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Detrazioni fiscali ed incentivi per il risparmio energetico

Mercoledì, Febbraio 20th, 2008

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In questi giorni mi sto molto interessando a tematiche ambientali ed ecologiche. La molla l’ha fatta scattare un mio amico che ha acquistato una nuova casa, fuori Parma, con tantissimi optional pensati per far diminuire il fabbisogno energetico. La casa di Marco ha il pavimento collegato ad una caldaia a condensazione, ai pannelli solari ed alla sonda termica. Il riscaldamento e il ‘raffreddamento’ sono a pavimento, l’isolamento delle pareti è altamente curato e la casa ha pure i tripli vetri. Un vero e proprio edificio in classe A che negli anni lo farà risparmiare anche in termini economici. A tal proposito sono andata a controllare le leggi che riguardano gli incentivi al risparmio energetico, anche perché con mio marito abbiamo in programma delle ristrutturazioni da fare alla nostra casa e potremmo virare verso una forma ecologica di queste modifiche.

La Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007 ha pubblicato la legge Finanziaria 2008 (Legge n. 244 del 24 dicembre 2007) che conferma la linea della precedente finanziaria per quanto riguarda tali incentivi ma introduce anche alcune modifiche in merito alle agevolazioni per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica degli edifici. L’art. 1, comma 20, infatti, proroga fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni previste dall’art. della Legge 27 dicembre 2006. In pratica sono prorogate per i prossimi tre anni le detrazioni Irpef del 36%, fino ad un massimo di 48.000 euro per unità immobiliare e l’Iva agevolata al 10% per le ristrutturazioni edilizie.

Nella legge viene poi introdotta una modifica all’art. 4 del Testo Unico dell’edilizia per cui, a decorrere dal 1° gennaio 2009, nel regolamento edilizio, deve essere assolutamente prevista, ai fini del rilascio del permesso di costruire, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. In questo modo si garantisce una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa che risulta quindi compatibile con la realizzabilità tecnica dell’intervento.

La legge prolunga fino al 31 dicembre 2010 anche le detrazioni irpef pari al 55% delle spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici (commi 344-347 della finanziaria 2007). In linea alle precedenti norme vigenti gli interventi riguardano l’isolamento di coperture, solai e pareti, la sostituzione di infissi e l’installazione di impianti solari per la produzione di acqua calda. La detrazione del 55%, inoltre, si applica ai costi per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione.

Novità di quest’anno è invece la possibilità per il contribuente di scegliere in quante quote annuali ripartire la detrazione (per gli interventi realizzati dopo il 31/12/2007). Per gli interventi realizzati dopo il 31/12/2007 è stata introdotta un’importante semplificazione: l’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica non è più necessario per la sostituzione di finestre comprensive di infissi (in singole unità immobiliari) e l’installazione di pannelli solari termici. Tutte le specifiche sono comunque consultabili sul sito della Gazzetta Ufficiale, dove è possibile reperire il testo integrale della Legge.

Le valvole termostatiche fanno risparmiare

Martedì, Gennaio 22nd, 2008

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Con l’aumento delle tariffe di luce e gas, alla fine di questo inverno non so quanto avrò speso in più di bollette. Meglio non pensarci. Secondo i dati dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, in due anni la spesa media di ogni famiglia, con un consumo pari a 2.700 Kilowattore all’anno e 1.400 metri cubi di metano, è passata da 864 a 942, quindi circa un 9% in più. Un vero salasso se si pensa a tutti gli altri aumenti, dalla benzina ai generi alimentari. Mi sono chiesta allora quale può essere un rimedio per evitare sprechi energetici ed ho trovato una risposta, seppur non risolutiva, al problema: le valvole termostatiche.

Queste valvole vanno a sostituire le vecchie valvole manuali del calorifero e consentono di contenere e razionalizzare i consumi. In pratica le valvole termostatiche si chiudono da sole “mano a mano che la temperatura dell’ambiente si avvicina a quella impostata su una manopola graduata” spiega Giordano Mellon, specialista in risparmio energetico del network Domotecnica, sulle pagine di Donna Moderna. Le valvole regolano automaticamente l’afflusso di acqua calda ai termosifoni in base alla temperatura, misurata da un sensore, che abbiamo scelto. Quando la temperatura si avvicina a quella desiderata, il flusso dell’acqua viene deviato dal sistema verso gli altri radiatori aperti.

I vantaggi sono evidenti: è possibile mantenere temperature diverse in ogni stanza della casa (ad esempio una temperatura minore nelle stanze da letto ed una maggiore nel bagno), si possono lasciare i caloriferi al minimo quando si esce di casa, si arriva a risparmiare fino al 20% sui consumi energetici, insomma una serie di motivi che rendono interessante questo nuovo sistema.

Per quanto riguarda gli edifici, quando le valvole termostatiche vengono installate negli impianti centralizzati hanno una buona influenza sull’equilibrio termico delle parti dello stabile. Nel momento in cui i piani alti, notoriamente i più caldi, raggiungono i 20°C le valvole termostatiche chiudono i radiatori e favoriscono un afflusso superiore di acqua calda ai piani bassi, più freddi. E’ questo il motivo per cui nei nuovi edifici e nelle ristrutturazioni ne è obbligatoria l’installazione. L’applicazione su ogni radiatore di una valvola termostatica costa indicativamente dai 60 agli 80 euro a calorifero. Stavolta Marco non mi scappa, non c’è scusa che tenga, anche perché ormai Arturo ha le stalattiti sul mento a forza di spegnere il termo al pomeriggio, per risparmiare.

Una campagna WWF per il risparmio energetico

Mercoledì, Novembre 14th, 2007

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Odio il fatto che molti non abbiano ancora capito quanto il risparmio energetico e l’ecologia equivalgano anche ad un risparmio in termini economici, oltre che di salute. Magari non subito, ma in breve tempo, i costi sostenuti per rendere la propria casa ‘ecologica’ si ammortizzano. Ho letto di questa campagna di sensibilizzazione di WWF Italia e l’ho trovata molto interessante. In pratica, con la Campagna GenerAzione Clima 2007, WWF vuole promuovere il risparmio e l’efficienza energetica nelle abitazioni, siano esse case private o condomini. L’obiettivo che si prefiggono, raggiungere un milione di condomini efficienti, mi sembra un po’ ardito vista la mentalità dilagante, ma comunque l’importante è provarci. Mi piace l’idea di diffondere questo progetto, magari riesco a convincere qualcuno anch’io, nel mio piccolo. In primis, mio marito, un po’ sordo a volte a queste tematiche (beata ignoranza!). Sul sito del progetto si legge che l’investimento in queste tecnologie garantisce un risparmio quasi triplo e ricorda come dal 1° luglio 2009 sarà obbligatorio presentare un attestato di efficienza energetica anche nelle compravendite dei singoli appartamenti! Con un po’ di pazienza ho trascritto i consigli per rendere efficiente il proprio condominio (e la propria abitazione, aggiungo io) perché non è possibile fare un copia/incolla tradizionale. Sono in totale otto:

 

1) Cambiare la vecchia caldaia
Ricordiamoci di sostituire la vecchia caldaia a gasolio con una caldaia a condensazione
Sostituire una caldaia che ha 15-20 anni di funzionamento con una moderna a condensazione, oltre che garantire una maggiore sicurezza personale e meno spreco di energia, rappresenta un consistente risparmio, sia energetico che economico.

2) Installare sistemi di contabilizzazione del calore

Facciamo installare dei sistemi di contabilizzazione del calore
Oggi possiamo mantenere i vantaggi di un impianto centralizzato e contemporaneamente scegliere le temperature e gli orari che più soddisfano le nostre esigenze. Facendo installare un sistema di contabilizzazione del calore è possibile, infatti, gestire in maniera autonoma il nostro impianto centralizzato.

3) Mettere delle valvole termostatiche ai radiatori
Ricordiamoci di mettere delle valvole termostatiche ai radiatori
Al posto della vecchia valvola manuale applichiamo ad ogni radiatore una valvola termostatica, che regola l’afflusso di acqua calda ai radiatori. Così si riesce a riequilibrare sia la temperatura del singolo appartamento che quella fra i diversi alloggi, risparmiando sui consumi energetici fino al 20%.

4) Isolare le finestre
Isoliamo vetri e finestre
Eliminiamo le infiltrazioni d’aria dal telaio applicandovi del silicone. Isoliamo le superfici vetrate installando, laddove possibile, un doppio vetro che consente di ridurre le dispersioni termiche.

5) Isolare i tetti
Isoliamo tetti e solai
Se non è ben isolato il tetto è la superficie che disperde più calore durante la stagione invernale e provoca surriscaldamento nei mesi estivi. Isolarlo non è difficile, l’importante è individuare la soluzione più adatta alle nostre esigenze.

6) Isolare le pareti esterne
Isoliamo le pareti esterne
L’isolamento può essere effettuato dall’interno, dall’esterno e nell’intercapedine. La scelta dell’intervento da adottare dovrà dipendere dallo stato di degrado dell’edificio e dalla somma di denaro disponibile per la realizzazione.

7) Istallare un impianto fotovoltaico
Istalliamo un impianto fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico è un sistema in grado di trasformare l’energia solare in energia elettrica, senza l’uso di alcun combustibile. Grazie al nuovo Decreto 19 febbraio 2007 che ha escluso la necessità di bandi o gare per l’accesso alle tariffe incentivanti, oggi tutti possono installare un impianto di questo tipo.

8) Utilizzare i pannelli solari
Utilizziamo i pannelli solari per produrre acqua calda per usi sanitari
I panelli solari termici per la produzione di acqua calda, rappresentano una tecnologia matura affidabile e economicamente vantaggiosa.

Mettiamoci all’opera, allora.