Pubblicato in: Salute e benessere

Qual è l’umidità ottimale all’interno della casa?

di Alessia 8 gennaio 2009

umidita1

A volte penso che in casa mia il livello di umidità sia più simile a quello di una zona remota della foresta Amazzonica che di una piccola villetta in Emilia Romagna. Incuriosita da quello che possiamo rischiare a livello di salute, io e la mia famiglia, ho iniziato ad informarmi su qual è il tasso di umidità ottimale, e la relativa temperatura, per ottenere il massimo benessere possibile. La temperatura dell’ambiente in cui viviamo è solo un parametro parziale per verificare se la nostra casa costituisce un rifugio sicuro al riparo da acari, allergie, muffe, batteri e virus. L’altro dato fondamentale, che non deve mai essere sottovalutato, è appunto l’umidità presente nell’aria.

Per umidità relativa si intende la quantità d’acqua presente nell’aria ad una data temperatura, rispetto alla quantità massima di vapore acqueo che l’aria può contenere a quella temperatura, quando è satura. L’umidità dell’aria è uno dei parametri da cui dipende il massimo benessere termoigrometrico negli ambienti in cui si vive. Un livello troppo alto o troppo basso dell’umidità può influire negativamente  sulla nostra salute, soprattutto per quanto riguarda l’apparato respiratorio.

Di solito, con un’umidità relativa del 60%, la maggior parte delle persone avverte una sensazione di caldo afoso quando la temperatura dell’aria supera i 24,8°C; allo stesso modo con un’umidità del 80% si inizia a provare disagio da freddo umido con una temperatura al di sotto dei 2,2°C. All’interno della propria abitazione la temperatura dovrebbe attestarsi intorno ai 20-22° C con un tasso di umidità intorno al 40-60% nell’ipotesi di persone ferme a riposo. In realtà, esiste un ventaglio di combinazioni molto più ampio di questo.

Chi ama temperature più fredde può abbassare il termostato fino a 18-19°C e conseguentemente alzare il livello di umidità relativa sopra a 80%. Al contrario chi preferisce temperature più elevate, perché magari tra le pareti domestiche vivono anche bambini ed anziani, può alzare le temperature fino a 23°C ma abbassare con il deumidificatore l’umidità relativa al 40%. Al di sotto di questa soglia non è consigliabile scendere perché l’aria diventerebbe troppo asciutta causando un’evaporazione eccessivamente intensa delle mucose bronchiali e quindi secchezza nelle vie respiratorie. La regola migliore rimane sempre quella di non esagerare con il deumidificatore e arieggiare i locali regolarmente creando correnti d’aria.

17 risposte a “Qual è l’umidità ottimale all’interno della casa?”

  1. [...] stesso modo però l’umidità non deve essere troppo elevata. Aumentando il grado di umidità si rischia la formazione di muffe e la proliferazione di batteri [...]

  2. ehooo scrive:

    -…può alzare le temperature fino a 23°C ma abbassare con il deumidificatore l’umidità relativa al 20%.-

    Ma prima di scrivere cretinate forse sarebbe meglio accendere il cervello. Provaci a tenere 23°C con l’umidità al 20%, dopo un po’ avrai tosse, gola secca e se hai allergie stagionali o anche agli acari ne risentirai maggiormente.
    Non so i valori esatti, ma almeno parlo per esperienza, credo che l’umidità ottimale, d’autunno ed inverno sia quasi sempre superiore al 40%.

  3. enzo scrive:

    Umidità del 20% ?!? Evidentemente non l’hai mai provata!
    Però ascolta un consiglio: meglio che eviti di parlare di quello che non sai!

  4. alessia scrive:

    Mi scuso con i lettori perchè il dato che è stato inserito del 20% è evidentemente errato. Come viene specificato poco sopra il tasso di umidità deve essere intorno al 40-60% quindi non si deve scendere sotto il 40%.

  5. meteoman scrive:

    “Chi ama temperature più fredde può abbassare il termostato fino a 18-19°C e conseguentemente alzare il livello di umidità relativa a 80-100%”

    ma stiamo scherzando? 80 % di umidità è insopportabile, per non parlare del 100 %…con il 100 % di umidità relativa si ha la condensazione, quindi si forma la rugiada dentro casa.

    Questi sono sfondoni enormi, così come quelli sul 20 % di u.r., prontamente segnalati.

    Cancella questo articolo o modificalo completamente!

  6. Anonimo scrive:

    Ma è incredibile che si scrive un articolo su un argomento così importante con tanta leggerezza!!! Vivo in Canada e con l’umidità al 20% è un disastro… sempre! Si seccano tutte le mucose e ti ammali immediatamente! E’ veramente pericoloso!
    Ma se devi copiare, almeno copia bene o fai dei confronti!

  7. me stesso scrive:

    perchè non sistemi i valori errati riportati nell’articolo? la pagina è ben linkata dai motori di ricerca, mi sembra il minimo una correzione!

  8. igor scrive:

    ahahahahah un articolo di successo direi :-)

  9. Alessia scrive:

    Mai avuto un tale successo!
    A parte gli scherzi i dati sono stati sistemati.

  10. Integratori scrive:

    Ahh ecco, perchè avevo letto delle cose incredibili!

  11. Giuseppe Curcio scrive:

    Io credo che l’umidità equilibrata sia 50% senza prtese
    dico questa cosa perhè non me ne intendo, esprimo una
    mia impressione.
    in ogni caso chiedo scusa.

    GIUSEPPE CURCIO

  12. r70 scrive:

    cercando “umidita’ ottimale” su google, il primo sito trovato e’ questa montagna di sciocchezze.
    Non si puo’ fare nulla?

  13. Simone scrive:

    Servono risposte certe, non considerazioni da persone che forse ne sanno e forse non ne sanno…

  14. giuliana scrive:

    certo che per avere le idee chiare basta leggerv!!

  15. giuliana scrive:

    che alla fine se ne sa meno di prima :O

  16. oba scrive:

    quindi cosa consigliate?

  17. mario scrive:

    Devo impostare un deumidificatore per un funzionamento ottimale e speravo di trovare riferimenti certi sul valore della umidità ottimale negli ambienti. ho trovato solo considerazioni che avrei potuto fare da solo.

Lascia un Commento