Gli usi domestici del limone

giugno 22nd, 2010 di anna

Il limone non è solo un prezioso ingrediente in cucina. Grazie alle sue proprietà, è un toccasana per la salute e la bellezza, e un aiuto naturale in casa.

Abbiamo già visto come il succo del limone sia utile per rimuovere le macchie di sangue e di vino rosso. Ora vi propongo qualche altro uso domestico del limone che ho trovato qua e là, guardando nelle enciclopedie e in rete.

Contro le macchie di inchiostro. Il succo di un limone, applicato sulla macchia fresca, fa miracoli. Dopo il lavaggio col sapone non rimarrà nessuna traccia.

Contro le tarme. Fate seccare alcune scorze di limone, mettetele in un sacchettino di stoffa e riponetelo nell’armadio. Mai più maglioni bucati!

In lavatrice. Ammollate i panni per 20-30 minuti in una miscela di succo di limone e bicarbonato di sodio, poi inseriteli in lavatrice e procedete al lavaggio. Eviterete di usare la candeggina.

In lavastoviglie. Spremete mezzo limone e aggiungetene il succo nella lavastoviglie durante il ciclo di lavaggio per avere piatti più puliti e profumati. Eviterete di usare il brillantante.

Per lavare i vetri. Spremete un paio di limoni, diluitene il succo con mezzo litro di acqua e versatelo in uno spruzzino. Nebulizzate sui vetri e asciugate con carta di giornale.

Per lucidare l’acciaio inox. Tagliate a metà un limone e cospargetelo di sale fino, quindi sfregate sull’oggetto da lucidare con movimenti circolari.

Per lucidare l’ottone e l’alluminio. Mescolate del cremore di tartaro, un ingrediente di pasticceria che si trova anche al supermercato, con del succo di limone, in dosi tali da ottenere una pasta densa. Strofinate con uno straccio sulla superficie da lucidare con movimenti circolari.

Per la pulizia delle scarpe da ginnastica. Spremete il succo di mezzo limone, versatelo su un batuffolo di ovatta e sfregatelo sulle scarpe, che farete asciugare al sole.

Come repellente per animali. Versate un’abbondante quantità di succo di limone nella zona da cui volete allontanare cani e gatti. Eviterete di usare i repellenti chimici, che hanno un odore sgradevole anche al nostro olfatto.

A-tipiko: le porte di design a casa tua

giugno 8th, 2010 di anna

Lo stile passa dalla porta principale. Perdonate il gioco di parole, ma se la porta è di design, la differenza si vede.

Senza nulla togliere alle porte classiche, i prodotti di design sanno armonizzarsi meglio all’arredamento moderno, donando un tocco unico alla casa. Le porte firmate A-tipiko sono molto raffinate e nascono dalla combinazione di materiali innovativi, progettazione e design.

Le linee proposte sono sei: “Acqua”, la collezione di porte in vetro a battente, scorrevoli interno muro o a parete; “Loft”, le porte con struttura in alluminio anodizzato, leggere e resistenti, che ben si prestano alle personalizzazioni; “Independent”, le originali porte a scorrimento; “Flow”, la collezione di porte a scorrimento in vetro e in legno; “Fly”, la porta scorrevole più versatile e meno invasiva nell’ambiente; e “Vanity”, le porte minimal in vetro senza stipiti.

Questi oggetti sono ideati, disegnati e realizzati in Italia: acquistandone un esemplare, si arricchisce la propria casa con un oggetto dal design impareggiabile, garantito dalla qualità del Made in Italy.

E poi, se non ti soddisfano le proposte del catalogo puoi sempre chiedere una soluzione di design on demand direttamente allo staff di A-tipiko.

Nuova luce alla casa con le tende da interni

giugno 2nd, 2010 di anna

Hai mai pensato quanto sia importante la luce per creare l’atmosfera di una stanza? Non è solo il colore delle pareti, il tipo di mobili e gli accessori, che hanno pur un loro peso. E’ la luce a dare il tocco decisivo.

Abbiamo già visto insieme quali siano le tendenze sui punti luce artificiali. Oggi vorrei fare il punto su come sfruttare al meglio la luce naturale per dare calore e personalità alla casa. E non bisogna concentrarsi solo sul salotto: ogni stanza della casa merita attenzione.

E quale miglior modo per sfruttare la luce naturale se non con delle tende da interni? Archiviamo definitivamente le tende bianche ricamate a fiori da lista nozze degli anni ’60, che invecchiano qualunque ambiente, e giochiamo con i colori, i tessuti e le trasparenze per dare più carattere alla nostra casa.

In commercio si trovano molte tipologie di tenda tra cui scegliere: lunghe fino al pavimento, corte, mono-telo, arricciate, fermate ai lati, a rullo.

Quelle che io preferisco sono quelle lunghe con bastone. Sono generalmente composte da due teli e un bastone scorri-tenda fissato al muro.

Si tratta di un modello molto versatile: ideale per le porte-finestre e i punti luce più ampi, può dare un tocco particolare anche alle finestre di dimensioni standard. E’ sufficiente installare il bastone con le decorazioni che più vi piacciono e infilarvi i passanti della tenda.

Se amate i giochi cromatici, o se avete bisogno di un grado di copertura maggiore, potete pensare a una sovrapposizione: una prima tenda, di un tessuto più spesso e di un colore più neutro, vicino al vetro e una tenda più sottile e colorata verso l’interno della stanza. Questo può essere realizzato fissando due bastoni o alternando i passanti dei diversi teli lungo un unico bastone.

Possiamo anche sovrapporre una tenda lunga di organza colorata a due tende corte, per le finestre standard, per dare un tocco orientale alla stanza.

Gli abbinamenti di colore più indicati sono quelli tono su tono: si addicono a qualunque stile. Si possono accostare tra loro toni di giallo, arancio, rosso e rosa; e ancora azzurro, blu e verde. Divertitevi anche a mixare fantasie e tinte unite.

Sono più indicati per le case in stile moderno invece gli abbinamenti a contrasto: bordeaux e bianco, oro e marrone, viola e argento hanno un forte impatto visivo, che si può rivelare un grosso pugno nell’occhio se non è in armonia con la stanza.

Non dimentichiamoci poi degli accessori che si possono abbinare alle tende. Mettiamo al bando le passamanerie a pennacchi della nonna, a favore di pratiche decorazioni a calamita, che arricciano, impreziosiscono e danno forma alla tenda.

Il gioco è fatto! Quando poi sarà ora di staccare tutto per una rinfrescata, dai un’occhiata ai consigli di Valentina per la pulizia delle tende.

Decora la tua tavola con i fiori

maggio 26th, 2010 di anna

E chi l’ha detto che le tavole si decorano solo per le feste? Se anche tu ti sei stufata della solito vasetto di fiori o della ciotola di caramelle sul tavolo del salotto e sei in cerca di qualche spunto per rendere più bella la tua casa, questo post fa proprio al caso tuo.

Non voglio dire che d’ora in poi sarai tutt’uno con la pistola per la colla a caldo e che seccherai ogni fiore che ti passa per le mani, ma la soddisfazione di realizzare da sola un paio di composizioni per rendere più caldi e accoglienti il salotto, l’ingresso o il bagno, ti assicuro che sarà tanta.

Ricorda: per non cadere nel trabocchetto delle “decorazioni per le feste”, basterà evitare di inserire nelle composizioni candele, rametti di pino, palline dorate e agrifoglio. Il risultato sarà squisitamente atemporale.

La ciotola fiorita

Prendi un cestino di vimini e della spugna. Il cestino, in realtà, può essere qualunque tipo di ciotola: anche una di ceramica o di plastica: l’importante è che si addica all’arredamento e al tipo di composizione che vuoi ottenere. Avere la spugna verde da fioraio sarebbe il top, ma, se non hai tempo di andarla a prendere, la spugna da bagno va benissimo (meglio se è di colore discreto, però…). Fissa la spugna su tutto il fondo del cestino con qualche punto di colla a caldo.

Sul bordo esterno della spugna, comincia a piantare i gambi dei fiori e delle foglie, muovendoti a spirale verso l’esterno. Nella parte centrale, colloca il fiore o i fiori più belli e appariscenti. Se scegli di usare elementi  secchi, come fiori essiccati, lavanda e spighe, la tua composizione sarà bella per mesi, se invece usi degli elementi freschi, come rose, lilium, orchidee e felci, il risultato sarà migliore, ma più estemporaneo.

Dai il tocco finale alla tua composizione con nastri e tulle.

Quello che ti consiglio io, per evitare che il centrotavola diventi obsoleto dopo la prima settimana, è predisporre una “ciotola base”, con fiori secchi, tulle e nastri, su cui aggiungere, nella parte centrale fiori freschi di stagione.

Un trucco per prolungare lo splendore dei fiori freschi? Taglia un cilindro dal centro della spugna, in modo da ricavare una nicchia: qui potrai mettere un bicchierino o una fialetta d’acqua che terrà in vita i fiori più a lungo.

Così avrai una decorazione sempre pronta e nuova!

Il mazzolino country

La lavanda e le spighe danno un tocco decisamente caldo alla casa senza essere banali. Puoi realizzare con poco sforzo una composizione solo di elementi essiccati e nastri, che farà un figurone negli ambienti di casa.

Dividi la lavanda in due mazzetti e uniscila alla metà delle spighe, in modo che i fiori sporgano. Metti uno strato consistente di colla a caldo a metà della lunghezza del mazzo e sovrapponi un mazzetto identico, speculare, per formare una X larga.

Aggiungi qua e là dei fiorellini secchi (meglio dei boccioli di rosa rossa o bianca) per dare più colore e fissali con la colla. Rivesti il punto di incontro dei due mazzetti con un nastro di raso largo, fissando il primo giro di stoffa con la colla e terminando con un grosso fiocco.

Sistema poi gli estremi del fiocco: puoi nasconderli fissandoli con la colla sotto il nodo, oppure puoi tagliarli in diagonale o a coda di rondine con le forbici e fermare i capi con un sottile strato di smalto trasparente sui bordi, così non smaglierà.

Per ridare tono alle tue composizioni, prova a esporle al vapore per un’oretta, poi lasciale all’aria aperta: torneranno come nuove.

Illuminazione domestica: le novità 2010

maggio 17th, 2010 di anna

La fine del lampadario è ormai segnata. Lo sapevamo già, ma la conferma ci è arrivata anche dal Salone del Mobile di Milano.

I designer sembrano decisamente orientati verso un nuovo concetto di illuminazione domestica in cui gli ambienti non sarebbero più rischiarati da un’unica fonte al centro della stanza, ma da più punti luce, che prendono forma su appliques, piantane e lampade da tavolo.

L’intento è quello di creare un’atmosfera calda e accogliente con la luce, oltre che con l’arredamento. Guardiamo alcune proposte.

De Majo Illuminazione presenta Parco di Luca Sacchetti e Babol di Nicola Grandesso. Il primo progetto prevede lampade lineari, che si immergono nell’ambiente, quasi mimetizzandosi, grazie all’uso di teak e di metallo color bronzo. Il secondo giovane designer ha concepito una lampada da tavolo elegante e scanzonata, composta da 12 sfere di vetro bianco lucido che riprende lo schema del Solido platonico del dodecaedro.

Axo Light, poi, presenta le tre creazioni di Manuel Vivian: Stormy, un applique etereo, dalla forma sinuosa di nuvola, Vasily, un raffinatissimo sistema di luci composto da fogli di metallo piegato, e Polia, il libro di luce minimal. La collezione è ha uno stile essenziale e moderno, e propone veri e propri gioielli da parete, adatti sia per la zona notte che per la zona giorno.

Slamp punta tutto sull’atmosfera: Atlante, di Nigel Coates ha inserito una corona di 8 lampadine dentro a un paralume di Cristalflex fumé, ottenendo una luce cangiante e calda. Adriano Rachele ha realizzato una nuvola d’haute couture in Veli, un applique con soffici balze di stoffa che ha un pratico attacco magnetico. Con Ceremony, invece, Bruno Rainaldi ha voluto rivisitare il classico chandelier con una sospensione di grande fascino, composta da tanti cerchi concentrici ch disegnano sensuali giochi di luce nella stanza.

Martinelli Luce ha tre idee su come dovrebbero essere le lampade da tavolo: Elica di Brian Sironi, pratica e minimalista, premiata con l’IF Best Design Award Gold 2010, Cleo di Andrea Zanini, un foglio di luce di forma triangolare, il globo bianco di Sergio Asti, Scafandro. Per le proposte verticali, infine, troviamo Slim di Silvio de Ponte, un applique di metallo traforato, e la solida piantana a due fuochi Brick, disegnata da Emiliana Martinelli.