<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Casa Help &#187; tasso di umidità ottimale</title>
	<atom:link href="http://www.casahelp.com/tag/tasso-di-umidita-ottimale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.casahelp.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 08:15:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Qual è l&#8217;umidità ottimale all&#8217;interno della casa?</title>
		<link>http://www.casahelp.com/salute-e-benessere/qual-e-lumidita-ottimale-per-la-nostra-abitazione/</link>
		<comments>http://www.casahelp.com/salute-e-benessere/qual-e-lumidita-ottimale-per-la-nostra-abitazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 15:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere termoigrometrico]]></category>
		<category><![CDATA[deumidificatore]]></category>
		<category><![CDATA[tasso di umidità ottimale]]></category>
		<category><![CDATA[temperatura ottimale]]></category>
		<category><![CDATA[umidità]]></category>
		<category><![CDATA[umidità relativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casahelp.com/?p=191</guid>
		<description><![CDATA[A volte penso che in casa mia il livello di umidità sia più simile a quello di una zona remota della foresta Amazzonica che di una piccola villetta in Emilia Romagna. Incuriosita da quello che possiamo rischiare a livello di salute, io e la mia famiglia, ho iniziato ad informarmi su qual è il tasso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="alignnone size-full wp-image-193" src="http://www.casahelp.com/files/2009/01/umidita1.jpg" alt="umidita1" width="400" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify">A volte penso che in casa mia il livello di <strong>umidità</strong> sia più simile a quello di una zona remota della foresta Amazzonica che di una piccola villetta in Emilia Romagna. Incuriosita da quello che possiamo rischiare a livello di salute, io e la mia famiglia, ho iniziato ad informarmi su qual è il <strong>tasso di umidità ottimale</strong>, e la <strong>relativa temperatura</strong>, per ottenere il massimo benessere possibile. La temperatura dell&#8217;ambiente in cui viviamo è solo un parametro parziale per verificare se la nostra casa costituisce un rifugio sicuro al riparo da <strong>acari, allergie, muffe, batteri </strong>e <strong>virus</strong>. L&#8217;altro dato fondamentale, che non deve mai essere sottovalutato, è appunto l&#8217;umidità presente nell&#8217;aria.</p>
<p style="text-align: justify">Per umidità relativa si intende la <strong>quantità d&#8217;acqua presente nell&#8217;aria</strong> ad una data temperatura, rispetto alla quantità massima di vapore acqueo che l&#8217;aria può contenere a quella temperatura, quando è satura. L&#8217;umidità dell&#8217;aria è uno dei parametri da cui dipende il massimo <strong>benessere termoigrometrico</strong> negli ambienti in cui si vive. Un livello troppo alto o troppo basso dell&#8217;umidità può influire negativamente  sulla nostra salute, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;apparato respiratorio.</p>
<p style="text-align: justify">Di solito, con un&#8217;umidità relativa del 60%, la maggior parte delle persone avverte una sensazione di <strong>caldo afoso</strong> quando la temperatura dell&#8217;aria supera i<strong> 24,8°C</strong>; allo stesso modo con un&#8217;<strong>umidità del 80%</strong> si inizia a provare disagio da <strong>freddo umido</strong> con una temperatura al di sotto dei <strong>2,2°C</strong>. All&#8217;interno della propria abitazione la temperatura dovrebbe attestarsi intorno ai 20-22° C con un tasso di umidità intorno al 40-60% nell&#8217;ipotesi di persone ferme a riposo. In realtà, esiste un ventaglio di combinazioni molto più ampio di questo.</p>
<p style="text-align: justify">Chi ama temperature più fredde può abbassare il termostato fino a 18-19°C e conseguentemente alzare il livello di umidità relativa sopra a 80%. Al contrario chi preferisce temperature più elevate, perché magari tra le pareti domestiche vivono anche bambini ed anziani, può alzare le temperature fino a 23°C ma abbassare con il <strong>deumidificatore</strong> l&#8217;umidità relativa al 40%. Al di sotto di questa soglia non è consigliabile scendere perché l&#8217;aria diventerebbe troppo asciutta causando un&#8217;evaporazione eccessivamente intensa delle mucose bronchiali e quindi secchezza nelle vie respiratorie. La regola migliore rimane sempre quella di non esagerare con il deumidificatore e arieggiare i locali regolarmente creando correnti d&#8217;aria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casahelp.com/salute-e-benessere/qual-e-lumidita-ottimale-per-la-nostra-abitazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

