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	<title>Casa Help &#187; raccolta differenziata</title>
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		<title>Incentivi fiscali 2010: riduzioni per cucine ed elettrodomestici</title>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 19:36:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo scorso 19 marzo 2010 il Governo ha approvato il Decreto Legge n. 87, attuato con il Decreto n. 40 del 6 aprile 2010, che prevede lo stanziamento di 300 milioni di euro in contributi per il sistema casa, la mobilità sostenibile, la sicurezza sul lavoro e l’efficienza energetica. Si tratta di una misura a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-610" href="http://www.casahelp.com/ecologia-e-risparmio-energetico/incentivi-fiscali-2010-riduzioni-per-cucine-ed-elettrodomestici/attachment/cucina1/"><img class="aligncenter size-full wp-image-610" title="cucina1" src="http://www.casahelp.com/files/2010/05/cucina1.jpg" alt="" width="285" height="417" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Lo scorso 19 marzo 2010 il Governo ha approvato il Decreto Legge n. 87, attuato con il Decreto n. 40 del 6 aprile 2010, che prevede lo stanziamento di <strong>300 milioni di euro in contributi</strong> per il sistema casa, la <a title="Approfondisci su Pianeta.it" href="http://www.pianeta.it/trasporti/auto-e-motori/gli-incentivi-per-i-ciclomotori-sono-quasi-finiti/" target="_blank">mobilità sostenibile</a>, la sicurezza sul lavoro e l’efficienza energetica. Si tratta di una misura a sostegno dei <strong>consumi delle famiglie per i prodotti ad alta efficienza energetica</strong>, categoria che ha registrato un secco calo delle vendite a causa della crisi economica.</p>
<p style="text-align: justify">Per quanto riguarda il settore casa, oltre alla possibilità di detrarre il 55% delle spese di ristrutturazione per la riqualificazione energetica delle abitazioni, il decreto mette a disposizione <strong>110 milioni di euro</strong> per l’acquisto di <strong>cucine componibili </strong>ed <strong>elettrodomestici </strong>ad alta efficienza energetica.</p>
<p style="text-align: justify">La riduzione per le cucine componibili riguarda il <strong>10%</strong> del costo e può arrivare fino a un massimo di 1000 euro, mentre per gli elettrodomestici si parla di uno sconto del <strong>20%</strong>, fino a un massimo di 500 euro. I contributi sono già <strong>disponibili dal 15 aprile 2010</strong>, e sono <strong>limitati</strong>: verranno erogati fino al 31 dicembre 2010, ma si bloccheranno una volta raggiunta la somma massima destinata al settore (60 milioni di euro per le cucine e 50 per gli elettrodomestici).</p>
<p style="text-align: justify">Tutti i cittadini possono accedere agli incentivi: basta chiedere al rivenditore di <strong>applicare lo sconto al momento dell’acquisto</strong>; il rivenditore deve verificare la disponibilità dei contributi contattando il call center di Poste Italiane; se sono ancora disponibili fondi, sull’acquisto verrà applicato lo sconto. In un secondo momento, il rivenditore potrà recuperare la somma scontata rivolgendosi agli sportelli delle Poste, ricordandosi di presentare la <strong>certificazione di smaltimento</strong> della cucina o degli elettrodomestici sostituiti, che il cliente gli deve aver fornito in sede d&#8217;acquisto.</p>
<p style="text-align: justify">Per ottenere gli incentivi, ogni <strong>cucina</strong> acquistata deve essere completa di <strong>almeno due elettrodomestici</strong> ad alta efficienza, a scelta tra un forno classe A, una lavastoviglie AAA, un frigorifero A+ o A++, oppure un piano di cottura con FSD (Flame Supervision Device), cioè dotato di un sensore che blocca l’erogazione di gas se la fiamma si spegne.</p>
<p style="text-align: justify">Non saranno ammessi allo sconto tutti gli elettrodomestici di classi energetiche differenti, né i mobili della cucina che non siano predisposti per la <strong>raccolta differenziata</strong> o che non rispettino la <strong>normativa sull’emissione di aldeide formica</strong>, una sostanza nociva che può generarsi dai pannelli a base di legno. I nuovi mobili dovranno inoltre essere muniti della <strong>scheda prodotto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Gli <strong>elettrodomestici soggetti alla riduzione</strong> sono piani di cottura e forni elettrici (con un contributo massimo di 80 euro), stufe (100 euro), lavastoviglie (130 euro), scaldacqua a pompe di calore (400 euro) e cappe climatizzate (500 euro).</p>
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		<title>Come fare la raccolta differenziata</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 23:36:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
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		<description><![CDATA[Se non vi siete ancora cimentati con questa pratica di civiltà, sappiate che la raccolta differenziata è un circolo virtuoso dal quale non uscirete più. Se proverete a smettere di dividere quotidianamente carta, vetro e compagnia bella vi sentirete talmente in colpa da abbandonare immediatamente ogni proposito antiecologico. Ciò premesso, va detto anche che la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Se non vi siete ancora cimentati con questa pratica di civiltà, sappiate che la <strong>raccolta differenziata</strong> è un circolo virtuoso dal quale non uscirete più. Se proverete a smettere di dividere quotidianamente carta, vetro e compagnia bella vi sentirete talmente in colpa da abbandonare immediatamente ogni proposito antiecologico. Ciò premesso, va detto anche che la raccolta differenziata ha le sue <strong>regole</strong>. Vediamone i princìpi generali (va detto che ogni Comune ha i propri, che di norma trovate sui vari siti).</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-375"></span> <img class="aligncenter size-medium wp-image-376" title="La raccolta differenziata è un circolo virtuoso dal quale non uscirete più..." src="http://www.casahelp.com/wp-content/uploads/2009/07/carta-300x269.jpg" alt="La raccolta differenziata è un circolo virtuoso dal quale non uscirete più..." width="300" height="269" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>CARTA E CARTONE<br />
</strong>Vanno schiacciati e sempre separati da eventuali confezioni in cellophane. Anche i contenitori di latte e succhi vanno sciacquati e buttati nella raccolta della carta.<br />
<strong><img class="aligncenter size-full wp-image-377" title="Vetro, come smaltirlo correttamente" src="http://www.casahelp.com/files/2009/07/vetro.jpg" alt="Vetro, come smaltirlo correttamente" width="300" height="200" /></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>VETRO<br />
</strong>Tutti i recipieni in vetro vanno lavati e separati dai tappi. Non fanno parte della raccolta del vetro ceramiche, specchi e lampadine (vanno smaltiti tra i rifiuti domestici).<br />
<strong>LATTINE<br />
</strong>La loro destinazione sono i contenitori per il metallo.<br />
<strong>PLASTICA<br />
</strong>Anche i contenitori in plastica vanno sciacquati. Poi dovete schiacciarli e chiuderli con il tappo. Non fanno parte di questa raccolta custodie per cd, giocattoli, piatti e posate in plastica, elettrodomestici (informatevi sul sito del vostro Comune).<br />
<strong><img class="aligncenter size-full wp-image-379" title="Anche medicinali e cosmetici vanno smaltiti a parte" src="http://www.casahelp.com/files/2009/07/medicinali1.jpg" alt="Anche medicinali e cosmetici vanno smaltiti a parte" width="150" height="234" /></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>MEDICINALI E COSMETICI</strong><br />
Hanno appositi contenitori per essere smaltiti. I medicinali vanno tolti dalle confezioni di carta.<br />
<strong>RIFIUTI INQUINANTI O PERICOLOSI<br />
</strong>Batterie per auto, vernici, mobili, imballaggi ecc. vanno smaltiti nelle isole ecologiche. Le pile invece vanno gettate negli appositi contenitori che si trovano nei pressi dei cassonetti.<br />
<strong><img class="aligncenter size-full wp-image-380" title="I rifiuti organici non sono altro che gli avanzi di pesce, carne, uova, gusci, caffè..." src="http://www.casahelp.com/files/2009/07/organici.jpg" alt="I rifiuti organici non sono altro che gli avanzi di pesce, carne, uova, gusci, caffè..." width="255" height="172" /></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>RIFIUTI ORGANICI<br />
</strong>Alcuni comuni forniscono a domicilio appositi secchielli per raccogliere avanzi di pesce, carne, uova, gusci, caffè, tovaglioli di carta&#8230;<br />
<strong>IMBALLAGGI<br />
</strong>E&#8217; sempre bene cercare di acquistare più prodotti e meno imballaggi, cioè meno scatole, sacchetti della spesa, cartoni ecc. E&#8217; oggi possibile &#8220;ricaricare&#8221; i contenitori dei detersivi (grazie a <strong><a title="Cosa sono i detersivi alla spina?" href="http://www.casahelp.com/gestione-manutenzione/rispetta-la-natura-con-i-detersivi-alla-spina/" target="_blank">distributori di detersivi alla spina</a></strong>), comprare latte alla spina utilizzando la stessa bottiglia di vetro e così via.<br />
Per evitare sprechi e accumulo di rifiuti è preferibile acquistare solo ciò che si è sicuri di consumare entro una determinata scadenza.</p>
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