Posts Tagged ‘classe energetica A’

Incentivi fiscali 2010: riduzioni per cucine ed elettrodomestici

martedì, maggio 4th, 2010

Lo scorso 19 marzo 2010 il Governo ha approvato il Decreto Legge n. 87, attuato con il Decreto n. 40 del 6 aprile 2010, che prevede lo stanziamento di 300 milioni di euro in contributi per il sistema casa, la mobilità sostenibile, la sicurezza sul lavoro e l’efficienza energetica. Si tratta di una misura a sostegno dei consumi delle famiglie per i prodotti ad alta efficienza energetica, categoria che ha registrato un secco calo delle vendite a causa della crisi economica.

Per quanto riguarda il settore casa, oltre alla possibilità di detrarre il 55% delle spese di ristrutturazione per la riqualificazione energetica delle abitazioni, il decreto mette a disposizione 110 milioni di euro per l’acquisto di cucine componibili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica.

La riduzione per le cucine componibili riguarda il 10% del costo e può arrivare fino a un massimo di 1000 euro, mentre per gli elettrodomestici si parla di uno sconto del 20%, fino a un massimo di 500 euro. I contributi sono già disponibili dal 15 aprile 2010, e sono limitati: verranno erogati fino al 31 dicembre 2010, ma si bloccheranno una volta raggiunta la somma massima destinata al settore (60 milioni di euro per le cucine e 50 per gli elettrodomestici).

Tutti i cittadini possono accedere agli incentivi: basta chiedere al rivenditore di applicare lo sconto al momento dell’acquisto; il rivenditore deve verificare la disponibilità dei contributi contattando il call center di Poste Italiane; se sono ancora disponibili fondi, sull’acquisto verrà applicato lo sconto. In un secondo momento, il rivenditore potrà recuperare la somma scontata rivolgendosi agli sportelli delle Poste, ricordandosi di presentare la certificazione di smaltimento della cucina o degli elettrodomestici sostituiti, che il cliente gli deve aver fornito in sede d’acquisto.

Per ottenere gli incentivi, ogni cucina acquistata deve essere completa di almeno due elettrodomestici ad alta efficienza, a scelta tra un forno classe A, una lavastoviglie AAA, un frigorifero A+ o A++, oppure un piano di cottura con FSD (Flame Supervision Device), cioè dotato di un sensore che blocca l’erogazione di gas se la fiamma si spegne.

Non saranno ammessi allo sconto tutti gli elettrodomestici di classi energetiche differenti, né i mobili della cucina che non siano predisposti per la raccolta differenziata o che non rispettino la normativa sull’emissione di aldeide formica, una sostanza nociva che può generarsi dai pannelli a base di legno. I nuovi mobili dovranno inoltre essere muniti della scheda prodotto.

Gli elettrodomestici soggetti alla riduzione sono piani di cottura e forni elettrici (con un contributo massimo di 80 euro), stufe (100 euro), lavastoviglie (130 euro), scaldacqua a pompe di calore (400 euro) e cappe climatizzate (500 euro).

Con la Smarthouse Mabo il risparmio energetico è in classe A

lunedì, gennaio 26th, 2009

smarthouseHo letto solo ora informazioni sulla Smarthouse di Mabo Group, la casa intelligente che provvede da sé al proprio fabbisogno energetico, e quindi, anche se la notizia non è delle più fresche, (la prima casa è stata inaugurata a Maggio dello scorso anno) ci tengo a diffondere la conoscenza di questo progetto.

Questa casa, in parte precostruita, viene edificata in circa di due mesi, con finiture interne ed esterne personalizzate a seconda del gusto del proprietario. La Smarthouse consuma in media 25 kWh/m²/ all’anno con una spesa annua per consumi energetici pari a circa 600 euro, rispetto ai circa 1.900 euro di un edificio standard, costruito tra il 1995 e il 2005.

Sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Energetica dell’Università di Firenze e prodotta da Mabo Group, leader in Italia nel settore della prefabbricazione, la Smarthouse è la parente italiana del modello di casa a basso consumo energetico tanto diffusa in Olanda, Danimarca ed Inghilterra (dove il 30% delle nuove case viene costruito in base a questo modello) da cui si differenzia però per lo stile prettamente mediterraneo della costruzione.

La casa intelligente Smarthouse si trova in classe energetica A in ogni zona climatica italiana e, può raggiungere, nelle zone più soleggiate, anche lo standard passivhaus ovvero autosufficiente dal punto di vista energetico.

Le tipologie disponibili sul mercato di Smarthouse sono quattro:

  1. due villette singole di 184 e 137 metri quadrati
  2. una bifamiliare
  3. due tipi di case a schiera (lineari o sfalzate)
  4. un edificio pluripiano

Per ognuna di queste soluzioni, si possono scegliere quattro varianti diverse:

  • la Skin, che comprende solo il guscio a risparmio energetico
  • la 311, la casa a risparmio energetico non collocabile in classe
  • la casa in classe A, priva di impianti fotovoltaici e solari
  • la Smarthouse, che include tutte quante le funzionalità

Per visitare la prima Smarthouse italiana si può andare nel Borgo di Poppi in Toscana prenotando la gita sul sito di Mabo Group. La casa si trova proprio di fronte allo splendido castello medievale Poppi.