Pubblicato in: Gestione manutenzione

Come pulire i vetri senza lasciare aloni

di Alessia 20 novembre 2007

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Che fatica lavare i vetri! E’ uno di quegli obblighi domestici che non mi piacciono proprio. Ma purtroppo qualcuno lo deve fare e visto che non posso sperare in mio marito tocca sempre a me. L’unica volta che si è cimentato in questo ingrato compito – “per farmi contenta” come ha osato dirmi dopo – ha usato il detersivo per lavare il fornello (lo sgrassatutto!) e non vi dico quando sono tornata a casa, e ho trovato tutti i vetri unti tipo finestrino dell’autobus dopo che qualcuno, con evidenti problemi di sebo, ci ha dormito appoggiato, dato che il furbacchione li ha lavati che era già buio e non si è accorto di che schifezza stava facendo. Da allora i vetri delle finestre sono di mia competenza, anche perché troppo importanti. Una casa con tutte le finestre grigie o piene di aloni è una vera bruttura, quasi più che una casa in disordine.

Per lavare i vetri ho un metodo infallibile e, devo ammettere anche abbastanza veloce, per il risultato che riesco ad ottenere. Prima di tutto spolvero i vetri con uno strofinaccio morbido, poi passo una spugna bagnata con acqua calda o tiepida (mia madre un panno bagnato e strizzato) partendo dai lati verso il centro del vetro, ed infine, li asciugo, sempre con uno ‘staccio’, o un panno che dir si voglia. Fatto questo preparo il detergente per pulirli, io non uso mai quelli tradizionali perché non mi convincono e credo che i vecchi metodi siano quelli più efficaci. In una bottiglia con spruzzatore metto circa un quarto di litro di acqua, mezzo bicchiere di alcool, mezzo bicchiere di aceto e qualche goccia di liquido per i piatti. Una mia parente, che lavorava per un’agenzia di pulizie, mi diceva che loro usano ammoniaca diluita nell’acqua. Non ho mai provato – odio l’ammoniaca – ma lei l’ha sempre indicato come un ottimo sistema. Il segreto è tutto nella carta di giornale, è l’unico materiale che non lascia gli aloni. Dopo avere spruzzato il ‘detergente’, strofino il vetro con carta di quotidiano accartocciata: asciugo l’interno con movimento orizzontale e l’esterno in verticale o viceversa. Questo mi aiuta a capire, nel caso fosse rimasto qualche alone, se è all’interno o all’esterno del vetro. Altra cosa importantissima: mai lavare i vetri dove batte il sole, perché allora non ci sarebbe carta di giornale che tenga, gli aloni verrebbero lo stesso. Seguendo queste direttive dovreste ottenere un ottimo risultato, anche se con un po’ di pazienza.

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17 risposte a “Come pulire i vetri senza lasciare aloni”

  1. emi scrive:

    ottimi consigli,brava,proverò in questo modo a lavare i vetri della macchina perchè ho provato 10000 prodotti costosissimi e lasciavano tutti aloni.

  2. Luciana scrive:

    Carta di giornale sconsigliatissima perchè lascia le strisciate di inchiostro meglio usare i panni fatti apposta per i vetri (in italia quelli che ho io credo che non esistono perchè me li ha regalati un amico che vive in francia dove suo papà vende questi prodotti alle imprese di pulizia) oppure il buon rotolo di carta ma non la carta cucina bensì il rotolone che vendono anche nei discount.

  3. lavaggio vetri scrive:

    interessante articolo ricco di consigli e suggerimenti per il lavaggio vetri

  4. gaetano scrive:

    Attenzione, tutto bene quello che hai detto a proposito del detergente che hai improvvisato per lavare i vetri, tranne che per asciugarli; vedi che la carta dei quotidiani andava bene fino a quando non hanno bandito gli inchiostri al piombo con cui venivano stampati gli articoli, perchè è proprio il piombo che combinato diventa efficacissimo addirittura per eliminare piccoli graffi sui vetri, pertanto per asciugare i vetri lo strumento più efficace resta la carta di pura cellulosa.

  5. Angela scrive:

    io ho un metodo ancora più veloce e privo di detersivi! Ho preso anni fa un panno, l’ho pagato caro, ma dopo decenni è ancora intatto. Lo bagni con acqua molto calda, lo strizzi molto bene, passi il vetro e fine! Viene pulito e lucente..senza aloni e senza fatica! Adesso in commercio li trovi, ma spesso a pochi soldi. il risultato è che si inquina troppo e il gioco non vale molto la candela. consiglio di prenderne uno buono, spendere anche 60 euro, ma ti rimane a vita!

  6. Anonimo scrive:

    CARTA DI GIORNALE!!! Oooooo—–LO FACEVANO FARE LE PADRONE DESPOTE ALLE DOMESTICHE PER FARLE TRIBOLARE , LO SLOGAN ERA ” DACCI D’OLIO DI GOMITO!!! ….CREDO CI SIA DI MEGLIO…NON CREDE!!!

  7. Francesco scrive:

    Assolutamente il miglior metodo è acqua ed ammoniaca e con essa non serve carta da giornale, ma semplicemente un panno ben pulito. Io lavo tutto con acqua ed ammoniaca, dai pavimenti al paarquet ai mobile della cucina. Inoltre è perfetta per pulire i tappeti e deodorare i sedili della macchina dopo le sudate estive. Provare!!

  8. rosanna scrive:

    la carta di giornale si usava prima, perchè aveva solventi per il piombo di stampa, e puliva bene. Ora non serve più. Io usavo il vileda glass cloth, ma è professionale e ci vuole partita iva e relativo distributore, dato che alla metro non lo trovi. i prodotti per la pulizia del vetro hanno gli stessi componenti che metti tu, ma anche stabilizzanti per non perderli nel tempo come efficacia. Vero che non si lavano mai dove sta il sole, ma, per chi, come me lavora lavandoli, non è che pui scegliere gli orari. Allora si usa carta assorbente dura(rotolone) e appena si inumidisce di prodotto, si gira e si usa la parte asciutta.

  9. emy scrive:

    è vero complimenti

  10. grazia pedduzza scrive:

    ammoniaca ma in che propprzioni?

  11. Davi scrive:

    Ammoniaca?
    Per fare tutto?
    L’ammonio è una sostanza chimica che sgrassa, ma che rovina irreparabilmente qualsiasi superficie a distanza di tempo.
    Le Imprese che lo utilizzano lavorano a basso costo, quindi al risparmio fregandosene della qualità..
    Il metodo corretto è: Panno in microfibra lavorato senza “peli” quindi a superficie liscia, umido con acqua fredda, prodotto per vetri spruzzato sul panno, panno in cotone per asciugare senza aspettare che si asciughi da solo.
    Non fare sotto sole perché il calore dei raggi del sole asciugano il detergente che rimane attaccato sulla superficie vetrata (Alone)..
    Utilizzare acqua fredda perché asciuga con meno rapidità..
    Metodo molto veloce e che da risultati ottimi.
    Se volete avere anche un effetto più duraturo inumidite lo straccio con acqua osmotizzata o distillata..
    Questo metodo è consigliabile per piccole vetrate (ambiente casalingo)

  12. Piero scrive:

    Oggi sul mercato esistono dei panni di microfibra che sono l’ideale per pulire i vetri senza lasciare aloni o peli. L’acqua osmotizzata, che noi usiamo per le nostre macchine per la pulizia dei vetri è l’ideale per pulire i vetri senza utilizzare agenti chimici inquinanti. VIPClean.it

  13. Maria scrive:

    Ho degli ottimi prodotti per la pulizia dei vetri panni in microfibra e non solo, vendita diretta spedizione inclusa con 50 euro di spesa, contattatemi per informazioni e per vedere il catalogo stanhome da più di 50 anni sul mercato!

  14. Maria scrive:

    Fresh e cleaner ottimo prodotto per lavare i pavimenti concentrato 1000ml a soli 6,90

    Extra shine panno anti alone vetri e superfici vetrate a soli 10 euro

    Magic spiral confezione due pezzi
    Degreaser 750ml
    Multisurface pulitore multiuso
    Tre prodotti 20,90 in più in regalo una teglia in alluminio 31x24x6

    Qualcuno interessato???

  15. Anonimo scrive:

    PER PULIRE BENE I VETRI USARE PANNO IN MICROFIBRA E UN PRODOTTO PER I VETRI quasar

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