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	<title>Casa Help &#187; consumo energetico</title>
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		<title>I luoghi comuni dell&#039;ambientalismo</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 08:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[ambientalismo critico]]></category>
		<category><![CDATA[comportamenti eco-sostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[consigli ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[consumo energetico]]></category>
		<category><![CDATA[L'ambientalismo indolore]]></category>
		<category><![CDATA[lampadine compatte fluorescenti]]></category>
		<category><![CDATA[luoghi comuni dell'ambientalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Painless Green]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti biodegradabili]]></category>

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		<description><![CDATA[Suggerimenti per un ambientalismo critico Mi sono sempre interessata a tutti quei comportamenti eco-sostenibili che, almeno nelle intenzioni, cercano di proteggere il nostro pianeta. Ma come tutti sono sempre stata assalita dai dubbi, soprattutto nel momento in cui per potere vivere un’esistenza rispettosa dell’ambiente, si devono fare scelte a volte tremendamente costose. Oltre all’incompetenza  di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-438 aligncenter" title="Pensare in verde" src="http://www.casahelp.com/files/2009/10/Pensare-in-verde.jpg" alt="Pensare in verde" width="360" height="360" /></p>
<h2 style="text-align: justify">Suggerimenti per un ambientalismo critico</h2>
<p style="text-align: justify">Mi sono sempre interessata a tutti quei <strong>comportamenti eco-sostenibili</strong> che, almeno nelle intenzioni, cercano di proteggere il nostro pianeta. Ma come tutti sono sempre stata assalita dai dubbi, soprattutto nel momento in cui per potere vivere un’esistenza rispettosa dell’ambiente, si devono fare scelte a volte tremendamente <strong>costose</strong>. Oltre all’incompetenza  di tutti noi nei confronti di un argomento così vasto e complesso, si sommano spesso anche indecisioni molto più concrete e pragmatiche visto che nella stragrande maggioranza dei casi quello che è bollato come Bio o come Verde ha un<strong> prezzo al di sopra della media</strong>, improponibile per i più.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-437"></span>Mi è capitato però di leggere un articolo di <em>Repubblica</em> che riporta una serie di principi e regole, tratte dal libro <strong>Painless Green</strong>, ovvero<em> L&#8217;ambientalismo indolore</em>, di<strong> Shel Horowitz</strong>,  che<strong> sfata i miti dell’ambientalismo tradizionale</strong>, allontanando i comportamenti sostenibili dall’olimpo dell’eco-chic e riportandoli ad un livello consono ai comuni mortali. Nell’intenzioni dell’autore (attivista ambientale con alle spalle diverse pubblicazioni editoriali) i suoi consigli servono per  “<em>aiutare l’ambiente, ridurre il nostro impatto sul cambiamento climatico, tagliare le spese e migliorare la qualità della vita</em>”.</p>
<p style="text-align: justify">In totale sono 111 i suggerimenti contenuti nel libro. Alcuni di questi<strong> sfatano luoghi comuni del consumo verde</strong>:</p>
<ol style="text-align: justify">
<li><strong>Consumo Energetico</strong> – <em>Si deve sempre spegnere la luce quando si esce da una stanza</em>. Non è vero, se sono state installate le nuove lampadine compatte fluorescenti. Accenderle e spendere in continuazione le fa durare molto meno</li>
<li><strong>Spesa</strong> – <em>Al supermercato ci si deve orientare sulle etichette verdi</em>. Spesso non è la scelta giusta a causa degli scarsi controlli su quei certificati. Una visita ai siti delle agenzie per l’ambiente può smascherare i falsi</li>
<li><strong>Riscaldamento</strong> &#8211; <em>I risparmi in bolletta compensano il costo per l’installazione dei doppi vetri</em>. Non sempre è vero, spesso le principali fughe di calore avvengono per esempio dal tetto</li>
<li><strong>Rifiuti Biodegradabili</strong> – <em>Conviene comprare rifiuti biodegradabili per ridurre l’accumulo nelle discariche</em>. Quasi sempre è una scelta inutile in quanto molti di questi prodotti non si decompongono abbastanza rapidamente.</li>
<li><strong>Immobili</strong> – <em>Dovendo comprare casa è meglio orientarsi su un immobile moderno per il risparmio energetico.</em> E’ Falso perché spesso molte abitazioni antiche si rivelano più efficienti.</li>
<li><strong>Pesticidi</strong> – <em>Vale la pena spendere dal 20% al 40% in più comprando da agricoltura biologica perché si acquistano prodotti più sani e nutrienti</em>. In realtà il sovrapprezzo è giustificato solo contro i pesticidi di pesche, mele e fragole ma non per quella frutta e verdura che anche nell’agricoltura tradizionale ha bisogno di poche sostanze chimiche inquinanti. Tra questi: cipolle, pomodori, ananas e avocado</li>
<li><strong>Pannelli Solari</strong> – <em>Installarli sempre sul tetto di casa.</em> E’ una buona cosa ma dipende dagli sgravi fiscali disponibili. E’ più efficace abbassare il termostato di un paio di gradi di inverno ed indossare un maglione in più.</li>
<li><strong>Auto ibride </strong>–<em> Acquistare <a title="Novità sulle auto ibride" href="http://www.pianeta.it/tag/automobile-ibrida/" target="_blank">un’auto a basse emissioni</a>.</em> Mezzi pubblici e bicicletta restano molto più verdi e sono certamente meno cari. Inoltre le auto ibride sono un buon affare solo al di sopra di un certo chilometraggio.</li>
<li><strong>Trasporti </strong>– <em>Comprare dall’agricoltura locale per ridurre le emissioni di CO² prodotte dal trasporto dei prodotti agroalimentari</em>. Non del tutto giusto. In realtà il trasporto contribuisce all’11% dell’emissione carboniche dell’agricoltura, il resto dipende dai metodi di produzione</li>
<li><strong>Anidride  Carbonica</strong> –<em> Abbassare le emissioni di CO² donando denaro alle ONG che piantano alberi.</em> Si deve sempre stare attenti alle truffe. Misurare le emissioni di CO² di ognuno di noi è difficile ma sicuramente è ancora più difficile e complicato misurare quelle che vengono eliminate da progetti ambientalisti.</li>
</ol>
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		<title>Google PowerMeter: monitorare i consumi energetici per risparmiare</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2009 12:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[consumo energetico]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Google PowerMeter]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[software Google]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso è difficile capire il reale consumo di energia elettrica all’interno delle nostre abitazioni. Noi tutti sappiamo che tenere il condizionatore a temperature molto basse comporta un maggiore consumo energetico, allo stesso modo  lasciare un televisore in stand-by oppure utilizzare elettrodomestici non in classe A. Ma quanto consumiamo precisamente questo non lo sappiamo e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-323 aligncenter" title="google-powermeter" src="http://www.casahelp.com/files/2009/05/google-powermeter.jpg" alt="google-powermeter" width="360" height="360" /></p>
<p style="text-align: justify">Spesso è difficile capire il reale consumo di energia elettrica all’interno delle nostre abitazioni. Noi tutti sappiamo che tenere il condizionatore a temperature molto basse comporta un maggiore consumo energetico, allo stesso modo  lasciare <a title="Quanto consuma un Tv in stand-by?" href="http://www.mondohightech.com/cellulari-e-smartphone/le-spese-esorbitanti-dello-stand-by/trackback/" target="_blank">un televisore in stand-by</a> oppure utilizzare elettrodomestici non in classe A. Ma <strong>quanto consumiamo </strong>precisamente questo non lo sappiamo e di conseguenza non riusciamo neanche a renderci conto di quanto sia possibile risparmiare.</p>
<p style="text-align: justify">Proprio per ovviare a questa mancanza arriva in nostro aiuto<strong> <a title="Ulteriori informazioni sono sul sito di Pianeta.it" href="http://www.pianeta.it/edilizia/risparmio-energetico/google-powermeter-scopri-quanto-consumi/trackback/" target="_blank">Google PowerMeter</a></strong>, un nuovo software di Google in grado di <strong>quantificare</strong>, in modo preciso ed in tempo reale, i <strong>consumi elettrici </strong>all’interno di una abitazione e di mostrare i risultati direttamente sul PC. Il motto di Google PowerMeter è “<strong><em>se non lo puoi misurare, non lo puoi migliorare”</em></strong>, frase celebre di <em>Lord Kelvin</em>, il fisico che ha dato il nome alla scala assoluta di misurazione della temperatura, che vuole proprio porre l’accento su quanto sia importante conoscere quanto si consuma per capire dove e come si può consumare di meno. Un monitoraggio dettagliato quindi potrebbe aiutare in modo concreto la consapevolezza delle famiglie in materia di risparmio energetico (ed economico). A tal proposito Google ha calcolato che se sei abitazioni riducessero anche solo del 10% il loro consumo energetico, il risultato in termini di riduzione di emissioni sarebbe pari a quello prodotto dalla rottamazione di un vecchio veicolo inquinante.</p>
<p style="text-align: justify">Per ora Google PowerMeter è ancora in una <strong>fase di testing</strong> anche se il colosso informatico di Mountain View ha fatto sapere, attraverso il suo blog <a title="Visualizza il post originale su Google.org" href="http://blog.google.org/2009/05/energized-about-our-first-google.html" target="_blank"><strong>Google.org</strong></a> che già sono stati stipulati i primi accordi di utilizzo del dispositivo con otto società elettriche (sei americane, una indiana ed una canadese).</p>
<p style="text-align: justify">Le previsioni stimano che Google PowerMeter sarà online entro la fine dell’anno. Lo spero vivamente anche  perché sensibilizzare le persone ad un uso più responsabile dell’energia è ormai un passo doveroso a cui nessuno di noi si può più sottrarre</p>
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