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Le cure naturali per i mobili in legno

domenica, novembre 16th, 2008

I mobili di legno delle nostre case hanno bisogno di cure costanti per rimanere in buono stato. In commercio esistono diversi tipi di prodotti specifici per la cura del legno che però contengono spesso solventi, cere sintetiche e negli spray anche gas propellenti. Per chi, come me, cerca di usare prodotti naturali e fai-da-te per la cura della propria casa ho trovato alcune ricette indicate per le superfici di legno verniciate che contengono solo materie prime naturali.

Queste ricette, se debitamente usate, mantengono in uno stato eccellente tutti gli oggetti di legno della casa e permettono di togliere o celare anche i piccoli danni alla vernice.

CERA PER LA CURA DEL LEGNO
2 g di cera d’api
1 cucchiaino da tè di lanolina
20 ml di olio di soia
5 ml di olio di trementina

Mettete in un recipiente tutti gli ingredienti e riscaldate lentamente a bagno maria finché la cera d’api  non si è completamente sciolta. Togliete quindi il recipiente dall’acqua e sbattete il composto con lo sbattitore elettrico azionato alla velocità minima. Versate il tutto in un barattolo. Questa cera può essere conservata per circa 8 mesi ed è adatta soprattutto per legni scuri.

CERA PER LEGNO ALL’OLIO DI SOIA
5 g di cera d’api
50 ml di olio di soia

Mettete la cera d’api e l’olio di soia in un recipiente e scaldateli a bagno maria fino a che non siano diventati una massa fluida limpida. Sbattete il composto con lo sbattitore elettrico alla minima velocità, dopo averlo tolto dal fuoco. Versate la cera in un contenitore. La cera all’olio di soia va versata su un panno senza peli e distribuito in modo uniforme sulla superficie di legno. Usatene solo piccole quantità perché penetra velocemente nel legno. Alla fine lucidare con un panno. Questo composto dura circa 6 mesi.

LUCIDANTE PER MOBILI
2 g di cera d’api
1 cucchiaino da tè di lanolina
20 ml di olio d’avocado
5 ml di olio di trementina
3 fogli di carta A4

Bruciate la carta in un recipienti di metallo (operazione da effettuare all’aria aperta). Mettete gli altri ingredienti in un recipiente e scaldateli a bagno maria finché la cera d’api si è sciolta completamente. Togliete il composto dal fuoco e aggiungetevi tre cucchiai da minestra di cenere ottenuta dalla carta bruciata. Sbattete il tutto a freddo con un frustino, non troppo energicamente. Versate il tutto in un vasetto di plastica. Questo lucidante per mobili ha la durata di circa 8 mesi ed è indicato per il legno diventato opaco e per togliere macchie e graffi leggeri.

Con Biowashball i panni si lavano senza detersivi

martedì, novembre 4th, 2008

Mia sorella è stata allo spettacolo che Grillo ha tenuto a Modena e mi ha riferito di questa Biowashball, una sfera da utilizzare al posto del detersivo nella lavatrice, che, se funziona, trasforma i detersivi alla spina in palliativi ecologici. La Biowashball ha all’interno delle microsfere di ceramica naturale che sostituiscono completamente il detersivo, ma in più la rendono ipoallergenica, antibatterica, economica ed ecologica.

  • Ipoallergenica perché, rispetto ad un lavaggio normale, diminuisce i rischi di allergie legati all’uso dei normali detersivi per panni e poi elimina i residui dei detersivi che rimangono nei vestiti.
  • Antibatterica in quanto distrugge i germi patogeni rendendo ogni lavaggio una sferzata di benessere e salute.
  • La sfera di lavaggio Biowashball è anche economica. Con la modica cifra di 43 euro (compresi gli 8 euro del trasporto) arriva direttamente a casa la sfera che, con una durata di circa 3 anni, permette di risparmiare fino a 1000 euro (calcolati sulla media di lavaggio al giorno) di detersivi. In più è da calcolare anche il risparmio energetico in quanto la sfera lava perfettamente, anche i bianchi, a temperature massime di 50 °.
  • Ed infine, il vantaggio più ovvio, quello nei confronti del nostro pianeta. La sfera Biowashball è ecologica perchè consente di non utilizzare i tensioattivi, contenuti nei detersivi, causa dell’inquinamento delle acque e delle falde freatiche.

Il funzionamento della sfera è molto semplice. In pratica aumenta la mobilità delle molecole d’acqua che, attraverso gli ioni negativi prodotti dalle microsfere di ceramica, indeboliscono lo sporco sul tessuto e lo rendono facile da eliminare. Le microsfere eliminano anche i cattivi odori dai vestiti.

L’unico sforzo è quello di esporre la sfera al sole una volta al mese in modo da ricaricare le microsfere di ceramica e, nel caso di lavaggi superiori ai 4  kg, usare due sfere invece che una sola. L’ordine si fa direttamente online qui.

L’ordine di mia sorella dovrebbe partire a giorni. Appena avrà iniziato ad usarla vi saprò dire se è veramente così miracolosa!