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Come togliere (e prevenire) le macchie di vino

mercoledì, aprile 22nd, 2009

Come togliere le macchie di vino rosso

Una cena con gli amici. Una bella tovaglia, magari di fiandra. L’immancabile bottiglia di vino rosso, profumato, delizioso. I bicchieri si riempiono e, brindisi dopo brindisi, la serata trascorre piacevolmente.
Il giorno dopo, passata l’euforia, si torna alla dura realtà e bisogna fare i conti con l’amletico dilemma: come si tolgono le macchie di vino dalla tovaglia?

Ho trovato qualche rimedio casalingo da provare (l’alternativa è che l’impresentabile tovaglia resti per sempre in un cassetto).

  1. Mettete sale fino sulla macchia fresca, lasciate agire per dieci minuti e poi lavate con acqua calda, o con sapone e succo di limone concentrato.
  2. Altro metodo “fai da te” pare sia il latte bollente applicato sulle macchie.
  3. Un “metodo della nonna” che chi ha provato consiglia è di applicare sulla macchia sapone di Marsiglia ed esporre al sole tovaglia, macchia e sapone.
  4. Esistono poi prodotti smacchianti (in polvere o, meglio, liquidi) che, se applicati per qualche minuto sulle macchie, garantiscono un risultato perfetto.
  5. Ma forse il rimedio migliore per i casi ostinati è il perborato di sodio. Si utilizza diluito, in proporzione di 20 grammi per litro d’acqua. E’ efficace anche su lana, seta, lino. Si mette la tovaglia in ammollo in acqua calda, perborato di sodio e un po’ di detersivo. Si lascia agire tutta la notte, dopodiché la tovaglia si lava normalmente in lavatrice. Le macchie e gli aloni scompariranno e i colori saranno intatti.

Perché, poi, non tentare di risolvere il problema all’origine? Alla prossima cena potete:

  1. Usare i sottobottiglia. Molti li trovano brutti esteticamente. Ma potete sostituirli con sottobottiglia in cartoncino usa e getta fatti da voi.
  2. Procuratevi i Wine Pouring, fogliette di acciaio inossidabile sottilissimo da infilare nel collo della bottiglia, che evitano gli sgocciolamenti.
  3. Versate il vino rosso in una caraffa con beccuccio. Così otterrete anche il risultato di far “respirare” bene il vino prima di berlo.
  4. Se usate il secchiello del ghiaccio, tenete sempre a portata di mano un tovagliolo per servirlo senza sgocciolamenti.

Alcuni suggerimenti per togliere le macchie, non solo di vino!

Riuscirete con i nostri consigli a smacchiare la tovaglia?

Alcuni suggerimenti per togliere le macchie

giovedì, ottobre 23rd, 2008

Sono in molti a chiedermi come si possono eliminare le macchie più disparate: dal sudore al sangue, dal caffè all’erba, passando per la ruggine e, addirittura le zucchine ed i cassetti. Io non ho una risposta a tutti questi quesiti, perché si riferiscono a sostanze molto diverse tra loro e spesso associate a materiali diversi. Però ho trovato alcuni consigli su un libro che ho in casa. Il manuale si chiama “Pulizie ‘verdi’” scritto da Linda e Axel Waniorek ed è ricco di consigli su come preparare in casa prodotti ecologici per le pulizie domestiche.

In uno dei capitoli del libro si parla appunto di come togliere le macchie, ovviamente in modo naturale ed ecologico. Gli autori riportano un elenco delle macchie più frequenti ed i rispettivi prodotti necessari ad eliminarle, con le indicazioni per l’impiego, specificando però che, essendo prodotti con un’azione delicata, non riescono a togliere nell’immediato le macchie vecchie e molto intense. Nel caso di macchie ostinate è necessario ripetere il trattamento. Con i prodotti indicati, tuttavia, si possono eliminare la maggior parte delle macchie, non dimenticando, però che ogni tessuto reagisce in modo diverso agli smacchiatori. Il loro consiglio è quello di verificare sempre, in una parte nascosta del capo, l’azione della sostanza smacchiante. In tal modo si possono evitare sgradite sorprese, soprattutto sui capi più costosi o su quelli particolarmente delicati.

Di seguito l’elenco delle macchie più comuni e di come fare per eliminarle:

  • Macchie di burro e altre macchie di grasso: si strofinano ed eliminano bene con acqua calda nella quale si è sciolto un po’ di sapone in scaglie. (Fate attenzione alle indicazioni riportate sui tessuti da pulire). Altrimenti strofinarle bene con alcool.
  • Macchie di cacao: risciacquare subito a fondo la macchia con acqua fredda. Se non è scomparsa completamente, e trattasi di capi bianchi, questi possono essere esposti alla luce del sole che possiede un’azione sbiancante. Altrimenti trattare con un po’ di acqua salata.
  • Macchie di caffè: lavare subito le macchie di caffè con acqua tiepida nella quale si è sciolto un po’ di sapone in scaglie.
  • Macchie di catrame: si tolgono facilmente con del burro. Poi si lava l’indumento come di consueto. Se permane un alone di unto toglierlo come spiegato alla voce ‘Macchie di burro’.
  • Macchie di cera di candela: grattare con cautela la cera. Stirare quindi la macchia sopra a della carta assorbente. Fate però attenzione a non sporcare con la cera fusa altre parti dell’indumento (inserire eventualmente un pezzo di cartone)
  • Macchie di cioccolata: lavare con acqua calda. In caso di macchie ostinate strofinare con alcool etilico e poi sciacquare.
  • Macchie di crema da scarpe: queste macchie di norma possono essere tolte con dell’olio di trementina (un olio che si estrae da abeti e larici ed è indicato anche per la cura di legni pregiati) o del burro. Lavare poi l’indumento.
  • Macchie di erba: si tolgono bene con alcool etilico o alcool denaturato.
  • Macchie di frutta: le macchie di frutta possono essere tolte con alcool etilico o denaturato. Lavare poi il capo nel modo abituale.
  • Gomma americana: mettere in un sacchetto di plastica un cubetto di ghiaccio e appoggiarlo sopra alla gomma. Appena diventa dura la si può eliminare. Quindi spazzolare.
  • Macchie di muffa sulla biancheria: mettere ammollo la biancheria nel latte acido per alcune ore, quindi lavare come di consueto.
  • Macchie di muffa sulle pareti: asciugare bene con un phon le zone colpite. Spazzolare quindi la muffa con una spazzola morbida.
  • Macchie di pennarello: si tolgono picchiettandole con un panno imbevuto di alcool.
  • Macchie di rossetto (sperando non siano sul colletto della camicia di vostro marito!): si eliminano con alcool etilico o denaturato.
  • Macchie di ruggine: possono essere rese meno evidenti con del succo di limone o dell’acido citrico. Trattando ripetutamente le macchie in questo modo spesso scompaiono del tutto.
  • Macchie di sangue: si tolgono lavandole subito e bene con acqua fredda. Non impiegare acqua calda altrimenti diventi molto difficile eliminare la macchia.
  • Macchie di tè: si lavano con acqua calda. In casi ostinati eliminare le macchie con alcool etilico.
  • Macchie di uovo: lavare subito l’indumento con acqua fredda. Le macchie ostinate possono essere ammorbidite con una miscela composta da un terzo di glicerina e due terzi di acqua.
  • Macchie di vino rosso: sciacquare subito le macchie fresche con acqua fredda. Del sale da cucina sparso sopra alle macchie, dato che è igroscopico, ovvero assorbe i liquidi, aiuta ad estrarre il colore rosso.

Se qualcuno conosce qualche altro rimedio naturale o rimedio della nonna per togliere le macchie me lo faccia sapere!