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	<title>Casa Help &#187; lavatrice</title>
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		<title>Manutenzione degli elettrodomestici</title>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2009 10:53:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[aspirapolvere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[filtro lavastovigle]]></category>
		<category><![CDATA[filtro lavatrice]]></category>
		<category><![CDATA[lavastoviglie]]></category>
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		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
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		<description><![CDATA[Eccezion fatta per alcune persone assai poco illuminate (mi viene in mente il fidanzato di qualche amica e Cristina, la maggiorata del Grande Fratello, alle prese con un aspirapolvere), mettere in moto una lavatrice o riempire una lavastoviglie è un&#8217;operazione abbastanza elementare. Utilizzo dopo utilizzo, però, occorre anche effettuare un minimo di manutenzione. Ecco come utilizzare nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Eccezion fatta per alcune persone assai poco illuminate (mi viene in mente il fidanzato di qualche amica e <strong>Cristina, la maggiorata del Grande Fratello</strong>, alle prese con un aspirapolvere), mettere in moto una <strong>lavatrice</strong> o riempire una <strong>lavastoviglie</strong> è un&#8217;operazione abbastanza elementare. Utilizzo dopo utilizzo, però, occorre anche effettuare un minimo di <strong>manutenzione</strong>. Ecco come utilizzare nella maniera corretta gli elettrodomestici affinché abbiano lunga vita.</p>
<p style="text-align: justify"><strong><img class="aligncenter size-medium wp-image-311" title="Manutenzione della lavatrice" src="http://www.casahelp.com/wp-content/uploads/2009/05/lavatrice-300x202.jpg" alt="Manutenzione della lavatrice" width="300" height="202" /></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>La lavatrice</strong><br />
E&#8217; necessario pulire ogni due mesi il <strong>filtro</strong> e il <strong>cassetto</strong> con acqua calda e aceto perché, se sono otturati, la lavatrice non funziona bene.<br />
I <strong>carichi </strong>andrebbero <strong>bilanciati </strong>evitando di mettere insieme capi troppo pesanti (come asciugamani e jeans, ad esempio), altrimenti il cestello potrebbe sbilanciarsi.<br />
Quando svuatate la lavatrice e notate che i capi hanno <strong>macchie di detersivo</strong>, non significa che l&#8217;apparecchio non funziona, ma che avevate caricato troppo il cestello: il risciacquo non è stato abbastanza efficace.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-medium wp-image-312" title="Lunga vita alla lavastoviglie" src="http://www.casahelp.com/wp-content/uploads/2009/05/lavastoviglie-300x189.jpg" alt="Lunga vita alla lavastoviglie" width="300" height="189" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>La lavastoviglie</strong><br />
Anche il <strong>filtro</strong> della lavastoviglie va pulito (una volta al mese) con aceto. Si lascia agire per qualche ora e poi si risciacqua con acqua calda.<br />
Ogni due mesi la macchina va <strong>disinfettata</strong> eseguendo un lavaggio a vuoto.<br />
Prima di mettere il detersivo nella vaschetta controllare che questa non sia bagnata, altrimenti il detersivo si attaccherà alle pareti e il lavaggio non sarà efficace.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-medium wp-image-313" title="Cristina del Grande Fratello alle prese con l'aspirapolvere: chi la spunterà?" src="http://www.casahelp.com/wp-content/uploads/2009/05/grande-fratello-2009-cristina-passa-l-aspirapolvere-104694-198x300.jpg" alt="Cristina del Grande Fratello alle prese con l'aspirapolvere: chi la spunterà?" width="198" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Aspirapolvere</strong><br />
Non lasciatelo in mano a un partner troppo casual che lo userebbe per aspirare di tutto, dai calcinacci ai pezzi di macedonia caduti a terra!<br />
Il <strong>sacchetto</strong> va svuotato con regolarità, appena notate che l&#8217;aspirapolvere non ha più la stessa potenza (non ho ancora scoperto una maniera per prevenire questo momento). Oggi sono in commercio aspirapolvere più &#8220;ecologici&#8221;, se così si può dire, <strong>senza sacchetto</strong> (quindi senza inutili sprechi di carta) ma con una sorta di <strong>cassettino </strong>di cui potete controllare costantemente il riempimento. Svuotatelo dopo ogni utilizzo per mantenere sempre efficiente la macchina e pulite bene il <strong>filtro</strong> per evitare che si otturi.<br />
Per <strong>profumare l&#8217;apparecchio</strong> potete mettere nel cassettino un batuffolo di cotone imbevuto della vostra essenza preferita, così utilizzandolo lascerete una scia profumata in giro per casa.</p>
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		<title>Con Biowashball i panni si lavano senza detersivi</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 15:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Biowashball]]></category>
		<category><![CDATA[ipoallergenica]]></category>
		<category><![CDATA[lavatrice]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[sfera di lavaggio]]></category>
		<category><![CDATA[tensioattivi]]></category>

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		<description><![CDATA[Mia sorella è stata allo spettacolo che Grillo ha tenuto a Modena e mi ha riferito di questa Biowashball, una sfera da utilizzare al posto del detersivo nella lavatrice, che, se funziona, trasforma i detersivi alla spina in palliativi ecologici. La Biowashball ha all’interno delle microsfere di ceramica naturale che sostituiscono completamente il detersivo, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.casahelp.com/files/2008/10/biowashball.png"><img class="size-medium wp-image-163 aligncenter" title="biowashball" src="http://www.casahelp.com/wp-content/uploads/2008/10/biowashball-300x299.png" alt="" width="300" height="299" /></a></p>
<p>Mia sorella è stata allo spettacolo che Grillo ha tenuto a Modena e mi ha riferito di questa <strong>Biowashball</strong>, una sfera da utilizzare al posto del detersivo nella lavatrice, che, se funziona, trasforma <strong><a title="Cosa sono i detersivi alla spina?" href="http://www.casahelp.com/2008/09/rispetta-la-natura-con-i-detersivi-alla-spina/trackback/" target="_blank">i detersivi alla spina</a></strong> in palliativi ecologici. La Biowashball ha all’interno delle <strong>microsfere di ceramica naturale</strong> che sostituiscono completamente il detersivo, ma in più la rendono <strong>ipoallergenica</strong>, <strong>antibatterica, economica</strong> ed <strong>ecologica</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Ipoallergenica </strong>perché, rispetto ad un lavaggio normale, diminuisce i rischi di allergie legati all’uso dei normali detersivi per panni e poi elimina i residui dei detersivi che rimangono nei vestiti.</li>
<li><strong>Antibatterica</strong> in quanto distrugge i germi patogeni rendendo ogni lavaggio una sferzata di benessere e salute.</li>
<li>La sfera di lavaggio Biowashball è anche <strong>economica</strong>. Con la modica cifra di 43 euro (compresi gli 8 euro del trasporto) arriva direttamente a casa la sfera che, con una <strong>durata di circa 3 anni</strong>, permette di risparmiare fino a 1000 euro (calcolati sulla media di lavaggio al giorno) di detersivi. In più è da calcolare anche il <strong>risparmio energetico </strong>in quanto la sfera lava perfettamente, anche i bianchi, a temperature massime di 50 °.</li>
<li>Ed infine, il vantaggio più ovvio, quello nei confronti del nostro pianeta. La sfera Biowashball è <strong>ecologica</strong> perchè consente di non utilizzare i tensioattivi, contenuti nei detersivi, causa dell’inquinamento delle acque e delle falde freatiche.</li>
</ul>
<p>Il<strong> funzionamento </strong>della sfera è molto semplice. In pratica aumenta la mobilità delle molecole d’acqua che, attraverso gli ioni negativi prodotti dalle microsfere di ceramica, indeboliscono lo sporco sul tessuto e lo rendono facile da eliminare. Le microsfere eliminano anche i cattivi odori dai vestiti.</p>
<p>L’unico sforzo è quello di esporre la sfera al sole una volta al mese in modo da ricaricare le microsfere di ceramica e, nel caso di lavaggi superiori ai 4  kg, usare due sfere invece che una sola. L’ordine si fa direttamente online <a title="Acquisto Biowashball" href="http://www.patch-haopi.com/it/default.aspx?ProReference=BiowashBall" target="_blank"><strong>qui.</strong></a></p>
<p>L&#8217;ordine di mia sorella dovrebbe partire a giorni. Appena avrà iniziato ad usarla vi saprò dire se è veramente così miracolosa!</p>
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		<title>I panni si lavano da soli con i raggi ultravioletti</title>
		<link>http://www.casahelp.com/gestione-manutenzione/i-panni-si-lavano-da-soli-con-il-biossido-di-titanio/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 09:22:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gestione manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[biossido di titanio]]></category>
		<category><![CDATA[fotocatalizzatore]]></category>
		<category><![CDATA[lavatrice]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo è il sogno di ogni massaia: i vestiti si lavano da soli e le macchie se ne vanno, così, per magia, solo con l’esposizione ai raggi del sole. Ho le lacrime agli occhi. Sarebbe un miracolo poter evitare lavatrici su lavatrici di panni sporchi. Separa i colori, dividi i tessuti, attenzione ai gradi, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 405px"><a title="panni-stesi.jpg" href="http://www.casahelp.com/files/2008/03/panni-stesi.jpg"><img src="http://www.casahelp.com/files/2008/03/panni-stesi.jpg" alt="panni-stesi.jpg" width="395" height="245" /></a><p class="wp-caption-text">by Il Ramingo</p></div>
<p>Questo è il sogno di ogni massaia: i vestiti si lavano da soli e le macchie se ne vanno, così, per magia, solo con l’esposizione ai raggi del sole.</p>
<p>Ho le lacrime agli occhi.</p>
<p>Sarebbe un miracolo poter evitare lavatrici su lavatrici di panni sporchi. Separa i colori, dividi i tessuti, attenzione ai gradi, la macchia non viene via e quindi rilava il capo ancora sporco. Tutto questo potrebbe presto diventare un brutto ricordo, un immagine sfuocata delle casalinghe del 2000.</p>
<p>I ricercatori della <strong>Monash University dello Stato di Victoria, in Australia,</strong> hanno scoperto il modo di immettere nei tessuti naturali, come lana, seta e canapa, dei <strong>nanocristalli di biossido di titanio in grado di disciogliere lo sporco, anche quello più ostinato</strong>. In pratica il biossido di titanio funge da reagente ed in presenza di raggi ultravioletti e vapore acqueo forma i radicali dell’ossigeno che, a loro volta, ossidano e decompongono il materiale organico delle macchie. Il biossido di titanio, che viene comunemente utilizzato nelle creme solari, nei dentifrici e nelle vernici, è un fortissimo <strong>fotocatalizzatore</strong>. In pratica basta stendere i panni per qualche ore per vedere la macchia sparire come un inchiostro simpatico su un foglio bianco. L’esperto di chimica organica e dei nanomateriali Walid Daoud, a capo del team di ricercatori, assicura, inoltre che “<em><strong>questi nanocristalli non possono decomporre la lana e sono innocui per l’epidermide</strong></em>”. Il rivestimento poi non modifica né l’aspetto né il tatto del capo. Una guaina invisibile autopulente e antibatterica, innocua per l’uomo e totalmente sicura per la sua salute. Si, perché tra i tanti vantaggi di questa sostanza c’è anche quello di essere un antipatogeno capace di distruggere i batteri spezzandone la membrana cellulare. Secondo Daoud “<em>il carattere autopulente diventerà un tratto standard nelle fibre tessili del futuro e in altri materiali comunemente utilizzati, al fine di mantenere l’igiene e prevenire la diffusione di infezioni, in particolare dal momento che i microrganismi patogeni possono sopravvivere sulla superficie dei capi d’abbigliamento fino a tre mesi</em>”.</p>
<p>Addio lavatrice!</p>
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		<title>Giù le mani dal mio bucato!</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 14:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gestione manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[bucato]]></category>
		<category><![CDATA[capi delicati]]></category>
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		<category><![CDATA[lavatrice]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi casalinghi]]></category>

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		<description><![CDATA[Terrore! Ecco il sentimento che provo quando apro il cestone dei panni sporchi. E la seconda reazione a catena è …. E ora? Montagne di indumenti di tutti i colori che emanano un odore misto di chiuso e di sudore (lo sa bene chi frequenta una palestra e getta pantaloncini e magliette insieme agli altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://farm1.static.flickr.com/56/129467619_6cc75a1d40.jpg?v=0" align="bottom" height="269" width="390" /></p>
<p>Terrore! Ecco il sentimento che provo quando apro il cestone dei panni sporchi. E la seconda reazione a catena è …. E ora? Montagne di indumenti di tutti i colori che emanano un odore misto di chiuso e di sudore (lo sa bene chi frequenta una palestra e getta pantaloncini e magliette insieme agli altri capi, alla faccia delle più comuni norme igieniche) ci guardano con fare beffardo sapendo che provocheranno, con tutta probabilità, litigi furiosi con i nostri figli, per la maglia preferita ristretta, e la quasi separazione con il caro maritino a causa di un corredo intimo rosa pallido. Allora, prendo fiato ed inizio a <strong>dividere i capi per colore </strong>(bianco, colorati, scuro e biancheria di casa) <strong>e per tipi di fibra</strong> (artificiale, sintetica, animale e vegetale). Per fare questo mi affido o alla memoria (certi miei vestiti hanno un&#8217;età indefinita tipo tartaruga gigante di Darwin) oppure<strong> leggo l’etichetta</strong>, che rimane sempre il miglior modo per evitare guai, anche se a volte sarebbe necessario un interprete simultaneo. Naturalmente è sempre meglio <strong>separare anche i panni molto sporchi da quelli delicati</strong>. Le macchie vanno trattate prima del lavaggio. Per togliere le macchie in modo efficace bisogna essere veloci, anche se questo comporta un ritardo al lavoro e una segnalazione al capo turno. Si deve sciacquare la macchia con acqua tiepida o fredda strofinando leggermente (vietatissimo usare l’acqua calda perché fissa la macchia) poi si deve lasciare il capo in ammollo nell’acqua in cui si è sciolto il detersivo. Ho sentito dire che i detersivi biologici sono perfetti per le macchie organiche (sangue, sudore) e per quelle degli alimenti come il vino, caffé ecc., mentre per le macchie di biro ci vuole il sapone a scaglie. Sinceramente non ho mai provato. Quando ho fretta uso uno smacchiatore di quelli da mettere direttamente sulla macchia e poi butto il capo in lavatrice. Per ora ha sempre funzionato. Ora arriva il passaggio che regolarmente dimentico: <strong>controllare le tasche dei pantaloni</strong>. Quante volte mi è capitato di aprire il cestello della lavatrice e trovare una nevicata natalizia degna degli anni ’80. Ma questo non mi fa desistere e ogni volta il miracolo di Natale si ripresenta. Un’altra cosa importante è <strong>chiudere le cerniere, i bottoni ed i ganci dei capi</strong> e capovolgere i jeans e i pantaloni in cotone. Se in lavatrice mettete anche il vostro reggiseno di pizzo e la sottoveste delle grandi occasioni (molto male, andrebbero assolutamente lavate a mano), almeno abbiate l’accortezza di riporle in una federa che farà il possibile per proteggerle ed usare un sapone liquido, più delicato di quello in polvere. A lungo andare <strong>i capi bianchi tendono ad ingiallirsi</strong> se vengono lavati con acqua troppo calda, mentre le fibre naturali tendenzialmente si restringono. Fate attenzione quindi e se li lavate a mano, sciacquateli accuratamente e togliete ogni traccia di sapone. Come ultima raccomandazione, non caricate il cestello con chili e chili di vestiti perché il risultato potrebbe essere terribile per la vostra autostima. Ma la regola fondamentale, al di là di queste dritte, da rispettare sempre e comunque, è quella di <strong>non permettere a proprio marito di avvicinarsi alla lavatrice</strong> (figurarsi di fargliela usare), neanche se siete costrette a mettertvi gli stessi vestiti da giorni. Un momento di tempo per il fare il bucato lo troverete prima o poi.</p>
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