Posts Tagged ‘arredamento vintage’

Decora la tua tavola con i fiori

mercoledì, maggio 26th, 2010

E chi l’ha detto che le tavole si decorano solo per le feste? Se anche tu ti sei stufata della solito vasetto di fiori o della ciotola di caramelle sul tavolo del salotto e sei in cerca di qualche spunto per rendere più bella la tua casa, questo post fa proprio al caso tuo.

Non voglio dire che d’ora in poi sarai tutt’uno con la pistola per la colla a caldo e che seccherai ogni fiore che ti passa per le mani, ma la soddisfazione di realizzare da sola un paio di composizioni per rendere più caldi e accoglienti il salotto, l’ingresso o il bagno, ti assicuro che sarà tanta.

Ricorda: per non cadere nel trabocchetto delle “decorazioni per le feste”, basterà evitare di inserire nelle composizioni candele, rametti di pino, palline dorate e agrifoglio. Il risultato sarà squisitamente atemporale.

La ciotola fiorita

Prendi un cestino di vimini e della spugna. Il cestino, in realtà, può essere qualunque tipo di ciotola: anche una di ceramica o di plastica: l’importante è che si addica all’arredamento e al tipo di composizione che vuoi ottenere. Avere la spugna verde da fioraio sarebbe il top, ma, se non hai tempo di andarla a prendere, la spugna da bagno va benissimo (meglio se è di colore discreto, però…). Fissa la spugna su tutto il fondo del cestino con qualche punto di colla a caldo.

Sul bordo esterno della spugna, comincia a piantare i gambi dei fiori e delle foglie, muovendoti a spirale verso l’esterno. Nella parte centrale, colloca il fiore o i fiori più belli e appariscenti. Se scegli di usare elementi  secchi, come fiori essiccati, lavanda e spighe, la tua composizione sarà bella per mesi, se invece usi degli elementi freschi, come rose, lilium, orchidee e felci, il risultato sarà migliore, ma più estemporaneo.

Dai il tocco finale alla tua composizione con nastri e tulle.

Quello che ti consiglio io, per evitare che il centrotavola diventi obsoleto dopo la prima settimana, è predisporre una “ciotola base”, con fiori secchi, tulle e nastri, su cui aggiungere, nella parte centrale fiori freschi di stagione.

Un trucco per prolungare lo splendore dei fiori freschi? Taglia un cilindro dal centro della spugna, in modo da ricavare una nicchia: qui potrai mettere un bicchierino o una fialetta d’acqua che terrà in vita i fiori più a lungo.

Così avrai una decorazione sempre pronta e nuova!

Il mazzolino country

La lavanda e le spighe danno un tocco decisamente caldo alla casa senza essere banali. Puoi realizzare con poco sforzo una composizione solo di elementi essiccati e nastri, che farà un figurone negli ambienti di casa.

Dividi la lavanda in due mazzetti e uniscila alla metà delle spighe, in modo che i fiori sporgano. Metti uno strato consistente di colla a caldo a metà della lunghezza del mazzo e sovrapponi un mazzetto identico, speculare, per formare una X larga.

Aggiungi qua e là dei fiorellini secchi (meglio dei boccioli di rosa rossa o bianca) per dare più colore e fissali con la colla. Rivesti il punto di incontro dei due mazzetti con un nastro di raso largo, fissando il primo giro di stoffa con la colla e terminando con un grosso fiocco.

Sistema poi gli estremi del fiocco: puoi nasconderli fissandoli con la colla sotto il nodo, oppure puoi tagliarli in diagonale o a coda di rondine con le forbici e fermare i capi con un sottile strato di smalto trasparente sui bordi, così non smaglierà.

Per ridare tono alle tue composizioni, prova a esporle al vapore per un’oretta, poi lasciale all’aria aperta: torneranno come nuove.

Speciale vintage: i pannelli anni '70 di Emilio Rivera

venerdì, settembre 11th, 2009

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Voi tutti ormai conoscete il mio amore viscerale per quello che è vintage e anni ’70. L’ultima chicca che ho scovato è un sito di un designer, Emilio Rivera, che propone pannelli decorativi (e non solo) di chiara ispirazione Seventies. Stampe psichedeliche  e coloratissime, forme geometriche che si alternano a creare giochi cromatici inattesi, insomma, immagini che ripropongono tutto il background di quella cultura travolgente ed innovativa “caratterizzata da un uso libero e disinibito del colore”.

(continua…)

F32, la nuova serie minimalista di Frigoriferi Smeg

martedì, febbraio 17th, 2009

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Tutti voi ormai sapete quanto mi piacciano i colori e tutto quello che rende viva ed animata la casa. Ho pensato allora di farvi conoscere questa nuova serie di frigoriferi combinati della Smeg, gli F32.  A differenza del modello classico bombato e con grande maniglione, il modello di frigorifero F32 si distingue per le linee semplici e minimaliste e per le sue originali colorazioni.

I frigoriferi Smeg  F32,  tutti appartenenti alla classe energetica A+, sono disponibili in due versioni: COLOR, caratterizzata da colori caldi e squillanti come il verde lime (in assoluto il mio preferito!), l’arancione, il giallo ed il rosso e GLASS, contraddistinta da colori più classici come il bianco, il nero e l’antracite. Entrambe le versioni hanno i fianchi in Silver e la superficie esterna senza maniglie, ma la linea Glass è realizzata in vetro acidato (vetro dalla superficie granulosa ottenuta tramite un trattamento chimico che impiega l’acido fluoridrico) che gli conferisce una consistenza soffice al tatto. I consumi sono minimi, nonostante le prestazioni elevate e di alta qualità.

Di seguito tutte le caratteristiche:frigo-smeg-f32c

Frigo con congelatore a cassetti

  • Capacità totale lorda: 320 l
  • Classe di efficienza energetica: A+
  • Estetica leggermente bombata
  • Termostato regolabile
  • 1 motore

FRIGORIFERO

  • Capacità netta: 214 l
  • Sbrinamento automatico
  • 3 ripiani in cristallo
  • 1 portabottiglie orizzontale
  • 1 ripiano copriverduriera fisso
  • 2 cassetti trasparenti frutta/verdura
  • 1 contenitore per burro
  • 1 contenitore per formaggio
  • Illuminazione interna

CONTROPORTA

  • 1 balconcino portabottiglie
  • 2 balconcini portaoggetti regolabili
  • 1 balconcino portaoggetti con coperchio trasparentesmeg-f32-antracite
  • 1 portauova

CONGELATORE: ****

  • Capacità netta: 88 l
  • Scomparto congelamento rapido
  • 3 cassetti trasparenti
  • Cerniere a destra (guardando il frigorifero frontalmente)
  • Ingombro con porta aperta a 90°: 65 cm
  • Estetica: Arancio

Dimensioni:

  • Altezza: 185 cm
  • Profondità: 62 cm
  • Larghezza cassone: 60 cm
  • Larghezza porta: 64 cm
  • Istruzioni in italiano
  • Garanzia italiana di due anni

Devo ammettere gli elettrodomestici Smeg sono un must per ogni casa che vuole avere stile ma non rinunciare alla qualità!

La carta da parati anni '70 per una casa vintage

martedì, ottobre 7th, 2008

Un amico mi ha segnalato questo sito di carta da parati anni ‘70. Ma quanto è bella? Ci tappezzerei tutta casa se questo non volesse dire un precoce divorzio. Ho sempre desiderato una casa vintage e chi mi segue da un pò sa quanto questo sia vero e sentito (vedi, ad esempio, il post sul televisore Doney della Brionvega)

Per un po’ di tempo il sito www.cartadaparatideglianni70.com di questa ditta tedesca non era visionabile perché in ristrutturazione ma ora è tornato più bello che mai. Quindi si può ricominciare a scegliere ed ordinare la carta da parati che meglio si adatta al proprio gusto o a quello della propria casa.

Geometrie optical, motivi floreali, colori sgargianti; ce n’è per tutti i gusti. I tipi di carta da parati sono divisi in 6 categorie: floreale, barocco, affascinante, surreale, romantico ed astratto e per ogni modello può essere ordinato un campione a 0,50 Euro (misura foglio A4) in modo da farsi un’idea dei colori e della superficie della carta da parati che si intende scegliere. Inoltre si può richiedere, alla modica cifra di 9 euro, il catalogo dei provini.Tutti i prezzi sono in euro ed i costi di spedizione variano in base al numero di rotoli ordinati.

Mi prudono le mani e devo cercare di trattenermi per non fare un ordine online immediatamente. Magari spiegando a mio marito quanto la carta da parati anni ’70 sia tornata di moda riuscirò a convincerlo. Speriamo…

Il televisore Doney, vintage a caro prezzo

lunedì, marzo 3rd, 2008

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Quando ho visto questo televisore ne sono rimasta folgorata. Io ADORO il vintage ed il modello Doney della Brionvega è un vero concentrato di design anni ’60. Quando ho visto il prezzo ho però dovuto fare marcia indietro, stavo già per parlarne a Marco…ma è praticamente inavvicinabile. 1.500 euro sonanti! Questo televisore è il rifacimento di un modello del 1962 firmato dai designer Marco Zanuso e Richard Sapper ed è distribuito in serie limitata. Di Doney Limited Edition ne esistono, infatti, appena 100 modelli color nero notte cromata, 100 color bianco neve cromata e 99 color arancione sole cromato, quello che preferisco. Questi bellissimi oggetti, che renderebbero il mio salotto uno sballo, sono tutti marcati laser, hanno una targhetta metallica di identificazione e sono accompagnati da un packaging esclusivo in alluminio. Questo packaging, grazie al gioco grafico e concettuale del suo segno decorativo, concesso da Signature Prints, azienda australiana famosa per l’arte del decoro delle pareti con l’utilizzo di carte da parati (www.signatureprints.com.au), è un vero e proprio oggetto cult, che impreziosisce l’insieme. Per 1.500 euro vorrei vedere che la confezione facesse schifo! Il Doney Edizione Numerata è acquistabile online sul sito www.brionvega.tv, stessa cosa per l’altra reinterpretazione ad edizione numerata, quella del mitico Algol (Zanuso e Sapper, 1964). Anche Algol Military Limited Edition, dsponibile nel colore “verde esercito” , ha un prezzo di 1.500 euro.