Fare il sapone in casa è divertente, ma può essere un po’ pericoloso se si usa la soda caustica, uno degli ingredienti “classici” del normale sapone. Esistono però procedimenti che non prevedono l’uso della soda caustica, come quello che presentiamo qui. I risultati sono eccellenti, provare per credere!
Occorrente:
- Acqua
- Cenere
- Olio d’oliva
- 50 grammi di amido
- Due pentole
- Un secchio
- Un contenitore
- Uno straccio bianco pulito
- Odori a piacere (vaniglia, arancia, lavanda…)
Procedimento: Il primo passo è creare la lisciva, la sostanza base di questo tipo di sapone. Prendi una pentola, metti dentro 1 kg di cenere e aggiungi poi 5 kg di acqua, mescolando bene (N.B. le quantità possono essere cambiate liberamente, mantenendo però costante il rapporto 1/5 cenere/acqua). La miscela ottenuta va cotta a fuoco lento per due ore.
Terminate le due ore, bisogna filtrare la miscela: per farlo basta coprire il secchio con lo straccio e versarci sopra il contenuto della pentola, in modo che il liquido filtri all’interno del secchio e le impurità rimangano sullo straccio. A questo punto abbiamo ottenuto la lisciva, che è di per sé un ottimo detergente. Per fare il sapone però serve qualche passaggio in più.
Travasa la lisciva nel recipiente, lasciandone però nel secchio circa mezzo litro. Nel secchio aggiungi al mezzo litro di lisciva i 50 grammi di amido, per ottenere la lisciva inamidata. Prendi una pentola e metti a scaldare 750 grammi di olio d’oliva, finché non arriva intorno ai 25°-30°. Versa lentamente nella pentola (sempre sul fuoco) la lisciva non inamidata mescolando per bene. Una volta messa tutta, mescola ancora per qualche minuto e aggiungi anche la lisciva inamidata, sempre mescolando.
In questo momento puoi aggiungere, se vuoi, qualche odore al sapone (essenze di lavanda o vaniglia ad esempio, oppure bucce di arancia). Una volta amalgamato, versa il sapone liquido caldo nel contenitore di prima e lascia stagionare per almeno due settimane. Il sapone può essere tagliato in scaglie al termine della stagionatura, con un semplice coltello, oppure mentre ancora liquido versato in apposite formine.
Ed ecco qual il tuo sapone fatto in casa, rigorosamente senza soda caustica!

Ciao, sono molto interessata a questa ricetta e ho già fatto la lisciva. Ma,esattamente quanto olio serve? La ricetta non lo dice. Ti prego fammi sapere presto, ci tengo tanto. Grazie 1000, Eda.
Eccomi: grazie di avermi chiesto dell’olio, effettivamente non avevo indicato le quantità . :P
Io metto 750 g d’olio. Se però preferisci un sapone più ricco e cremoso, puoi arrivare anche fino a un kg.
Ciao!
Grazie !!!!!!!! Ci proverò al più presto e ti farò sapere, Eda.
:)
Ciao molto interessante, ma manca una precisazione indispensabile l’olio lo avevi indicati gr. 750, come hai indicato il mezzo litro di lisciva da inamidare, poi dici di scaldare l’olio e sempre sul fuoco versare la rimanente lisciva “quella senza amido” ma quanta??? Non credo tutta quella rimasta, altrimenti non penso che il sapone riesca a solidificarsi.
Per cortesia puoi riscrivere bene tutte le dosi, ti ringrazio molto saluti Paola