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Per vetri splendenti c'è l'ammorbidente. Provare per credere

lunedì, giugno 8th, 2009

Vetri puliti e profumati con l'ammorbidente

I vetri, questi sconosciuti. Confesso di essere una di quelle persone che ne dimenticano allegramente l’esistenza, salvo poi tornare alla dura realtà quando mi rendo conto che fuori sembra esserci la nebbia…

Allora mi armo di santa pazienza e le provo tutte: il classico rimedio dell’aceto diluito in acqua e del giornale per asciugare; quello dell’acqua più ammoniaca, e via, asciugare; un’amica mi ha anche consigliato di usare acqua e detersivo per i piatti ma, forse perché ho ecceduto col sapone, si è formata una schiuma che non riuscivo più ad eliminare. Insomma, sarò imbranata io ma gli aloni rimangono sempre.

Ma forse la formula magica per avere vetri puliti a lungo esiste. Navigando qua e là ho scovato questo metodo che pare essere miracoloso: mettete mezzo tappo di ammorbidente in un secchio d’acqua, passate con un panno umido e poi asciugate con una pezza o con il classico foglio di giornale. Chi lo ha provato è entusiasta e io mi accingo a farlo. Pare anche che, grazie all’ammorbidente, i vetri siano profumati e la polvere scivoli via lasciandoli pulti più a lungo.

Unica pecca: il metodo non è ecologico, quindi andateci piano con l’ammorbidente!

Altri consigli su Come pulire i vetri senza lasciare aloni!

Gli usi casalinghi del bicarbonato di sodio

martedì, marzo 18th, 2008

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Il bicarbonato di sodio è un alleato incredibile in casa, soprattutto per chi come me ha un bambino ed un animale domestico. Il bicarbonato di sodio è un derivato dell’acido carbonico e grazie alle sue caratteristiche può essere utilizzato sia per la bellezza e la salute che in cucina ed in casa. Il bicarbonato (io uso il Solvay ma in commercio ne esistono anche di altre marche) è solubile in acqua e non solubile nell’alcool, è delicatamente abrasivo, quindi perfetto per pulire, impedisce la formazione di funghi e batteri, attraverso la sua funzione igienizzante, ha la proprietà di assorbire gli odori ed è ottimo come antiodorante. Inoltre è un prodotto naturale e costa poco. Io in casa lo uso in mille modi:

PULIZIE IN CASA

  • con il bicarbonato pulisco i tappeti. Li cospargo uniformemente con il bicarbonato e poi lo lascio agir per 24 ore. Alla fine li batto e ci passo sopra l’aspirapolvere.
  • Lo uso per pulire i lavelli in acciaio e porcellana perché non è abrasivo e toglie perfettamente il calcare e le macchie.
  • La caffettiera la pulisco con una soluzione fatta da un bicchiere di aceto di mele e due cucchiai di bicarbonato.
  • Con l’aceto di mele ed il bicarbonato lavo anche il tagliere di legno. Prima lo cospargo di bicarbonato, ci spruzzo l’aceto e poi risciacquo.
  • Lo uso anche per disincrostare le pentole aggiungendolo al detersivo liquido per i piatti.
  • Se i piatti sono molto sporchi ed unti aggiungo uno o due cucchiai di bicarbonato alla acqua saponata.
  • Un cucchiaio di bicarbonato aggiunto ad ogni lavaggio nella vaschetta della lavatrice, impedisce la formazione del calcare nei tessuti
  • Per pulire il frigorifero uso acqua calda e bicarbonato. Metto tre cucchiai in mezzo litro di acqua e passo le pareti del frigorifero. Non si deve neanche risciacquare. Questo lavoro lo faccio a volte utilizzando aceto e acqua.

ANTIODORANTE

  • Nel frigorifero ho sempre un piccolo contenitore con del bicarbonato, aiuta ad assorbire gli odori.
  • Ne metto anche un po’ sul fondo dei cestelli della frutta, sempre nel frigorifero. Elimina gli odori e mantiene la frutta e la verdura fresche.
  • Lo pongo anche nella scarpiera, sempre in una ciotolina, e lo verso sul fondo della pattumiera
  • Chi ha un gatto lo mette anche nella lettiera.
  • Di solito il bicarbonato di sodio usato in questi modi dura circa due mesi. Invece che buttarlo nella spazzatura consiglio di versarlo direttamente nel lavandino perché pulisce e disinfetta gli scarichi
  • Dopo che ho cucinato, magari cipolla, aglio o il pesce mi strofino le mani con una spugna bagnata ed un po’ di bicarbonato.
  • prima di partire per le vacanze sarebbe consigliato versare del bicarbonato in tutti gli scarichi e nella lavastoviglie così da prevenire cattivi odori.

ALTRI USI DOMESTICI

  • Il bicarbonato di sodio è ottimo per estinguere piccoli incendi.
  • Ho letto che per stasare gli scarichi intasati va un pugno di bicarbonato seguito da un bicchiere di aceto di mele caldo. Poi si deve attendere qualche minuto e si deve versare acqua molto calda in abbondanza
  • Se si aggiunge il bicarbonato all’acqua del vaso dove sono posti dei fiori recisi questi si manterranno freschi più a lungo
  • E’ ottimo anche come antiparassitario per le piante.

Come pulire i vetri senza lasciare aloni

martedì, novembre 20th, 2007

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Che fatica lavare i vetri! E’ uno di quegli obblighi domestici che non mi piacciono proprio. Ma purtroppo qualcuno lo deve fare e visto che non posso sperare in mio marito tocca sempre a me. L’unica volta che si è cimentato in questo ingrato compito – “per farmi contenta” come ha osato dirmi dopo – ha usato il detersivo per lavare il fornello (lo sgrassatutto!) e non vi dico quando sono tornata a casa, e ho trovato tutti i vetri unti tipo finestrino dell’autobus dopo che qualcuno, con evidenti problemi di sebo, ci ha dormito appoggiato, dato che il furbacchione li ha lavati che era già buio e non si è accorto di che schifezza stava facendo. Da allora i vetri delle finestre sono di mia competenza, anche perché troppo importanti. Una casa con tutte le finestre grigie o piene di aloni è una vera bruttura, quasi più che una casa in disordine.

Per lavare i vetri ho un metodo infallibile e, devo ammettere anche abbastanza veloce, per il risultato che riesco ad ottenere. Prima di tutto spolvero i vetri con uno strofinaccio morbido, poi passo una spugna bagnata con acqua calda o tiepida (mia madre un panno bagnato e strizzato) partendo dai lati verso il centro del vetro, ed infine, li asciugo, sempre con uno ‘staccio’, o un panno che dir si voglia. Fatto questo preparo il detergente per pulirli, io non uso mai quelli tradizionali perché non mi convincono e credo che i vecchi metodi siano quelli più efficaci. In una bottiglia con spruzzatore metto circa un quarto di litro di acqua, mezzo bicchiere di alcool, mezzo bicchiere di aceto e qualche goccia di liquido per i piatti. Una mia parente, che lavorava per un’agenzia di pulizie, mi diceva che loro usano ammoniaca diluita nell’acqua. Non ho mai provato – odio l’ammoniaca – ma lei l’ha sempre indicato come un ottimo sistema. Il segreto è tutto nella carta di giornale, è l’unico materiale che non lascia gli aloni. Dopo avere spruzzato il ‘detergente’, strofino il vetro con carta di quotidiano accartocciata: asciugo l’interno con movimento orizzontale e l’esterno in verticale o viceversa. Questo mi aiuta a capire, nel caso fosse rimasto qualche alone, se è all’interno o all’esterno del vetro. Altra cosa importantissima: mai lavare i vetri dove batte il sole, perché allora non ci sarebbe carta di giornale che tenga, gli aloni verrebbero lo stesso. Seguendo queste direttive dovreste ottenere un ottimo risultato, anche se con un po’ di pazienza.