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Condizionatori, come usarli al meglio

mercoledì, giugno 3rd, 2009

Come gestire al meglio il condizionatore

Condizionatori. Rinfrescare casa e fare una scelta il più possibile ecologica si può. Ecco come.

Acquisto e potenza
Scegliete il condizionatore in basa all’ampiezza e alla posizione (piano ed esposizione) del locale.

Posizionamento
La parte esterna del condizionatore funziona meglio se si trova in una posizione poco esposta al sole e ventilata.
La parte interna (split) va sistemata lontano da luoghi di sosta, per evitare che l’aria finisca direttamente addosso a chi si trova nella stanza.

Consumi
Acquistate un prodotto di classe A e regolate il termostato in modo tale che la differenza tra interno ed esterno non superi i 6 gradi.

Manutenzione
I filtri vanno regolarmente puliti, come anche il tubo di drenaggio dell’acqua dal condensatore e la zona intorno alla griglia dell’unità esterna. Una volta l’anno un tecnico deve controllare il liquido refrigerante.

Risparmio
Ricordate che sostituendo un vecchio condizionatore avrete diritto a una detrazione fiscale pari al 36%.

Altri consigli sull’utilizzo del condizionatore per risparmiare e rispettare l’ambiente

Condizionatori, uso ecologico

Le mille virtù della pentola a pressione

giovedì, marzo 19th, 2009

La pentola a pressione in cucina ha mille usi

Entusiasta di un nuovo acquisto, posso sbilanciarmi un pochino? Bene.

La pentola a pressione è un’invenzione geniale, economica e salvatempo. Geniale perché è la pentola che rispetta maggiormente le proprietà organolettiche degli alimenti grazie alla riduzione dei tempi di cottura. Geniale anche perché permette di cucinare in modo dietetico, riducendo condimenti e sale. Economica perché consente di risparmiare su gas o energia elettrica.
Utilizzandola dovrete avere alcune semplici accortezze. La prima? Fare attenzione al fischio (per evitare che la pentola esploda!) e abbassare la fiamma del gas al momento giusto. Gli alimenti all’interno cuociono a una temperatura elevata e per questo è necessario introdurre una certa quantità di acqua per la cottura (seconda accortezza).

Attenti agli scoppi!
Zuppe, minestre, stufati di carne e molto altro potrete cucinare con la pentola a pressione. Terza raccomandazione: non apritela prima che la pressione interna si sia scaricata completamente attraverso la valvola esterna, altrimenti rischiate schizzi di cibo ovunque. Potrete utilizzarla anche per scongelare gli alimenti, per scaldarli o per sterilizzare le conserve.

Un trasloco in sicurezza

mercoledì, giugno 13th, 2007

E’ questa l’alta stagione dei traslochi. Giugno e luglio, infatti, sono i mesi in cui avvengono i maggiori numeri di traslochi durante l’anno. Cosa da tenere conto in caso dobbiate cambiare casa, in quanto, le tariffe possono subire variazioni al rialzo anche del 15%. Per prima cosa, comunque, è bene contattare (via telefono o via Internet) un sufficiente numero di ditte specializzate in traslochi e domandare un preventivo di spesa. Alcuni siti utili al riguardo:

E’ necessario fornire a queste ditte una lista dettagliata che contenga: i mobili, l’ubicazione dell’alloggio, il piano dell’appartamento, il numero degli scatoloni da trasportare, l’eventuale imballaggio la presenza dell’ascensore, l’esistenza di cortili interni e di finestre o balconi per l’accesso e le date utili al trasloco. Comunque, solo raramente, le ditte di traslochi stilano un preventivo sulla base di queste informazioni senza avere fatto anche un sopralluogo. In ogni caso il preventivo è di norma gratuito e senza impegno e ha una validità che va dai 4 agli 8 mesi. Una formula che consente di risparmiare, se i tempi per il trasloco non sono stretti, è quella chiamata ‘in abbinata” o “in combinata” o “groupage“. Questa formula consiste nell’organizzare più traslochi nello stesso giorno e per il medesimo percorso consentendo così di risparmiare fino al 50% sui costi fissi del trasporto. Per potere fare ciò, però, è necessario fornire al traslocatore un arco di tempo utile, almeno di un mese e mezzo, all’interno del quale esso sceglierà la data per il trasloco. Non resta altro da fare allora che siglare il contratto di trasloco. “Nel contratto – spiega Massimo Miani, dell’associazione imprese traslocatori italiani – devono essere evidenziate, con una descrizione sufficientemente dettagliata, le quantità di beni da trasportare e la descrizione esatta delle prestazioni richieste, a partire da cosa va smontato e successivamente rimontato“. Inoltre, non si deve dimenticare la copertura assicurativa. Per legge il vettore è obbligato a risarcire al proprietario gli eventuali danni causati durante il trasporto in misura al massimo di un euro ogni chilo di merce. Oltre a questa copertura base, il cliente può comunque richiedere alla ditta una polizza con una maggiore tutela del rischio di danneggiamento. Per ulteriori informazioni si possono visionare i seguenti siti:

Queste informazioni sono state raccolte su ‘Il sole 24 ore’