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	<title>Casa Help &#187; ecologia</title>
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		<title>Sapone fatto in casa: ecco la formula senza soda caustica</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<category><![CDATA[cenere]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
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		<category><![CDATA[Sapone fatto in casa]]></category>
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		<description><![CDATA[Fare il sapone in casa è divertente, ma può essere un po&#8217; pericoloso se si usa la soda caustica, uno degli ingredienti “classici” del normale sapone. Esistono però procedimenti che non prevedono l&#8217;uso della soda caustica, come quello che presentiamo qui. I risultati sono eccellenti, provare per credere! Occorrente: Acqua Cenere Olio d&#8217;oliva 50 grammi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fare il sapone in casa è divertente, ma può essere un po&#8217; pericoloso se si usa la soda caustica, uno degli ingredienti “classici” del normale sapone. Esistono però procedimenti che non prevedono <a title="Vai al post sul sapone fatto con la soda caustica" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/sapone-fatto-in-casa-facile-ed-ecologico/">l&#8217;uso della soda caustica</a>, come quello che presentiamo qui. I risultati sono eccellenti, provare per credere!</p>
<div id="attachment_1517" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><a href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/sapone-fatto-in-casa-ecco-la-formula-senza-soda-caustica/attachment/sapone-olio-oliva/" rel="attachment wp-att-1517"><img class=" wp-image-1517 " src="http://www.casahelp.com/files/2012/01/sapone-olio-oliva.jpg" alt="" width="512" height="342" /></a><p class="wp-caption-text">by Sonjasun</p></div>
<p><strong>Occorrente:</strong></p>
<ul>
<li>Acqua</li>
<li>Cenere</li>
<li>Olio d&#8217;oliva</li>
<li>50 grammi di amido</li>
<li>Due pentole</li>
<li>Un secchio</li>
<li>Un contenitore</li>
<li>Uno straccio bianco pulito</li>
<li>Odori a piacere (vaniglia, arancia, lavanda&#8230;)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Procedimento:</strong> Il primo passo è creare la <strong>lisciva</strong>, la sostanza base di questo tipo di sapone. Prendi una pentola, metti dentro 1 kg di cenere e aggiungi poi 5 kg di acqua, mescolando bene (N.B. le quantità possono essere cambiate liberamente, mantenendo però costante il rapporto 1/5 cenere/acqua). La miscela ottenuta va cotta a fuoco lento per due ore.</p>
<p style="text-align: justify;">Terminate le due ore, bisogna <strong>filtrare la miscela</strong>: per farlo basta coprire il secchio con lo straccio e versarci sopra il contenuto della pentola, in modo che il liquido filtri all&#8217;interno del secchio e le impurità rimangano sullo straccio. A questo punto abbiamo ottenuto la lisciva, che è di per sé <strong>un ottimo detergente</strong>. Per fare il sapone però serve qualche passaggio in più.</p>
<p style="text-align: justify;">Travasa la lisciva nel recipiente, lasciandone però nel secchio circa mezzo litro. Nel secchio aggiungi al mezzo litro di lisciva i 50 grammi di amido, per ottenere la lisciva inamidata. Prendi una pentola e metti a scaldare 750 grammi di<strong> olio d&#8217;oliva</strong>, finché non arriva intorno ai 25°-30°. Versa lentamente nella pentola (sempre sul fuoco) la lisciva non inamidata mescolando per bene. Una volta messa tutta, mescola ancora per qualche minuto e aggiungi anche la lisciva inamidata, sempre mescolando.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo momento puoi aggiungere, se vuoi,<strong> qualche odore</strong> al sapone (essenze di lavanda o vaniglia ad esempio, oppure bucce di arancia). Una volta amalgamato, versa il sapone liquido caldo nel contenitore di prima e lascia stagionare per almeno due settimane. Il sapone può essere tagliato in scaglie al termine della stagionatura, con un semplice coltello, oppure mentre ancora liquido versato in apposite formine.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco qual il tuo sapone fatto in casa, rigorosamente<strong> senza soda caustica</strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il detersivo per piatti fatto in casa è ecologico ed economico</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 18:21:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[aceto]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; una di quelle fortune tipiche che capitano quando i negozi sono già chiusi. Quando arriva il momento di lavare i piatti ci accorgiamo che il flacone del detersivo è mestamente vuoto. Magari con un po&#8217; di acqua calda nel contenitore qualcosa di buono esce, ma niente che possa lavare la pila di piatti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1236" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-1236  " src="http://www.casahelp.com/files/2011/08/piatti-da-lavare.jpg" alt="" width="450" height="337" /><p class="wp-caption-text">by aaron13251</p></div>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una di quelle fortune tipiche che capitano quando i negozi sono già chiusi. Quando arriva il momento di <strong>lavare i piatti</strong> ci accorgiamo che il flacone del detersivo è mestamente vuoto.</p>
<p style="text-align: justify;">Magari con un po&#8217; di acqua calda nel contenitore qualcosa di buono esce, ma niente che possa lavare la <strong>pila di piatti di due giorni</strong> che ci attende sul lavello.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa e molte altre ragioni che ruotano intorno a un&#8217;idea di <strong>coscienza ecologica</strong>, di <strong>risparmio economico</strong> e, perché no, di <a title="Sapone fatto in casa, facile ed ecologico" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/sapone-fatto-in-casa-facile-ed-ecologico/"><strong>decrescita felice</strong></a>, il trucco che sto per rivelarvi può risultare davvero prezioso.</p>
<p style="text-align: justify;">Munitevi di 3<strong> limoni</strong>, 400 ml di<strong> acqua</strong>, 200 g di<strong> sale</strong>, 100 ml di<strong> aceto bianco</strong>.  Ecco tutto quello che vi serve per realizzare in casa il <strong>detersivo per i piatti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Su un tagliere, affettate i limoni a rondelle. Lasciate la buccia, ma eliminate tutti i semi. Versate le fette in un tritatutto e aggiungete il sale e un paio di bicchieri di acqua. E fondamentale che la <strong>poltiglia</strong> sia <strong>molto fine e omogenea</strong>, altrimenti resteranno dei residui sulle stoviglie. Spendete un po&#8217; di tempo in questo passaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver frullato a lungo, versate il composto in una pentola con i bordi alti e aggiungete il resto dell&#8217;acqua e l&#8217;aceto. Mettete sul fuoco e <strong>fate bollire per 10 minuti</strong>, mescolando perché non si attacchi. Finché è caldo, travasatelo in 2-3 <strong>vasetti di vetro</strong> e chiudete subito col tappo. Il calore creerà un sottovuoto che vi permetterà di <strong>conservare a lungo il detersivo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nota bene: è ottimo sia per il <strong>lavaggio a mano</strong> che per quello in <strong>lavastoviglie</strong>, ma ha dosaggi differenti. La dose per il lavaggio a mano è libera, mentre due cucchiai da minestra sono sufficienti per la lavastoviglie.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi raccomando, <strong>non mischiate</strong> il detersivo fai da te a quello classico per lavastoviglie. Vi consiglio anche di <strong>alternare l&#8217;uso del detersivo fatto in casa</strong> con quello industriale per il lavaggio a macchina.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Condizionatori, come usarli al meglio</title>
		<link>http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/condizionatori-come-usarli-al-meglio/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 13:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[classe A]]></category>
		<category><![CDATA[condizionatori]]></category>
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		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
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		<category><![CDATA[temperatura]]></category>

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		<description><![CDATA[Condizionatori. Rinfrescare casa e fare una scelta il più possibile ecologica si può. Ecco come. Acquisto e potenza Scegliete il condizionatore in basa all&#8217;ampiezza e alla posizione (piano ed esposizione) del locale. Posizionamento La parte esterna del condizionatore funziona meglio se si trova in una posizione poco esposta al sole e ventilata. La parte interna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><img class="aligncenter size-medium wp-image-326" title="Come gestire al meglio il condizionatore" src="http://www.casahelp.com/wp-content/uploads/2009/06/condi-230x300.jpg" alt="Come gestire al meglio il condizionatore" width="230" height="300" /></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Condizionatori</strong>. Rinfrescare casa e fare una scelta il più possibile ecologica si può. Ecco come.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Acquisto e potenza</strong><br />
Scegliete il condizionatore in basa all&#8217;ampiezza e alla posizione (piano ed esposizione) del locale.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Posizionamento<br />
</strong>La parte esterna del condizionatore funziona meglio se si trova in una posizione poco esposta al sole e ventilata.<br />
La parte interna (split) va sistemata lontano da luoghi di sosta, per evitare che l&#8217;aria finisca direttamente addosso a chi si trova nella stanza.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Consumi<br />
</strong>Acquistate un prodotto di classe A e regolate il termostato in modo tale che la differenza tra interno ed esterno non superi i 6 gradi.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Manutenzione<br />
</strong>I filtri vanno regolarmente puliti, come anche il tubo di drenaggio dell’acqua dal condensatore e la zona intorno alla griglia dell’unità esterna. Una volta l&#8217;anno un tecnico deve controllare il liquido refrigerante.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Risparmio<br />
</strong>Ricordate che sostituendo un vecchio condizionatore avrete diritto a una detrazione fiscale pari al 36%.</p>
<p style="text-align: justify">Altri <strong><a title="Visualizza i consigli" href="http://www.casahelp.com/salute-e-benessere/consigli-sullutilizzo-del-condizionatore/" target="_blank">consigli sull&#8217;utilizzo del condizionatore</a> </strong>per risparmiare e rispettare l&#8217;ambiente</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-medium wp-image-328" title="Condizionatori, uso ecologico" src="http://www.casahelp.com/wp-content/uploads/2009/06/condiz-300x242.jpg" alt="Condizionatori, uso ecologico" width="300" height="242" /></p>
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		<title>Google PowerMeter: monitorare i consumi energetici per risparmiare</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2009 12:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[consumo energetico]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Google PowerMeter]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[software Google]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso è difficile capire il reale consumo di energia elettrica all’interno delle nostre abitazioni. Noi tutti sappiamo che tenere il condizionatore a temperature molto basse comporta un maggiore consumo energetico, allo stesso modo  lasciare un televisore in stand-by oppure utilizzare elettrodomestici non in classe A. Ma quanto consumiamo precisamente questo non lo sappiamo e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-323 aligncenter" title="google-powermeter" src="http://www.casahelp.com/files/2009/05/google-powermeter.jpg" alt="google-powermeter" width="360" height="360" /></p>
<p style="text-align: justify">Spesso è difficile capire il reale consumo di energia elettrica all’interno delle nostre abitazioni. Noi tutti sappiamo che tenere il condizionatore a temperature molto basse comporta un maggiore consumo energetico, allo stesso modo  lasciare <a title="Quanto consuma un Tv in stand-by?" href="http://www.mondohightech.com/cellulari-e-smartphone/le-spese-esorbitanti-dello-stand-by/trackback/" target="_blank">un televisore in stand-by</a> oppure utilizzare elettrodomestici non in classe A. Ma <strong>quanto consumiamo </strong>precisamente questo non lo sappiamo e di conseguenza non riusciamo neanche a renderci conto di quanto sia possibile risparmiare.</p>
<p style="text-align: justify">Proprio per ovviare a questa mancanza arriva in nostro aiuto<strong> <a title="Ulteriori informazioni sono sul sito di Pianeta.it" href="http://www.pianeta.it/edilizia/risparmio-energetico/google-powermeter-scopri-quanto-consumi/trackback/" target="_blank">Google PowerMeter</a></strong>, un nuovo software di Google in grado di <strong>quantificare</strong>, in modo preciso ed in tempo reale, i <strong>consumi elettrici </strong>all’interno di una abitazione e di mostrare i risultati direttamente sul PC. Il motto di Google PowerMeter è “<strong><em>se non lo puoi misurare, non lo puoi migliorare”</em></strong>, frase celebre di <em>Lord Kelvin</em>, il fisico che ha dato il nome alla scala assoluta di misurazione della temperatura, che vuole proprio porre l’accento su quanto sia importante conoscere quanto si consuma per capire dove e come si può consumare di meno. Un monitoraggio dettagliato quindi potrebbe aiutare in modo concreto la consapevolezza delle famiglie in materia di risparmio energetico (ed economico). A tal proposito Google ha calcolato che se sei abitazioni riducessero anche solo del 10% il loro consumo energetico, il risultato in termini di riduzione di emissioni sarebbe pari a quello prodotto dalla rottamazione di un vecchio veicolo inquinante.</p>
<p style="text-align: justify">Per ora Google PowerMeter è ancora in una <strong>fase di testing</strong> anche se il colosso informatico di Mountain View ha fatto sapere, attraverso il suo blog <a title="Visualizza il post originale su Google.org" href="http://blog.google.org/2009/05/energized-about-our-first-google.html" target="_blank"><strong>Google.org</strong></a> che già sono stati stipulati i primi accordi di utilizzo del dispositivo con otto società elettriche (sei americane, una indiana ed una canadese).</p>
<p style="text-align: justify">Le previsioni stimano che Google PowerMeter sarà online entro la fine dell’anno. Lo spero vivamente anche  perché sensibilizzare le persone ad un uso più responsabile dell’energia è ormai un passo doveroso a cui nessuno di noi si può più sottrarre</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Per pulire in modo ecologico usa la patata</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 17:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gestione manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Anno Internazionale della Patata]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[patata]]></category>
		<category><![CDATA[pulizie domestiche]]></category>
		<category><![CDATA[sgrassatore]]></category>
		<category><![CDATA[usi della patata]]></category>
		<category><![CDATA[usi ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[YIP2008]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Onu ha proclamata il 2008 “Anno Internazionale della Patata” (YIP2008) cercando di porre l’attenzione sulla grave situazione alimentare in cui versano molte popolazioni nel mondo. La patata, infatti, è un alimento pieno di potenzialità, capace di essere coltivata a qualsiasi latitudini e di conservarsi per almeno 6 mesi senza refrigerazione. Oltre ad essere un incredibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.casahelp.com/files/2008/06/patate-crude.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-77" title="patate-crude" src="http://www.casahelp.com/wp-content/uploads/2008/06/patate-crude-300x260.jpg" alt="" width="300" height="260" /></a></p>
<p>L’Onu ha proclamata il 2008 “<strong><em>Anno Internazionale della Patata”</em></strong> (YIP2008) cercando di porre l’attenzione sulla grave situazione alimentare in cui versano molte popolazioni nel mondo. La <strong>patata,</strong> infatti, è un alimento <strong>pieno di potenzialità</strong>, capace di essere coltivata a qualsiasi latitudini e di conservarsi per almeno 6 mesi senza refrigerazione. Oltre ad essere un incredibile alimento ricco di proprietà nutritive (Potassio, Ferro, Fosforo, Calcio e vitamina C), la patata è anche un<strong> utile alleato per le faccende di casa</strong>, ecologico ed economico. Di seguito alcuni usi della patata nelle faccende domestiche:</p>
<ul>
<li>Per <strong>pulire le stoviglie</strong>,<strong> i vetri, gli specchi</strong>, le tracce di ditate sulle porte laccate si può strofinare la parte viva di una patata cruda e tagliata. Passare poi con un panno di cotone;</li>
<li>Per <strong>pulire una bottiglia </strong>si deve riempire di pezzetti di patata cruda, insieme ad un cucchiaio di sale grosso e ad un po’ d’acqua. Infine agitare la bottiglia;</li>
<li>L’acqua di cottura delle patate, ricca di sali minerali, è perfetta per far <strong>brillare caraffe di vetro</strong> e vasellame;</li>
<li>Per pulire l<strong>’argenteria</strong> la si deve immergere nell’acqua di cottura delle patate. Diventerà lucidissima;</li>
<li>La patata è un ottimo sgrassatore. Per togliere le <strong>macchie di spinaci </strong>dagli abiti è sufficiente strofinarla cruda sulla stoffa prima del lavaggio, che deve essere fatto con detersivo ed acqua calda;</li>
<li>I <strong>pizzi ed i ricami preziosi</strong> possono essere lavati, senza detersivo, con l’acqua di cottura delle patate, nella misura di 3 patate ogni litro d’acqua;</li>
<li>Per le <strong>macchie di grasso</strong> si deve, invece, usare la fecola di patate. Mettendone un po’ sulla macchia questa viene assorbita in qualche minuto;</li>
<li>Per la <strong>pulizia dei tappeti </strong>si devono grattugiare due patate in un litro di acqua bollente. Lasciare in infusione almeno due ore e colare il tutto. Dopo avere battuto i tappeti e passato l’aspirapolvere si devono strofinare con uno straccio imbevuto dal preparato.</li>
<li>Per togliere il <strong>deposito calcareo</strong> che si forma su alcuni recipienti, e che neanche la lavastoviglie riesce a togliere, basta farvi cuocere a lungo un po’ di bucce di patate;</li>
<li>Per eliminare gli<strong> aloni lucidi</strong> che si formano a volte sui tessuti stirati, strofinare un pezzetto di patata cruda.</li>
</ul>
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