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Le regole per congelare correttamente gli alimenti

venerdì, novembre 6th, 2009

Freezer

Ho trovato veramente istruttivo ed utile l’articolo di Repubblica, scritto da Katia Ancona, che spiega alcune semplici regole per congelare correttamente gli alimenti mantenendo inalterate le loro proprietà. Il mio freezer è, infatti, un agglomerato fumante di cibi di ogni genere, stipati all’inverosimile in uno spazio angusto. Ogni volta che decido di prendere qualcosa fuori per cena mi ritrovo a cercare in modo convulso tra sacchetti e sacchettini senza riuscire mai ad individuare quello che mi serve ma ritrovando, con sorpresa, cibi che credevo ormai estinti, come avanzi di cene di natali passati o il cioccolato delle uova di pasqua del ’93.

(continua…)

Per vetri splendenti c’è l’ammorbidente. Provare per credere

lunedì, giugno 8th, 2009

Vetri puliti e profumati con l'ammorbidente

I vetri, questi sconosciuti. Confesso di essere una di quelle persone che ne dimenticano allegramente l’esistenza, salvo poi tornare alla dura realtà quando mi rendo conto che fuori sembra esserci la nebbia…

Allora mi armo di santa pazienza e le provo tutte: il classico rimedio dell’aceto diluito in acqua e del giornale per asciugare; quello dell’acqua più ammoniaca, e via, asciugare; un’amica mi ha anche consigliato di usare acqua e detersivo per i piatti ma, forse perché ho ecceduto col sapone, si è formata una schiuma che non riuscivo più ad eliminare. Insomma, sarò imbranata io ma gli aloni rimangono sempre.

Ma forse la formula magica per avere vetri puliti a lungo esiste. Navigando qua e là ho scovato questo metodo che pare essere miracoloso: mettete mezzo tappo di ammorbidente in un secchio d’acqua, passate con un panno umido e poi asciugate con una pezza o con il classico foglio di giornale. Chi lo ha provato è entusiasta e io mi accingo a farlo. Pare anche che, grazie all’ammorbidente, i vetri siano profumati e la polvere scivoli via lasciandoli pulti più a lungo.

Unica pecca: il metodo non è ecologico, quindi andateci piano con l’ammorbidente!

Altri consigli su Come pulire i vetri senza lasciare aloni!

Condizionatori, come usarli al meglio

mercoledì, giugno 3rd, 2009

Come gestire al meglio il condizionatore

Condizionatori. Rinfrescare casa e fare una scelta il più possibile ecologica si può. Ecco come.

Acquisto e potenza
Scegliete il condizionatore in basa all’ampiezza e alla posizione (piano ed esposizione) del locale.

Posizionamento
La parte esterna del condizionatore funziona meglio se si trova in una posizione poco esposta al sole e ventilata.
La parte interna (split) va sistemata lontano da luoghi di sosta, per evitare che l’aria finisca direttamente addosso a chi si trova nella stanza.

Consumi
Acquistate un prodotto di classe A e regolate il termostato in modo tale che la differenza tra interno ed esterno non superi i 6 gradi.

Manutenzione
I filtri vanno regolarmente puliti, come anche il tubo di drenaggio dell’acqua dal condensatore e la zona intorno alla griglia dell’unità esterna. Una volta l’anno un tecnico deve controllare il liquido refrigerante.

Risparmio
Ricordate che sostituendo un vecchio condizionatore avrete diritto a una detrazione fiscale pari al 36%.

Altri consigli sull’utilizzo del condizionatore per risparmiare e rispettare l’ambiente

Condizionatori, uso ecologico

Manutenzione degli elettrodomestici

giovedì, maggio 7th, 2009

Eccezion fatta per alcune persone assai poco illuminate (mi viene in mente il fidanzato di qualche amica e Cristina, la maggiorata del Grande Fratello, alle prese con un aspirapolvere), mettere in moto una lavatrice o riempire una lavastoviglie è un’operazione abbastanza elementare. Utilizzo dopo utilizzo, però, occorre anche effettuare un minimo di manutenzione. Ecco come utilizzare nella maniera corretta gli elettrodomestici affinché abbiano lunga vita.

Manutenzione della lavatrice

La lavatrice
E’ necessario pulire ogni due mesi il filtro e il cassetto con acqua calda e aceto perché, se sono otturati, la lavatrice non funziona bene.
I carichi andrebbero bilanciati evitando di mettere insieme capi troppo pesanti (come asciugamani e jeans, ad esempio), altrimenti il cestello potrebbe sbilanciarsi.
Quando svuatate la lavatrice e notate che i capi hanno macchie di detersivo, non significa che l’apparecchio non funziona, ma che avevate caricato troppo il cestello: il risciacquo non è stato abbastanza efficace.

Lunga vita alla lavastoviglie

La lavastoviglie
Anche il filtro della lavastoviglie va pulito (una volta al mese) con aceto. Si lascia agire per qualche ora e poi si risciacqua con acqua calda.
Ogni due mesi la macchina va disinfettata eseguendo un lavaggio a vuoto.
Prima di mettere il detersivo nella vaschetta controllare che questa non sia bagnata, altrimenti il detersivo si attaccherà alle pareti e il lavaggio non sarà efficace.

Cristina del Grande Fratello alle prese con l'aspirapolvere: chi la spunterà?

Aspirapolvere
Non lasciatelo in mano a un partner troppo casual che lo userebbe per aspirare di tutto, dai calcinacci ai pezzi di macedonia caduti a terra!
Il sacchetto va svuotato con regolarità, appena notate che l’aspirapolvere non ha più la stessa potenza (non ho ancora scoperto una maniera per prevenire questo momento). Oggi sono in commercio aspirapolvere più “ecologici”, se così si può dire, senza sacchetto (quindi senza inutili sprechi di carta) ma con una sorta di cassettino di cui potete controllare costantemente il riempimento. Svuotatelo dopo ogni utilizzo per mantenere sempre efficiente la macchina e pulite bene il filtro per evitare che si otturi.
Per profumare l’apparecchio potete mettere nel cassettino un batuffolo di cotone imbevuto della vostra essenza preferita, così utilizzandolo lascerete una scia profumata in giro per casa.

E’ il momento delle pulizie di primavera

mercoledì, aprile 29th, 2009

Rassegnamoci: anche se non sembra, è primavera, ed è giunto il momento delle fatidiche pulizie!
Facciamo una danza della non-pioggia e iniziamo dalla pulizia dei vetri. Se sono molto sporchi vanno lavati in tre fasi (che diventano – sigh!- sei, se si considera che si deve pulirli sia all’interno che all’esterno): si inizia con un panno, per togliere la polvere. Poi si lava con acqua tiepida per togliere lo sporco. Infine si risciacqua con alcool e acqua.

Ulteriori consigli per lavare i vetri senza lasciare aloni

Pulizie di primavera
Occhi a terra: tocca ai pavimenti. Il metodo migliore è quello del getto di vapore. Chi non possiede l’apparecchio apposito può usare un misto di aceto, acqua, alcool e detersivo per piatti (una goccia!). Se siete proprio bravissimi e volete cimentarvi anche con le fughe tra le piastrelle, funziona benissimo mescolare un bicchiere di acqua ossigenata 130 volumi con tre cucchiai di fecola di patate, da stendere sulle fughe e risciacquare dopo un’ora. Dal ferramenta esistono anche appositi prodotti da diluire con acqua. potete provare anche con uno sgrassatore strofinato con una spazzola a setole rigide, senza premere troppo per non consumare le fughe.

Le piastrelle del bagno vanno prima disinfettate con prodotti antimuffa (o con acqua e ammoniaca), poi pulite a fondo per eliminare il calcare. Alcool o candeggina profumata le faranno brillare.

I fornelli si puliscono delicatamente con acqua e bicarbonato o aceto. Poi bisogna asciugare con un panno per non lasciare aloni.
Pulizie di primavera

E ora, arrampicatevi (meglio se avete qualcuno in casa a tenervi ferma la scala!) e staccate le tende. Mettetele in ammollo qualche ora in acqua e sale grosso, perché dopo un inverno di smog e riscaldamento saranno sicuramente sporchissime. Poi mettetele in lavatrice a bassa temperatura, escludendo la centrifuga. Fatele infine asciugare secondo etichetta.