sono diversi gli istituti di credito che offrono questa possibilità e si sono adeguati alla normativa:

  • Gruppo Banca Sella,
  • Intesa San Paolo,
  • Monte Paschi,
  • Banca Carige,
  • Barclays Italia,
  • Banca C. R. Firenze
  • Credem.

In pratica la legge vigente prevede il trasferimento gratuito dell’ipoteca iscritta a garanzia del mutuo originario a favore del nuovo. In questo modo, mentre prima la sostituzione di mutuo implicava la cancellazione della vecchia ipoteca e l’iscrizione di una nuova, l’operazione viene svolta attraverso un unico atto di surrogazione, con conseguente risparmio sui costi notarili e di imposta, il cui pagamento non andrà così rifatto. Il mutuarlo, inoltre, potrà continuare ad usufruire della detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi pagati sul mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale. L’unica condizione imprescindibile è però che l’importo erogato dovrà essere pari al debito residuo del vecchio mutuo.

Chi conoscesse altri Istituti di credito che applicano la portabilità dei mutui, se vuole me lo può segnalare così aggiorno l’elenco.

Ancora aumenti sulle bollette di luce e gas

Lunedì, Marzo 10th, 2008

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Ho letto con un certo smarrimento la stima del nuovo aumento delle bollette della luce e del gas fatta da Nomisma Energia. Secondo questi dati, dal primo aprile, le tariffe potrebbero schizzare in alto, registrano un +3,9% per l’elettricità ed un +4,1% per il gas.

Per noi famiglie, ormai salassate a destra e a manca, questa impennata dei prezzi si tradurrà in una maggior spesa, di oltre 57 euro all’anno: 17 euro per la luce e, addirittura 40 euro, per il gas. Questo ad oggi, senza contare gli aumenti dei mesi precedenti. Una mia conoscente è ridotta a cenare a lume di candela per cercare di tagliare le spese, diventate veramente inaffrontabili per alcuni nuclei famigliari.

L’unica speranza è che l’aggiornamento trimestrale, atteso dall’Authority per l’energia entro fine mese non confermi questi dati, anche se rimane solo un palliativo. Con il prezzo del petrolio in crescita costante c’è poco da sperare!

Detrazioni fiscali ed incentivi per il risparmio energetico

Mercoledì, Febbraio 20th, 2008

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In questi giorni mi sto molto interessando a tematiche ambientali ed ecologiche. La molla l’ha fatta scattare un mio amico che ha acquistato una nuova casa, fuori Parma, con tantissimi optional pensati per far diminuire il fabbisogno energetico. La casa di Marco ha il pavimento collegato ad una caldaia a condensazione, ai pannelli solari ed alla sonda termica. Il riscaldamento e il ‘raffreddamento’ sono a pavimento, l’isolamento delle pareti è altamente curato e la casa ha pure i tripli vetri. Un vero e proprio edificio in classe A che negli anni lo farà risparmiare anche in termini economici. A tal proposito sono andata a controllare le leggi che riguardano gli incentivi al risparmio energetico, anche perché con mio marito abbiamo in programma delle ristrutturazioni da fare alla nostra casa e potremmo virare verso una forma ecologica di queste modifiche.

La Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007 ha pubblicato la legge Finanziaria 2008 (Legge n. 244 del 24 dicembre 2007) che conferma la linea della precedente finanziaria per quanto riguarda tali incentivi ma introduce anche alcune modifiche in merito alle agevolazioni per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica degli edifici. L’art. 1, comma 20, infatti, proroga fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni previste dall’art. della Legge 27 dicembre 2006. In pratica sono prorogate per i prossimi tre anni le detrazioni Irpef del 36%, fino ad un massimo di 48.000 euro per unità immobiliare e l’Iva agevolata al 10% per le ristrutturazioni edilizie.

Nella legge viene poi introdotta una modifica all’art. 4 del Testo Unico dell’edilizia per cui, a decorrere dal 1° gennaio 2009, nel regolamento edilizio, deve essere assolutamente prevista, ai fini del rilascio del permesso di costruire, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. In questo modo si garantisce una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa che risulta quindi compatibile con la realizzabilità tecnica dell’intervento.

La legge prolunga fino al 31 dicembre 2010 anche le detrazioni irpef pari al 55% delle spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici (commi 344-347 della finanziaria 2007). In linea alle precedenti norme vigenti gli interventi riguardano l’isolamento di coperture, solai e pareti, la sostituzione di infissi e l’installazione di impianti solari per la produzione di acqua calda. La detrazione del 55%, inoltre, si applica ai costi per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione.

Novità di quest’anno è invece la possibilità per il contribuente di scegliere in quante quote annuali ripartire la detrazione (per gli interventi realizzati dopo il 31/12/2007). Per gli interventi realizzati dopo il 31/12/2007 è stata introdotta un’importante semplificazione: l’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica non è più necessario per la sostituzione di finestre comprensive di infissi (in singole unità immobiliari) e l’installazione di pannelli solari termici. Tutte le specifiche sono comunque consultabili sul sito della Gazzetta Ufficiale, dove è possibile reperire il testo integrale della Legge.

Crescono le sofferenze bancarie delle famiglie

Martedì, Febbraio 5th, 2008

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In un anno l’ammontare delle ‘sofferenze’ bancarie delle famiglie italiane è cresciuto dell’8,45%. Lo ha reso noto la Banca di Italia, nel supplemento «Banche e Fondi comuni» del bollettino Statistico, dove riporta i dati sulle difficoltà delle famiglie consumatrici, aggiornati ad ottobre 2007. I dati sono veramente allarmanti e rendono concretamente quello che ormai tutti noi ripetiamo e percepiamo sulla nostra pelle ogni giorno: in un anno l’ammontare delle sofferenze bancarie (cioè rate del mutuo, prestiti bancari, conto corrente in rosso) è passato da 10.412 milioni di euro dell’anno prima ai 11.292 di adesso. Ben 880 milioni in più, pari a quanto è stato stanziato di finanziamenti nel 2007 per lo sviluppo della competitività dell’economia della regione Lombardia. La situazione non è per niente rosea.