Axbo, la sveglia che rispetta il ciclo del sonno

marzo 10th, 2010 di alessia

Sveglia axbo2

Le persone intorno a me mi fanno sempre conoscere degli oggetti incredibili! La mia amica Maddalena ha, infatti, comprato una sveglia troppo forte e che, assicura lei, ti consente di svegliarti riposata. Si chiama Axbo Alarm Clock e attraverso un sistema che monitora le fasi del sonno durante tutta la notte, sveglia la persona nel momento migliore evitando un risveglio traumatico ed improvviso. Basta scegliere un orario limite in cui si vuole essere svegliati e la sveglia Axbo individua l’attimo giusto nella mezz’ora precedente. Se non trova il momento ideale squilla ugualmente all’ora limite impostata.

Tutto questo è possibile grazie ai sensori contenuti in un polsino di spugna da indossare durante il sonno. I sensori misurano i movimenti del sonno ed utilizzano le informazioni per decidere quando il ciclo del sonno della persona ha fornito i suoi effetti e questa si può considerare riposata. In base al ciclo del sonno, Axbo riesce anche a decidere la suoneria ottimale per un risveglio naturale tra le 7 suonerie con volume incrementale di cui dispone.

La sveglia ha inoltre un design moderno (è commercializzata nei colori bianco e nero) ed è caratterizzata da un display LCD che si spegne automaticamente quando si inizia a dormire. Le sue batterie di emergenza entrano in funzione quando l’apparecchio non è collegato alla corrente elettrica e sono in grado di durare almeno sette giorni in autonomia.

Dimenticavo, Axbo può svegliare fino a due persone contemporaneamente rispettando il loro ciclo naturale del sonno. L’unica nota negativa è il prezzo dell’apparecchio che si aggira intorno ai 200 euro. La mia amica Maddy, comunque, la consiglia in ogni caso. Secondo lei, infatti, un buon sonno non ha prezzo!

Sveglia axbo

Usa le Noci del sapone per un bucato ecologico

marzo 3rd, 2010 di alessia

Sapindus Mukorossi

Ho scoperto solo ora le Noci del sapone, un’alternativa ecologica, economica e ipoallergenica al detersivo per lavatrice, anche se già da qualche anno sono distribuite in Italia attraverso i negozi di commercio equo e solidale. Come si dice: meglio tardi che mai! La Noce del sapone è il frutto di una pianta (Sapindus Mukorossi), tipica di India e Nepal, appartenente alla famiglia delle Sapindaceae. Il raccolto avviene tra settembre ed ottobre, quando il frutto assume un tipico colore dorato. In seguito viene estratta la polpa ed i loro gusci sono messi ad essiccare. Questi sono costituiti per il 15% da una sostanza che si chiama saponina la quale possiede eccellenti proprietà detergenti.

La saponina delle Noci del sapone, un tipo di tensioattivo ionico semplice, si scioglie in acqua ad una temperatura ottimale di 40 gradi e sviluppa così il suo potere detergente, disinfettante ed antibatterico. L’industria utilizza da anni questa sostanza per la produzione di saponi e detersivi ma li arricchisce di sostanze chimiche dannose per l’ambiente. Le Noci saponine non hanno invece bisogno di nessun coadiuvante per funzionare e sono biodegradabili al 100%. Non è neanche necessario aggiungere l’ammorbidente perché la saponina riesce a donare una morbidezza naturale ai tessuti. E se si vuole assolutamente che il bucato profumi non si deve fare altro che aggiungere 2/3 gocce di olio essenziale nella vaschetta dell’ammorbidente. I frutti del Sapindus Mukorossi, inoltre, sono perfetti per tutte quelle persone affette da allergie, dermatopatologie o da qualsiasi altro problema cutaneo perché naturali al 100%.

Come si utilizzano le Noci del sapone?

E’ molto semplice, basta metterle in un sacchetto di cotone (solitamente già presente nella confezione acquistata) tra la biancheria, prestando attenzione alle dosi che variano in base a durezza dell’acqua e tipo di sporco. Se il bucato è molto sporco servono circa 10 noci equivalenti a 20 grammi circa, se il bucato è mediamente sporco ne bastano 14 grammi (7 noci) e con panni poco sporchi ne servono circa 8 grammi pari a 4 noci. In genere comunque sono dotate di foglietto illustrativo con le modalità d’uso che aiuta a valutare anche quanto ne servono a seconda della durezza dell’acqua.

Acquistare le Noci del sapone

Le Noci saponine sono acquistabili su Internet, nei negozi del mercato equo e solidale, nelle catene di prodotti biologici e nelle erboristerie. Una confezione da un chilo dura quasi un anno, calcolando però una media di tre lavaggi a settimana, e costa tra i 14 e i 18 euro.

Pannelli fotografici per porte su Style your door

febbraio 19th, 2010 di alessia

Style your door

La mia amica Cinzia mi ha fatto conoscere il sito Style-your-door.com che commercializza sfondi fotografici per porte interne. Un’idea davvero divertente. In pratica si tratta di pellicole sottili indeformabili che tramite del bioadesivo vanno fissate alle porte di casa. L’unica prerogativa è che la porta sia totalmente liscia. Non ha importanza di che materiale sia fatta, la pellicola di Style your door si attacca perfettamente in ogni caso.

Il risultato è simile a quello che si ottiene con un trompe l’oil cioè uno sfondo che sembra reale ma è invece un effetto ottico. In questo modo quella che era una porta anonima ed uguale a mille altre si trasforma in una finestra su un mondo insolito ed estraneo.

I soggetti in 3D sono estremamente realistici e danno un senso di leggero spaesamento trovandoseli davanti. Non è consueto arrivare a casa di un amico, non so, in centro a Parma, e vedere una porta che dà su una bella terrazza sul mare! Ma quelle che trovo ancora più sorprendenti sono le immagini di altre porte, come quelle di un saloon o di un ascensore.

I pannelli di Style your door.com sono facilmente applicabili e realizzate con un materiale lavabile e resistente. Inoltre possono essere rimossi in qualsiasi momento in modo semplice e senza lasciare nessun tipo di residuo sulla porta. Vengono venduti nella misura standard di 90 cm x 210 cm ma possono essere adattati, ritagliandoli, a qualsiasi porta. Il prezzo di vendita è di Euro 79 più le spese di spedizione, cifra che si alza a 139 euro nel caso si voglia un’immagine personalizzata.

iRobot Roomba: l’aspirapolvere ti pulisce casa

febbraio 11th, 2010 di alessia

Irobot roomba1

Qual è il sogno di ogni casalinga? E’ semplice, avere qualcuno che faccia i lavori domestici al posto suo. Ma visto che una colf non è alla portata di tutte le tasche non rimane che affidarsi alla tecnologia. In nostro aiuto (finalmente!) sono arrivati i robot domestici, in grado di aspirare, lucidare e pulire i pavimenti. Fino a qualche anno fa questo sembrava un sogno fantascientifico. Oggi invece esistono realmente dei piccoli robot che riescono a fare tutto in modo autonomo. Mon dieux, che meraviglia!

Il robot domestico iRobot Roomba, distribuito in Italia da Nital Spa, è stato eletto prodotto dell’anno 2009. Questa vincita premia non solo l’innovazione del prodotto in campo domestico ma anche il buon rapporto qualità-prezzo ed il fatto di essere rispettoso dell’ambiente. iRobot Roomba è una linea completa di aspirapolvere robotizzati, ognuno con le proprie peculiarità. Tutte le versioni sono composte da un piccolo aspiratore automatico a forma di disco che utilizza un sistema di navigazione intelligente.

Questi robot sono dotati di ruote e motori, per muoversi, e di un complesso equipaggiamento di sensori che permettono loro di percepire l’ambiente circostante ed evitare gli ostacoli, senza l’apporto di un operatore.  Roomba, infatti, utilizza il sistema iRobot “AWARE Robotic Intelligence System” che sfrutta una dozzina di sensori per monitorare l’ambiente dove opera e usa il suo sistema di controllo fino a 67 volte al secondo. In questo modo evita gli ostacoli, segue le pareti delle stanze e gli oggetti del pavimento, riconosce le scale evitandole e volendo può anche rimanere confinato in una determinata area, grazie all’opzione del muro virtuale.

L’intelligenza artificiale gli permette anche di capire quando la stanza è pulite e può passare alla successiva ma soprattutto l’avvisa del termine delle batterie. Quando queste sono quasi scariche iRobot Roomba torna alla base per ricaricarsi.
Facilissimo da usare: è sufficiente premere il pulsante di accensione e iRobot Roomba si mette in moto aspirando sporco, polvere, residui di cibo, capelli, cenere, mozziconi di sigarette. Quando ha finito di pulire la cosa torna alla base per ricaricarsi ed essere pronto al lavoro successivo

Questi i modelli disponibili della serie:

  • IROBOT Roomba 530 – modello base senza la voce diagnostica in italiano.
  • IROBOT Roomba 520 – modello base, con la novità della voce diagnostica in italiano.
  • IROBOT Roomba 555 – simile al 530 ma con funzioni di navigazione più sofisticate: sistema di diagnostica vocale in italiano, il robot avverte con messaggi vocali in italiano sul suo stato di funzionamento e gli eventuali interventi richiesti; la programmazione settimanale delle pulizie della casa; il muro virtuale AUTO IR, grazie al quale il Roomba 555 viene confinato in una zona specifica della casa.
  • IROBOT Roomba 580 –è la versione più accessoriata, completa e performante dei robots aspirapolvere. Più grande, con più accessori, e dotato di un sistema anti-ingarbugliamento che gli consente di pulire anche le frange dei tappeti.
  • IROBOT Roomba 563 PET – E’ la versione studiata appositamente per i possessori di animali domestici. E’ dotato, infatti, di una spazzola specifica per aspirare i peli di cane..
  • IROBOT Scooba 385 – simile al Roomba, ma oltre ad una semplice funzione di raccolta briciole, riesce a lavare il pavimento, raccogliere il liquido di lavaggio sporco ed asciugare i pavimenti.

Wattson, come ridurre i costi sulla bolletta elettrica

febbraio 1st, 2010 di alessia

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Conoscere quanto si sta spendendo in un determinato momento è un ottimo deterrente per spendere meno. E’ questo l’assunto che sta alla base del misuratore di consumi elettrici Wattson, ideato da tre designer londinesi (DIY KYOTO) con la predilezione per i prodotti eco-sostenibili. Wattson è un elemento wireless che collegato ad una centralina installata al contatore di casa fornisce in tempo reale tutti i consumi domestici, anche quelli relativi agli accessori lasciati in stand-by. Ma non fornisce solo valori che a qualcuno (vedi me!) potrebbero anche dire poco, li trasforma e traduce anche in moneta sonante (euro, dollari o sterline a seconda del paese), andando a quantificare la spesa di quello che si sta consumando. Inoltre aggiunge un allarme cromatico di sicuro impatto che passa dal blu al rosso a seconda del consumo energetico minore o maggiore. La cosa che aggrada chi come me ama anche le cose belle, oltre che ecologiche, è il design ricercato di questo oggettino in grado di non sfigurare in un nessun angolo della nostra amata casa.

Wattson è, in pratica, composto da due parti principali: un trasmettitore da collegare al contatore elettrico dell’abitazione ed un display su cui vengono visualizzati i numeri relativi alla spesa energetica istantanea, visibile in qualunque parte della casa perché è collegato al trasmettitore tramite wireless. E’ in grado di memorizzare i dati giornalieri e collegandolo al pc di scaricare tutta la cronologia dei consumi, dei risparmi e degli sprechi della casa. Il prezzo è di 99,95 sterline (114 euro) quindi ammortizzabile in pochissimo tempo.

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.diykyoto.com

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